Da Eboli e Contursi, aiuti umanitari diretti in Donbass

Aiuti umanitari da Eboli e Contirsi con Massimiliano Voza per la Carovana Antifascista della Banda Bassotti, per la pace e aiuti umanitari in Donbass.

In occasione del 9 maggio anniversario della vittoria contro il nazifascismo nella 2a Guerra mondiale, il circolo Arci “Bandiera Bianca” di Contursi e l’Associazione Eboli nel Cuore, promuovono una carovana di aiuti umanitari per questa zona dell’Ucraina orientale martoriata dalla guerra civile.

SaveDonbassPeople
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da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI/CONTURSI TERME: Riceviamo e volentieri pubblichiamo, dall’attivista politico e filantropo, Massimiliano Voza,cardiologo e già Sindaco di Santomenna, un comunicato stampa del Circolo Arci Bandiera Bianca di Contursi Terme e dell’Associazione Eboli nel Cuore impegnate in una carovana di aiuti umanitari per la gente del Donbass, un’ampia zona dell’Ucraina orientale dissanguata da una guerra civile fratricida che si protrae dall’aprile del 2014.

“Dopo il golpe del 2013 in Ucraina, e il conseguente referendum popolare del 2014 che ha sancito l’indipendenza del Donbass,inizia con un resoconto degli avvenimenti storici la nota stampa delle due associazioni  aggressioni nazifasciste provenienti dall’Ucraina stanno tentando di piegare con la violenza la resistenza delle repubbliche popolari e antifasciste nel sud est (di Donetsk e di Lugansk), i cui Popoli, peraltro, in stragrande maggioranza, di origine e lingua russa, sotto il regime ucraino di Poroshenko erano sottoposti a negazione violenta della propria identità culturale, democratica e antifascista. Serve una denuncia collettiva per fermare la guerra civile(*), i massacri della Popolazione inerme, e sancire il diritto all’autodeterminazione democratica dei Popoli.

“Per portare la solidarietà militante alle popolazioni impegnate nella resistenza ai massacri, la popolare band Banda Bassotti ha promosso – prosegue la nota presentando l’iniziativa umanitaria –una Carovana Antifascista che si recherà inDonbass in occasione delle manifestazioni indette per il 9 maggio, “giorno della vittoria”, in ricordo della sconfitta, nel maggio 1945, del mostro nazista durante la seconda guerra mondiale, perché la convivenza pacifica non ha futuro senza memoria. Pertanto, il Circolo ARCI BANDIERA BIANCA di Contursi Terme (SA) e la neonata Associazione Eboli nel Cuore di Eboli (SA), hanno promosso una raccolta di aiuti umanitari che saranno condotti in loco dalla carovana antifascista, senza intermediazioni, in quanto affidati all’associato Massimiliano Voza, cardiologo attivista internazionalista già noto per altre missioni internazionaliste, e saranno diretti alla parte più debole della popolazione: bambini e vittime della guerra civile.”

“Saranno raccolti FARMACI,MATERIALE DIDATTICO, PICCOLI GIOCHI In ottimo stato per i piccoli orfani di guerra.”

Ecco i punti di raccolta:

Tante le adesioni per i punti di raccolta degli umanitari:

  • Contursi Terme: Circolo Arci BANDIERA BIANCA, p.zza S. Vito, (contatto: 3293617407 Angelo Cariello).
  • Salerno: Usb Salerno, via Giuseppe Centola n° 6 (contatto: 3356589829 Vito Storniello);
  • Fisciano: Coordinamento Universitario LINK (contatto 389 5139343 Gengè Ragosa)
  • Cava de’ TirreniRadio Vostok, Via Alfonso Balzico n° 78, (contato: Francesco Musumeci);
  • Baronissi: Casa del Popolo, via Trinità n°48, (contatto: 3356377573 Carmela Ceruso);
  • Eboli: Studio medico dott.ssa Elisabetta VOZA – medico di famiglia, via M. Ripa 26.

Conclude la comunicazione dei due sodalizi con un’avvertenza: “Non è stata diffusa la data di partenza, per ragioni di sicurezza. Sia perché il governo di Kiev non rispetta gli accordi di Minsk e usa di nuovo artiglieria pesante contro i civili in città -contravvenendo al cessate il fuoco degli accordi di Minsk -, sia perché l’anno scorso, contro Voza, con la Banda Bassotti, l’europarlamentare del PRC Eleonora  Forenza, e l’ex leader della FIOM, Cremaschi, fu annunciato un mandato di cattura internazionale. È Evidente che il governo Ucraino  considera nemici né i testimoni di pace, né i partigiani dei diritti!”

Contursi, 8 maggio 2018

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