Eboli: Tra accordi per tutelare le produzioni alle polemiche per lo sgambamento cani

E mentre continua la Bagarre sull’Area di sgambamento per cani, il Comune stipula un accordo con l’Istituto Zooprofilattico.

Il Protocollo d’intesa tra il Comune di Eboli e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno per tutelare la qualità, le produzioni alimentari e i cittadini. Sulle polemiche per l’area di sgambamento cani interviene Ginetti: «Una zona di sgambamento cani al centro della città aiuta a sensibilizzare i cittadini sulla delicata tematica».

Cariello-Limone

Cariello-Limone

 di Marco Naponiello per POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – La tutela della salute pubblica e delle produzioni agroalimentari. E’ questo l’obiettivo perseguito dall’Amministrazione comunale di Eboli, attraverso un protocollo d’Intesa con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, che guarda alla realizzazione di un programma di campionamento per la tutela della salute pubblica e delle produzioni agroalimentari e che consegue anche agli episodi di incendi che hanno interessato la Piana del Sele.

Dopo l’installazione delle centraline dell’Arpac, già da martedì scorso è iniziato il campionamento di vegetali e latte.  “Il rischio sulle produzioni agricole è rappresentato dalla potenziale ricaduta di contaminanti prodotti dalla combustione – spiega il sindaco di Eboli, Massimo Cariello -. Questa iniziativa tende a mantenere sotto controllo la situazione, con continui monitoraggi ed assicurando il massimo della sicurezza e della tranquillità a cittadini e consumatori”. Entro pochi giorni saranno disponibili le analisi.

Il Comune di Eboli si adopererà per coinvolgere le attività produttive presenti sul territorio, mettendo a disposizione un apposito desk informativo dove tutti i produttori potranno manifestare il proprio interesse di partecipare alle attività di campionamento ed analisi. C’è già anche il numero verde per prenotare i campionamenti: 800134622

area sgambamento cani

area sgambamento cani

Intanto riguardo le aspre polemiche inerenti l’area dedicata allo svago canino inaugurata in piazza della Repubblica il 14 u.s. e che molteplici polemiche ha succitato nei luoghi virtuali e non solo nelle ultime 72 h in città http://www.massimo.delmese.net/110393/area-per-i-cani-nel-cuore-della-piazza-di-eboli-tra-plausi-e-polemiche/, è stata diramata una nota stampa dell’assessorato All’Ambiente del Comune. “Una zona di sgambamento per i cani, al centro della città, è un segnale forte di rispetto per la vita, per il territorio, per gli animali e per la sensibilità di tutti. – Esordisce la nota assessoriale che prosegue: ”E’ un segno civico di sensibilizzazione contro il maltrattamento degli animali, che si spera possa ripetersi anche in altri quartieri della città, avvicinando le famiglie alle adozioni di piccole creature che chiedono soltanto rispetto ed amore!

Quella di Eboli è un’area destinata ad una misurata attività motoria in tutta sicurezza di cani microchippati, iscritti all’anagrafe canina – evidenzia sempre la nota stampa istituzionale – sotto il costante controllo del possessore, per garantire la totale incolumità pubblica. Fino ad oggi non esistevano spazi dedicati a socializzazione e sgambamento per i cani, con i cittadini costretti a tenere al guinzaglio gli amici a quattro zampe, con il rischio di multe e lamentele!

Eboli-area-sgambettamento-per-cani-in-piazza-1

Eboli-area-sgambettamento-per-cani-in-piazza-1

Piazza della Repubblica è simbolicamente diventa il fulcro di una sana cultura cinofila, un progetto utile per la collettività, che non pesa sulle casse del Comune – spiega l’assessore all’ambiente, Ennio Ginetti -. E’ sbagliato ricordarsi dei cani solo quando cercano superstiti di un terremoto, aiutano il salvataggio in mare, accompagnano i non vedenti!

Per quanto riguarda la scelta specifica, Ginetti aggiunge: “L’area del monumento ai caduti, adiacente all’area di sgambamento, costituisce non un luogo di divisione e polemiche, ma al contrario un momento di sensibilizzazione contro la distruzione dell’ambiente e per la valorizzare il patrimonio territoriale. Le aree centrali delle città favoriscono la sensibilizzazione su queste tematiche, in questo siamo perfettamente in linea con tante altre città d’Italia. Inoltre, ci sono anche motivi di sicurezza e logistici, perché esistono già le telecamere e l’impianto di irrigazione è funzionante!”

Tutto è perfettibile, – conclude il giovane assessore all’Ambiente Ennio Ginettima è indubbio che si può correggere solo ciò che esiste ed in questo Eboli si segnala ancora una volta, non solo localmente, per iniziative di alto profilo sociale. A breve avremo anche uno “Sportello per gli Animali”, con la formazione gratuita delle Guardie Zoofile comunali, con l’adozione del Regolamento per la tutela ed il benessere degli animali e l’adozione di tante altre iniziative. Educazione e civiltà si acquisiscono innanzitutto all’interno delle famiglie, ma le iniziative pubbliche e di sensibilizzazione, come questa, contribuiscono alla crescita civile collettiva!

Eboli, 17 giugno 2017

2 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. avete fatto secondo. il comune di Battipaglia , a giudicare dalle notizie apparse su questo blog, è stato più solerte. copia copiasso l’esame non si pass

  2. admin apriamo una discussione sull’abusivismo ? visto quanto accaduto in litoranea?

Lascia il tuo commento

Inserisci il tuo nome

Il tuo nome

Inserisci una email valida.

Inserisci una email valida (non viene pubblicata)

Inserisci il tuo commento

POLITICAdeMENTE – Il blog di Massimo Del Mese © 2017 All Rights Reserved

2009-2016 Fluidworks Web & Media Solutions

2009-2012 by Fluidworks Web Agency Eboli (Salerno)

PoliticaDeMente