Piano Casa e Sviluppo del Territorio: Fido e Cardiello attaccano l’Amministrazione

Piano Casa e Sviluppo del Territorio. Dura nota congiunta di Fido (Eboli 3.0) e Cardiello (F.I.) contro il Sindaco e l’Amministrazione.

Replica al vetriolo dei due Capogruppo rispetto alle accuse pubbliche che il Sindaco Cariello nell’ultimo Consiglio Comunale, ha rivolto ai due esponenti politici d’opposizione di voler remare contro allo Sviluppo del Territorio. Fido e Cardiello: “Piano Casa e Sviluppo del territorio: si alla pianificazione ma con rispetto della legalità”.

Damiano Cardiello-Santo Venerando Fido-1

Damiano Cardiello-Santo Venerando Fido-1

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

Eboli – Non si sono ancora spenti gli echi politici della recentissima ultima sessione dei lavori del parlamentino cittadino che si è celebrata lunedì 31 u.s. avente ad pggetto, nei suoi sette punti trattati, oltre il fondamentale Riequilibrio di Bilancio, anche il cosiddetto Piano Casa e il connesso argomento urbanistico, lo Sviluppo del Territorio (http://www.massimo.delmese.net/112658/eboli-il-consiglio-approva-il-piano-casa/), dove al termine del pubblico dibattito i consiglieri di minoranza Damiano Cardiello capogruppo di Forza Italia e il suo omologo Santo Venerando Fido Eboli 3.0, furono duramente apostrofati dal Primo Cittadino: ”..gli unici due rappresentanti dell’opposizione presenti, Santo Venerando Fido e Damiano Cardiello, ancora una volta hanno remato contro lo sviluppo di Eboli, votando negativamente sia all’impulso all’edilizia, sia allo sviluppo dell’area PIP!

A stretto giro di posta non si è fatta attendere la replica piccata e verbosa, vergata congiuntamente dei due esponenti di minoranza, Fido e Cardiello, i quali intravedono come ben esaurientemente esposto nel testo, addirittura nei deliberati di merito, ripetuti e potenziali vulnus alla legalità.

Doveva essere un provvedimento teso a indirizzare gli uffici preposti – inizia la nota congiunta F.I. Eboli 3.0ed invece trattasi di vere e proprie linee attuative che distruggono l’eventuale pianificazione e programmazione urbanistica del territorio. Come forze di opposizione alla peggior giunta della storia ebolitana, presenti in aula abbiamo votato contro un testo che rappresentava un obbrobrio giuridico. Eppure, nel nostro piccolo, abbiamo tentato di modificare il testo in meglio con l’apporto di emendamenti tesi ad evitare modifiche ad personam delle normative sovracomunali.

L’arroganza del primo cittadino e la mancanza di dialogo istituzionale hanno avuto la meglio, rispetto i buoni propositi! – Continua salace la pubblica missiva dei due politici ebolitani – Volevamo evitare la delocalizzazione di volumetrie in zone disomogenee, ad esempio, con occhio al consumo di suolo che nella nostra Città è diventato una vera e propria piaga. Volevamo dare maggior libertà di sviluppo agli investitori dell’area industriale aumentando l’indice del 20% sino al 50%, dotando così le realtà imprenditoriali di uno strumento di grande ampliamento del proprio lotto, evitando le assegnazioni dirette fatte dal Sindaco negli ultimi mesi. Insomma, abbiamo fatto la nostra parte formulando proposte ma la maggioranza ha voluto premiare operazioni urbanistiche nebulose, favorendo interessi speculativi che monitoreremo ogni mese! Vedremoproseguono Fido e Cardiello e seppur non facendo nomi, che a noi piacerebbe conoscere, indicano in alcune operazioni quell’aspetto illegale che hanno voluto evidenziare votando controquanti Centri per Anziani sorgeranno in Città, quanti fabbricati in zone rurali verranno abbattuti per essere ricostruiti in altre zone e chi sono i proprietari che usufruiranno di questa normativa di favore!”

Rimarcano ancora i due esponenti della minoranza consiliare:Per i nostri gruppi consiliari la legalità è prioritaria nell’azione amministrativa e deve essere non solo predicata sui giornali di regime, ma messo in atto anche con questi provvedimenti. Non è avvenuto con il testo approvato che include tra le aree di possibile delocalizzazione anche quelle agricole (zona E) e quelle già oggetto di approvazione dei piani urbanistici attuativi. La cosa che preoccupa maggiormente, però, è la miopia politica di Sindaco e allegra “band”, che dimenticano, volutamente, gli ultimi venti anni di gestione che li ha visti protagonisti. Giova ricordare, infatti, che il vecchio piano regolatore è stato voluto da quell’amministrazione rossa che Cariello rappresentava bene con fondi a pioggia all’associazionismo, concerti di Khaled in piazza e cittadinanza onoraria alla terrorista Silvia Baraldini!

Lamentano ancora i due animosi capigruppo Fido e Cardiello che: ”La possibilità di dialogo sul Piano Urbanistico comunale (Puc) è stata stracciata da un regolamento molto invasivo, scritto non da tecnici professionisti del settore, i quali mai avrebbero avallato certe scelte, ma dalla politica di bassa lega rappresentata al meglio dall’allegra “band” al Governo del territorio ebolitano.

Conclude infine il dispaccio politico: Continueremo a rappresentare le istanze dei liberi cittadini, degli imprenditori e di tutto il comparto dell’edilizia ma non accettiamo lezioncine stucchevoli da parte di chi, in tempi passati, si oppose solo per interessi di parte ad altre ipotesi di sviluppo (Housing Sociale in loc. Fontanelle)“.

 

Eboli, 10 agosto 2017

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. azz!!!!! senti chi parola di consumo di suolo!!! UNA DOMANDINA SEMPLICINA SEMPLICINA. CHI HA COSTRUITO UNA CASA RURALE NELLA PRIMA TRAVERSA DEL PRATO ? UN AGRICOLTORE? UN BRACCIANTE? UN CONTADINO? NO !!!! UN CO STRU TTO REEEEEEEE!!!!!!!

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