Un fermo “NO” da Eboli all’Impianto di Biometano a Serre

Eboli, Sindaco Cariello in testa, conferma la sua opposizione a qualsiasi ipotesi di realizzazione di impianti per estrazione di biometano.

La dura presa di posizione dell’Amministrazione comunale di Eboli, discutendono anche in Commissione comunale per l’Ambiente per l’allarme che arriva dalla vicina Serre relativamente alla ipotesi di installazione di un impianto per estrazione di Biometano.

Imianto di Biogas-Pierluigi Merola-Massimo Cariello-Ennio Ginetti

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Eboli, Sindaco Cariello, Assessori e consiglieri in testa, si schiera in maniera decisa e coerente contro le ipotesi di installazione di un impianto per biometano nell’area di Serre, a ridosso dei confini comunali ebolitani. L’allarme che arriva dalla vicina Serre è stato immediatamente assunto anche dall’Amministrazione comunale di Eboli che ha portato in commissione comunale per l’ambiente la questione.

Massimo Cariello
Massimo Cariello

«Assumiamo una posizione in piena coerenza con quanto avevamo già fatto in occasione dell’ipotesi Fonderie Pisano nella Valle del Sele – spiega il sindaco, Massimo Cariello, che ha partecipato personalmente ai lavori della commissione -. Per noi la tutela dell’ambiente e la salute dei cittadini sono priorità assolute e con questo atto facciamo sentire il peso della nostra Amministrazione nella vicenda».

Pierluigi Merola
Pierluigi Merola

La Commissione ha discusso, limando le posizioni e raggiungendo una sintesi condivisa. «Abbiamo messo a verbale la ferma contrarietà del Comune di Eboli contro le ipotesi di impianti per l’estrazione di biometano nella vicina Serre – ha commentato il presidente della commissione consiliare, Pierluigi Merola -. La nostra intenzione è di porre un argine deciso a qualsiasi ipotesi di pericolo per il territorio, l’ambiente e la salute dei cittadini».

GINETTI ENNIO 2
GINETTI ENNIO 2

Un deciso input era giunto anche dall’assessore all’ambiente, Ennio Ginetti. «Quando parliamo di biomassa – sottolinea Ginetti – ci troviamo davanti a rifiuti che possono rivelarsi pericolosi. E’ ingannevole chiamare biomassa i rifiuti speciali pericolosi e nascondendo che l’impianto è in realtà un inceneritore di rifiuti speciali. La tutela della salute e del territorio passa anche attraverso un’informazione chiara, che in questo caso non vediamo».

I biogas sono una miscela di vari tipi di gas, composti principalmente da metano, prodotti dalla fermentazione batterica in anaerobiosi (assenza di ossigeno) dei residui organici provenienti da residui vegetali o animali.

I residui utili possono avere più origini: scarti dell’agroindustria (trinciato di mais, sorgo o altre colture), dell’industria alimentare (farine di scarto o prodotti scaduti), dell’industria zootecnica (reflui degli animali o carcasse); si possono utilizzare anche colture appositamente coltivate allo scopo di essere raccolte e trinciate per produrre “biomassa”, come mais, sorgo zuccherino, grano, canna comune, bietole; attualmente sono in corso delle ricerche per l’utilizzo di alghe.

L’intero processo vede la decomposizione del materiale organico da parte di alcuni tipi di batteri, producendo anidride carbonica, idrogeno molecolare e metano (metanizzazione dei composti organici).

Eboli, 24 febbraio 2017

3 commenti su “Un fermo “NO” da Eboli all’Impianto di Biometano a Serre”

  1. a che bella triade!!!vista la mostra solerzia contro la centrale di biomassa a serra , mi chiedo : “perché non utilizzate la vs veemenza e il vs decisionismo anche c/o le lottizzazioni abusive del rione prato?” magari scopriamo delle sinonimie o delle parentele importanti. Sapete addirittura stanno edificando depositi/villette in un fazzoletto di terra , tra l’altro sotto ………… Avvocati con case rurali, genitori di consiglieri che costruiscono, assessori che abitano al prato e che sono ciechi. A DDA VENì A MAGISTRATUR!!! DEDICATO AD EBOLI: https://www.youtube.com/watch?v=kgpxvjw0-Nk

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  2. @avvelenata
    Mi auguro che oltre a riproporci sotto ogni articolo la questione “lottizzazione prato”,tu sia così preciso da evidenziarla anche nei luoghi preposti al controllo del territorio e dei reati lì dove esistono.
    Sei andato dai Vigili?e dai Carabinieri?e in Procura?
    Ecco,sarebbe il caso che tu cominciassi da lì.
    Altrimenti il tuo diventa solo un puro esercizio di molestia nei confronti di noi lettori.
    Ti apprezzo molto,ma sono anche uno di quelli che ritiene che le battaglie si fanno,non si annunciano.
    L’hai annunciata più volte…adesso falla!!!
    #escile

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