“Cibo sicuro Estate 2018”: Campagna ASL Sa sulla sicurezza alimentare

Il progetto “Cibo sicuro estate 2018” si svolgerà fino al 30 settembre, coinvolge i  comuni rivieraschi da Salerno a Sapri.

Allestito un gazebo informativo anche a Eboli, presso il Lido “Mare no limits”, tutte le sere dalle 18.00 alle 22.00 con i Dott.ri: Annamaria Nobile, Responsabile UOSD Prevenzione Collettiva di Eboli; Dott. Luigi Morena, Responsabile UOSD Veterinaria di Eboli; Nicola Vitale Tecnico della Prevenzione di Eboli.

Annamaria Nobile-Luigi Morena-Nicola Vitale-Giuseppe La Brocca

Annamaria Nobile-Luigi Morena-Nicola Vitale-Giuseppe La Brocca

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – “Cibo sicuro estate 2018” è un progetto dell’ASL Salerno che è partito il 13 agosto scorso e si svolgerà fino al 30 settembre prossimo, che coinvolge i comuni rivieraschi del Golfo di Salerno, ed ha l’obiettivo di far conoscere ai cittadini il ruolo del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL in materia dei Servizi Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) in materia di controllo sulla sicurezza dei cibi e sulla sanità pubblica dei servizi veterinari.

Tutte le sere dalle 18.00 alle 22.00 sono operativi la Dott.ssa Annamaria Nobile, Responsabile UOSD Prevenzione Collettiva di Eboli, il Dott. Luigi Morena, Responsabile UOSD Veterinaria di Eboli e il Dott. Nicola Vitale, Tecnico della Prevenzione di Eboli

Val la pena ricordare che l’Italia vanta uno dei sistemi sanitari per il controllo della “Sicurezza alimentare” più avanzati e sicuri d’Europa, dotato di una rete di controlli e di analisi in grado di assicurare al consumatore cibi sani e buoni. “From farm to fork”: così dicono gli inglesi, riferendosi ai controlli sugli alimenti a partire dalla produzione primaria nelle fattorie, fino all’arrivo del cibo sulle tavole, sotto le nostre forchette.
Il progetto ha avuto inizio il 13 agosto e si svolgerà fino al 30 settembre.

Medici, Veterinari e Tecnici della Prevenzione svolgeranno, tutti i giorni, dalle ore 18.00 alle ore 22.00, attività di sensibilizzazione, con la distribuzione di materiale informativo, sui temi della bio-sostenibilità, delle dieta mediterranea, dei prodotti tipici e della resilienza mediterranea nei gazebo allestiti dall’ASL di Salerno per l’iniziativa: “La salute a…riva”, progetto che prevede postazioni sanitarie presso le spiagge libere del territorio costiero provinciale, maggiormente frequentate.

I Comuni coinvolti nel progetto sono: Salerno, Agropoli, Ascea, Battipaglia, Camerota, Capaccio, Centola, Cetara, Eboli, Ispani, Maiori, Minori, Pisciotta, Pollica, Positano, Praiano, San Giovanni a Piro, Santa Marina, Sapri e Vibonati. Accanto all’attività informativa continueranno i controlli nei ristoranti per garantire la sicurezza sugli alimenti dei consumatori-cittadini.

Salerno, 21 agosto 2018

2 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. ok tutto bene , ma vorrei ricordare di controllare i9 produttori sopratutto ,i campi agricoli , le aziende agricole e zootecniche ,fare sopralluoghi continui e verificare lo stato dei luoghi de è veramente conforme alle regole sanitarie e giuridiche . Molte aziende producono senza limite e senza regole di tutto e di piu.Mi spiego una azienda zootecnica come smaltisce il letame prodotto. , gli impianti serricoli rispettano le norme idrogeologiche, chi una i pesticidi ne è realmente competente e chi li vende a chi li vende.Si sicuramente le carte sono a posto, ma il vero è tutt’altro scarichi di acque non depurate fogne a cielo aperto, uso di antiparassitari ignoti e spesso usati da profani…tutto questo va combattuto ogni giorno per tutelare veramente la nostra salute.nella nostra piana del Sele ,ci sono centrali fotovoltaiche che coprono terreno agricolo,distese infinite di serre cioe plastica che copre una superficie piu del 50 % del’area totale del terreno agricolo quindi contro legge, aziende zootecniche senza impianti di raccolta letame, ex discariche due con precisione mai bonificate di cui una il sito era un potere agricolo dove dopo anni di rifiuti versati ora si coltivano ortaggi, strade di servizio nei campi e tra le aziende agricole asfaltate , quindi illegali,prodotti pesticidi di natura incerti, caseifici che non si sa dove scaricano le acque.a tutto Questo si puo aggiungere schiavismo , caporalato, prostituzione e corruzione politica.
    A tutto questo non bisogna dare autorizzazioni.
    P.S. in eboli centro antico ci sono case dolci case che danno tutto e di piu facendo affari d’oro.

  2. Giuseppe La Brocca promesso VICESINDACO

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