Battipaglia: I Commercianti denunciano e chiedono attenzione per l’Ambiente

I commercianti dell’associazione Rinascita raccolgono l’invito della Sindaca di Battipaglia a denunciare gli intollerabili e dannosi miasmi.

Ferraioli: «La città vive una vera e propria emergenza ambientale della quale l’evidenza è il disagio creato dagli odori  nauseabondi, ma ci sono anche altre criticita da affrontare: Polveri sottili; amianto, roghi dolosi, sansifici, discariche autorizzate e abusive, aziende autorizzate e non al trattamento dei rifiuti ecc.»

Lucia Ferraioli

Lucia Ferraioli

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – «La città vive una vera e propria emergenza ambientale della quale l’evidenza è il disagio creato dagli odori  nauseabondi. – Si legge in una nota a firma di Lucia Ferraioli responsabile dell’Associazione dei commercianti Rinascita di Battipaglia – Esistono, tuttavia, anche immissioni nell’ambiente cittadino che, ancorché non percepibili, rappresentano un notevole problema per la salubrità dell’aria (immissioni di polveri delle cave, siti con amianto non bonificati, roghi dolosi, sansifici, discariche autorizzate, discariche abusive, aziende autorizzate e non al trattamento dei rifiuti, tombini non adeguatamente manutenuti, fontane-strade-piazze non lavate, camion per la raccolta immondizia non lavati, immondizia non raccolta, carcasse e deiezioni di animali ed umane, pesticidi, pneumatici abbandonati, vernici etc).

incendio Sele Ambiente

incendio Sele Ambiente

Tutti questi elementi denunciati da anni dai cittadini all’Ente, sono percepibili da chiunque da sempre, anche dagli operatori commerciali e dai non residenti che si recano a Battipaglia. – aggiunge la Ferraioli – Sono percepiti ieri come oggi da Sindaci, consiglieri comunali, assessori, dirigenti amministrativi, Polizia Municipale, Protezione Civile, Polizia di Stato, Carabinieri, ASL e dai magistrati che abitano a Battipaglia.

I commercianti invitano tutte le Autorità (senza scarica barile) ad innalzare il livello di guardia sull’emergenza ambientale e sanitaria. – Prosegue ancora la responsabile dell’Associazione rinascita – I cittadini hanno scelto, nella ultima consultazione elettorale, una guida cui hanno affidato il compito di amministrare la città.

Stefano Caldoro-Vincenzo De Luca

Stefano Caldoro-Vincenzo De Luca

E’ possibile che ancora si chiedano firme per affermare che chi amministra, ormai, da più di un anno non c’entra e che la colpa è sempre di altri? – Si chiede e chiede Lucia Ferraioli rispetto ad un rimpallo di responsabilità al quale si è assistito negli ultimi giorni – Noi non denunciamo gli odori all’Arpac o al Noe ma denunciamo il disinteresse odorabile e dimostrato tutti i giorni oltre che ad evidenti omissioni, negligenze e favoritismi non più sopportabili e neanche plausibili visto lo sventolio delle bandiere della Legalità da parte della classe politica.

Mario Rosario Ruffo

Mario Rosario Ruffo

E’ ora di mettersi al lavoro! – Conclude a nome dei commercianti dell’Associazione Rinascita Lucia Ferraioli augurandosi e chiedendo più impegno ma anche più informazione e più proposte operative per risolver il problema – La campagna elettorale è terminata ed è necessaria onestà intellettuale, chiarezza, informazione ed idee per fronteggiare le gravi emergenze della città».

Purtroppo le criticità a cui fa riferimento la responsabile dell’Associazione Rinascita, sono croniche e vengono da lontano. Da cattive gestioni politiche, quelle che evidentemente hanno caustao anche i tanti scioglimenti anticipati delle consiliature, e non ultima quello dello scioglimento per infiltrazioni camorristiche. Hanno interessato oltre che i livelli politici e amministrativi locali, anche quelli provinciali, regionali e nazionali, non escludendo i governi muscolari derl centrodestra e quelli para-democratici e concessivi del centrosinistra. Da noi in particolare dalle alternanze di governo regionali: Antonio Rastelli, Antonio Bassolino, Stefano Caldoro, Vincenzo De Luca; vi è stata una paurosa e preoccupante continuità e oggi paghiamo quel lascito.

Picone-Ferrara-Iorio

Picone-Ferrara-Iorio

Oggi voler intestare a Battipaglia e alla Sindaca Cecilia Francese quelle responsabilità, che purtroppo per la Città vengono da lontano e nonostante la Città stessa sia stata attraversata anche da una gestione commissariale e commissariale speciale, che è durata complessivamente tre lunghi anni, quei problemi non sono stati risolti, dovevano e potevano essere risolti, anzi, non sono stati proprio affrontati.

E se non lo hanno fatto le propaggini dello Stato che hanno gestito le sorti della Città, come ci potevamo aspettare che altri lo avrebbero fatto? Se Caldoro con i suoi “bravi” non ci ha provato e se lo ha fatto, ha lasciato lunghe scie di danni, De Luca non è, e non è stato da meno in questo scorcio della sua gestione amministrativa, preso come è a consolidare la sua immagine di Sindaco “allungato” a Napoli di Salerno, e quella ancora più colpevole di aver “adottato” facendoli suoi i danni e le politiche, aggravato anche dalla distrazione della “gemmazione” politica familiare e dalla tendenza, sempre più preoccupante, a qualunquizzare la sua amministrazione e conseguentemente quel che resta di un PD impotente e incapace di una benchè minima reazione. Resta ormai solo una protesta combinata di Piazza e di Istituzioni per attirare l’attenzione di quella classe politica e amministrativa che può e non fa, per tentare almeno di discutere e controllare quello che c’è.

Battipaglia, 10 agosto 2017

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