Cantone non é piú: Ecco la Sanitá di De Luca

Nicola Cantone non é piú il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno: É stato rimosso.

Si é rotto il “Patto” tra “falso” manager Cantone, il “Re padrone” De Luca e il controllore controllato Coscioni? E se il DG “abusivo” avesse confermato l’incaricato di Primario al “disinteressato” Cardiochirurgo, sarebbe stato rimosso? É la “ritorsione” di un sistema clientelare? Questa é la Sanitá peggiore, quella che non vogliamo. E l’Ospedale San Leonardo é sporco e cade a pezzi.

nicola cantone

nicola cantone

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

SALERNO – “Nicola Cantone non é piú”…… Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Ruggi di Salerno è stato revocato dall’incarico, a comunicarlo é stata la Direzione sanità della Regione Campania con una nota. E cosí é finita la “collaborazione” tra il “falso” manager e il “Re padrone” della Sanitá in Campania, il Governatore Vincenzo De Luca molto ben “consigliato” dal suo Consigliere Enrico Coscioni, il “disinteressato” medico Cardiochirurgo, dipendente del Ruggi, ex Consigliere Regionale ed ex componente della Commissione Sanitá della Regione Campania, recentemente incaricato Primario del Reparto dimezzato di Cardiochirurgia dell’Ospedale San Leonardo di Salerno, in attesa dell’espletamento del Concorso “lampo” proprio da Cantone, concorso che lo vedrebbe primo, ma che il Cantone stesso gli avrebbe preferito il secondo.

Azienda Ospedaliera Universitaria S. Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona S. Leonardo

Azienda Ospedaliera Universitaria S. Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona S. Leonardo

La rimozione di Cantone, ufficialmente, sarebbero legata ai fatti contestatigli risalenti al 2011, allorquando Cantone depositò all’Asl Napoli 2 Nord un contratto della clinica «Villafiorita» di Aversa, nel quale risultava che egli avrebbe svolto il ruolo di direttore della casa di cura, dal 2003 al 2008. Contratto che per l’accusa sarebbe falso, ma che a seguito del quale fu inserito nell’elenco dei manager e successivamente ottenne la nomina a Direttore Generale dell’ASL.

Ufficiosamente, invece la rimozione di Cantone, pare sia da ricondurre proprio alla mancata nomina del prezioso, potente e “disinteressato” consulente della Sanitá del Governatore De Luca, Enrico Coscioni, a Primario di Cardiochirurgia. Si ricorderá che Coscioni nel mentre in pieno conflitto di interesse svolgeva tutti quei ruoli tecnici ed istituzionali: di Consigliere Regionale; di Componente della Commissione Sanitá regionale; e ora di consulente per la Sanitá del Governatore De Luca; era anche dipendente dell’AOU di Salerno, racchiudendo in se la condizione inequivocabile di essere controllore e controllato.

Nicola-Cantone-Vincenzo-De-Luca

Nicola-Cantone-Vincenzo-De-Luca

Ruoli che fanno sorgere numerosi dubbi sugli indirizzi programmatici di cui ai vari provvedimenti che hanno interessato la Sanitá Campana, quella della provincia di Salerno e conseguentemente dell’Azienda Ospedaliera, ivi compreso la decisione dello “spaccottamento” del Reparto di Cardiochirurgia dell’Ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, e ogni altro provvedimento successivo, fino alla sua nomina temporanea di Primario. Nomina che fa il paio a sua volta con la nomina di Nicola Cantone a DG, facendo sorgere ulteriori sospetti su un probabile “scambio” di cortesia, che pare oggi con la sua rimozione si sia concluso.

Enrico Coscioni-Vincenzo De Luca

Enrico Coscioni-Vincenzo De Luca

Cantone come si vocifera e come ha fatto sua ogni malignitá anche l’On. Edmondo Cirielli leader regionale di FdI, si é giocata la carica per non aver “completato” quel suo “impegno” nel assegnare definitivamente il primariato a Coscioni. Insomma, cosa é successo perché Cantone ha preferito un altro? Cosa non si é verificato? Perché improvvisamente un provvedimento che si sarebbe potuto concludere in pochissimi giorni ha impiegato da febbraio scorso ad oggi ben 9 mesi? Ci voleva tutto questo tempo per verificare l’insussistenza della documentazione presentata da Cantone per rientrare nell’elenco dei manager? La mancata nomina da parte di Cantone a Coscioni é stata la motivazione che é servita alla Direzione Sanitaria della Regione Campania perché non assicurasse piú ulteriori margini di “protezione”? La revoca di Cantone é stata la “punizione” per non aver risposto con sufficiente gratitudine ad un “ordine”?

Edmondo Cirielli

Edmondo Cirielli

E proprio rispetto a tutti questi interrogativi che l’On. Edmondo Cirielli chiede vi siano delle risposte per comprendere se ci so trova di fronte ad un sistema che attraverso la distribuzione di incarichi si possa poi gestire a piazzare i propri delfini nei posti di comando

«Apprendiamo dai quotidiani locali – dichiara Cirielli – che la rimozione del direttore generale dell’azienda universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona Nicola Cantone potrebbe essere collegata alla mancata nomina a primario di Enrico Coscione, consigliere per la Sanità del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

De Luca-Coscioni-Cantone

De Luca-Coscioni-Cantone

Se la notizia di stampa fosse confermata non solo sarebbe di una gravità politica inaudita ma sopratutto configurerebbe anche un reato –  prosegue Cirielli, – Per fugare ogni dubbio, ma soprattutto per dare ai cittadini campani la certezza che la sanità campana non sia ostaggio di logiche e vendette politiche, presenterò un’interrogazione parlamentare per accertare l’eventuale violazione da parte del presidente De Luca dei propri doveri nella sua qualità di commissario alla Sanità in Campania.

Se Cantone andava rimosso, – conclude l’On. Edmondo Cirielli che preannuncia la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica – e Fratelli di Italia lo ha chiesto in qualche occasione, di certo non per una ritorsione politica ma semplicemente per la totale incapacità nell’affrancarsi dalla tutela politica proprio del Coscioni ed in genere delle scelte politiche del Governatore che hanno aggravato le emergenze del comparto sanitario in provincia di Salerno trasformando l’azienda del Ruggi e i suoi plessi di Cava e San Severino in ospedali degni della migliore tradizione africana come sostiene qualche primario».

Ospedale Ruggi Salerno padiglione transennato

Ospedale Ruggi Salerno padiglione transennato

Sinceramente la rimozione di Cantone, per come é ridotto il San Leonardo, non suscita grandi emozioni a nessuno tranne che non l’immenso schifo che si nasconde dietro la sua nomina. Uno schifo che ci fa comprendere come sia difficile che la Sanitá possa funzionare bene e come al contrario ci si possa fidare delle capacitá dei vari professionisti ai quali affidare la nostra salute, sapendo come vengono arruolati e come poi raggiungono i massimi vertici. Uno schifo che certifica come queste operazioni siano il normale svolgersi di un sistema di potere che oggi si identifica in De Luca, nella sua famiglia, nei suoi amichetti e in tutti quelli che a vario titolo appartengono a questo sistema di potere, che a giudicare anche dai contorni appartiene ad una inquietante continuitá che altro non si spiega se non in quel mare di soldi che girano intorno alla Sanitá pubblica e privata. Una per tutte? Ci spieghino perché mai ogni anno si sospendono le prestazioni assistenziali presso le strutture sanitarie pubbliche perché si sfora con i badget indirizzando gli utenti verso le strutture private a pagamento? Per caso si tratta di un regalo alle strutture private che per tre mesi realizzano begli incassi? Perché sebbene la spesa sia prevedibile non si copre con adeguate somme le prestazioni?

Ospedale San Leonardo-Salerno-bagno

Ospedale San Leonardo-Salerno-bagno

Mare di soldi come quei 400 milioni di euro che il Governatore De Luca vuole destinare a tutti i costi nel Bilancio della Regione per costruire un nuovo Ospedale a Salerno perché a suo giudizio realizzando un nuovo Ospedale si compirebbe il miracolo di avere una nuova Sanitá. Forse basterebbe manutendere quello che c’e’,  visto che nonostante tutti quei professoroni sono anni che nessuno si cura di imbiancarlo, ammodernarlo e tutti ignorano quanto sia sporco, cosí come nessuno si accorge dei miliardi che si spendono con l’Alpi, elargito ormai come una regalia, ma impedendo con quei soldi di assumere medici giovani di cui se ne ha maledettamente bisogno in tutti gli Ospedali della provincia sia dell’AOU che all’ASL di Salerno.

NOTA DIREZIONE SANITARIA REGIONALE CAMPANIA

«Allo stato esiste un procedimento penale con rinvio a giudizio per false dichiarazioni in ordine ai titoli dinanzi alla Procura di Napoli, comunicato agli Uffici regionali. Il procedimento amministrativo che pone dubbi sulla esistenza dei titoli del Direttore Nicola Cantone, è stato attivato a seguito della richiesta del Commissario Polimeni del settembre 2016, sulla base di esposti vari e su richiesta dei Ministeri affiancanti, in relazione a tutti i Direttori nominati. All’interessato è stato garantito un contraddittorio amministrativo, per poter dimostrare l’effettivo possesso dei titoli autodichiarati. L’Avvocatura regionale, espressasi con parere nel corso del procedimento, ha concluso per la insussitenza di idonee prove dimostranti la carica di direttore generale di casa di cura privata dal 2003 al 2008, ritenendo l’attività di tipo meramente consulenziale, e ha chiesto il pronunciamento della Commissione competente per legge all’aggiornamento degli iscritti alla carica di direttore generale.

Entrambi gli uffici hanno ritenuto non fondata la tesi dell’interessato di ritenere equipollente all’attività di direttore di casa di cura l’attività svolta quale Difensore Civico di Comune, sulla base di costante giurisprudenza sul punto. A ottobre scorso, la Commissione composta da un componente indicato dall’Agenas, da un avvocato regionale e da un docente universitario scelto da un elenco di docenti indicati dalle Università campane, si è espressa a sua volta, ritenendosi competente soltanto agli aggiornamenti e alle iscrizioni, ma non anche agli accertamenti successivi. A inizio di questo mese di novembre, la Direzione Sanità, competente per l’istruttoria, ha proposto alla Giunta la cancellazione dall’Albo del direttore in questione, con conseguenziale revoca/decadenza dall’incarico. La Giunta Regionale ha preso atto della proposta della Direzione Generale e ha adottato i provvedimenti conseguenti».

Salerno, 12 novembre 2017

4 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. De Luca E compagni Questi sono i signori che ho sostenuto e votato da anni, non sono in grado di fare una pianificazione distribuendo oneri e onori nel territorio regionale e provinciale in riferimento allo smaltimento stoccaggio e riciclaggio dei rifiuti.
    Hanno deciso che Battipaglia dovrà morire di spazzatura.
    Oltre il danno la beffa da anni avrebbero dovuto bonificare i siti nel nostro territorio, e invece per regalo oltre a quelli che ci sono già peraltro mal funzionanti basta vedere quello che è successo con incendi e miasmi che ci tengono in buona compagnia tutti i giorni ,hanno deciso di piazzarne un altro.
    Io invito tutti i cittadini a partecipare a una contestazione pacifica ad oltranza contro questo scempio, chiedo inoltre agli amministratori locali e quelli che si sono susseguiti negli anni di rendere pubblici tutti gli atti e accordi che sono stati sottoscritti con le amministrazioni regionali e nazionali, chi ha sbagliato dovrà pagare.
    Gli ultimi anni che sono stato in servizio effettuavo rilievi sui dati della radioattività di base e dunque a Battipaglia risultava la più alta della Regione Campania.
    Questo è il Regalo dell’amministrazione Regionale dell’era De Luca. Grazie……..ricorda caro Presidente Aristotele diceva i demagoghi sono adulatori del popolo il trionfo della demagogia ha effetti momentanei ma i danni restano in eterno. Medita!

  2. La farina del Diavolo se ne va in crusca.
    Peccato. De Luca poteva essere diverso e diversamente avrebbe dovuto dare uno slancio alla Campania.
    Questi episodi ci affondano e con noi la speranza. Che delusione.

  3. Che schifo.

  4. Ci vuole una grande dose di faccia tosta. Un incarico di primario in un reparto essenziale dato con questi.metodi é uno scandalo. Brutta Sanitá. Che delusione De Luca.

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