Anno 2036 l'asteroide Apophis in rotta di collisione con la Terra

Si chiede un vertice internazionale per valutare se mandare una navetta.

Il gigantesco «Apophis» rischia di causare un disastro nello scontro con la Terra.

Apophis simulazione impatto
Apophis simulazione impatto

MILANO – Mi sono fatto un rapido conto, nel 2036 avrò 86 anni, mi potrò aspettare di tutto. Anche se solo per un momento tutti faranno lo stesso calcolo che ho fatto io e se alcuni saranno soddisfatti, si fa per dire, di aver vissuto abbastanza, altri vorrebbero vivere ancora. E i nostri figli, i nostri nipoti, che faranno?

Purtroppo indipendentemente da quello che pensiamo, la terra è minacciata da un gigantesco asteroide, che va distrutto prima dell’impatto. L’Agenzia Spaziale russa sostiene che l’impatto con la terra avverrà nella domenica di Pasqua del 2036.

L’Asteroide si  chiama Apophis, dal dio dell’antico Egitto Apofì “il distruttore”, è lungo 390 metri e potrebbe colpire la terra tra 26 anni. Apophis, l’asteroide “99.942 conosciuto come 2004 MN4” è così che viene catalogato, era già stato individuato nel 2004, è una vecchia conoscenza. Ma nonostante tutto, non dobbiamo lasciarci prendere dal panico, anche perchè in altri casi altri asteroidi dati comunque in rotta verso la Terra, man mano che si sono avvicinati e si è potuto studiarne la traiettoria con più precisione non hanno rappresentato un pericolo ed è potuto rientrato l’allarme. Sarà così anche questa volta?

Nel 2004 gli astronomi avevano stimato anche la probabilità dell’impatto con la Terra, risultata  pari a 1 a 37 successivamente ridotta a 1 su 45 mila. Nell’ottobre dell’anno scorso la NASA l’ha ridotta ancora a uno su 250mila. L’Agenzia Spaziale Russa non esclude niente neanche la stima originale d’impatto prevista per il 2029, in quel caso l’Asteroide sarebbe così vicino alla Terra da poter essere individuato a occhio nudo prima di schiantarsi 7 anni dopo, raggiungendo una magnitudine pari a 3,3.

Ormai è ora di agire e per questo si è chiesto un vertice internazionale, per valutare l’ipotesi di poter inviare una navetta spaziale capace di distruggere Apophis, la missione costerebbe un bel pò di dollari ma ne vale la pena e non è poi tanto impossibile, si potrebbe utilizzare la stazione spaziale internazionale. Le notizie apparse sul sito della Fox news che si pone anche il problema di agire a quanto più in fretta è possibile per prevenire l’impatto ed evitare di attendere impassibili col rischio che se accadrà moriranno centinaia di migliaia di persone. Uomo avvisato mezzo salvato

La preoccupazione degli scienziati, riguardo agli Asteroidi Neo (Near-Earth Objects), che sono quegli oggetti che passano vicino alla Terra, non è quella se un oggetto Neo cade sulla Terra, ma quando e  in relazione agli oggetti non è detto che siano quelli che ci aspettiamo. Comunque, secondo calcoli preliminari, Apophis cadrebbe alle 21,20 (ora di Greenwich) in un’area compresa tra l’Arabia e il Giappone, o tra il Madagascar e la Nuova Guinea, o in Siberia. Secondo altri calcoli colpirebbe l’oceano Pacifico tra la California e le Hawaii.

Alla domanda se e quando la Terra verrà colpita, non poteva mancare lo spirito degli americani che immediatamente hanno pensato ad una sorta di “concorso-lotteria“. Poiché il “sassone” passerà a soli 36 mila chilometri dal pianeta non è mancato l’interesse di Planetary Society che ha bandito un concorso di idee e progetti per risolvere il problema. Il concorso è stato battezzato Apophis Mission Design Competition e hanno aderito tante università tra le quali anche quelle italiane. Il premio è di 50.000 dollari.

Sono state tantissime le proposte presentate, ma quella più interessante è di una società cell’EADS (European Aeronautic Defence and Space company), la Astrium. Il progetto consiste nell’inviare una piccola astronave che per tre anni segue da vicino Apophis in modo da calcolarne con precisione il percorso per fornire dati preziosissimi e per consentire poi prendere i relativi provvedimenti. L’astronave Aprex incontrerebbe Apophis nel 2014 e la seguirà fino al 2017.

E’ inutile dire che sarà fatto tutto il possibile per evitare l’impatto con la Terra. A nessuno farebbe piacere fare una brutta fine, anche perché l’impatto potrebbe essere così forte  che non darebbe scampo a nessun indipendentemente da quando e dove avverrebbe la collisione. D’altra parte i Dinosauri ebbero fine dopo un impatto che si verificò ben 65 milioni di anni. La storia dell’uomo è ancora troppo giovane per finire così, l’umanità ha ancora tanto da fare, non può permettersi il lusso di estinguersi.

……………..  …  ………………

Fotogallery e filmato

Filmato della simulazione dell’impatto di Apophis con la Terra

Asteroide Apophis
Asteroide Apophis

apophis
apophis

apophis direzione terra
apophis direzione terra

Apophis
Apophis

11 commenti su “Anno 2036 l'asteroide Apophis in rotta di collisione con la Terra”

  1. O ci penseranno le profezie Maya, o l’asteroide “impazzito”, a quanto pare non abbiamo scampo! Prima di lanciare allarmismi ingiustificati, è bene non fidarsi di argomenti modaioli,dove giornalisti e scrittori del ramo ci “marciano”, buon senso e razionalità sono le cure a tali notizie!

    Rispondi
  2. Altri Films in arrivo da pubblicizzare, questa è la dura legge del mercato, non mi stupirebbe se l’agenzia spaziale Russa sia sovvenzionata da Hollywood………

    Rispondi
  3. E’ inquietante, significa che se non si riesce a deviare la rotta o non si distrugge, praticamente è la fine. Queste notizie non andrebbero date.

    Rispondi
  4. Statisticamente, per quanto molto di infinitesima probabilità, quella della colllisione è un ipotesi possibile, considerando i miliardi di corpi vaganti per l’universo.
    Ritengo, però, riguardo l’asteroide Apophis, un eventualità molto remota che esso possa colpire il nostro pianeta, non foss’altro perchè, a quest’ora, tutti i governi si mobiliterebbero più per scongiurare tale ipotesi, invece che concentrarsi sulla questione climatica (pur essa rilevante).

    Rispondi
    • per Arthur Mcpaul-
      Lungi da me voler creare allarmismi. E’ una notizia. Una notizia supportata da comunicazioni scientifiche che vengono dall’Agenzia Spaziale Russa, dall’ente Spaziale ESA, dalla Nasa. Accadrà? Spero proprio di no. Ma pare che la traiettoria non è possibile calcolarla con precisione. Per quella data, si faranno altri progressi e abbiamo tutto da sperare.

  5. Lungi da me il voler fare polemiche, dell’agenzia spaziale russa mi fido assai poco, ma tuttavia, al momento il pericolo lo si ha per il 2029, quando ci sfiorerà a poco meno di 180 mila km.
    Le orbite degli asteroidi Neo sono assai variabili e pertanto la stima attuale ci pone in situazione di forte cautela. In ogni caso, male che vada, le sue ridotte dimensioni in termini astronomici, ci danno notevoli possibilità, di deviarne l’orbità.
    Un suo impatto al momento, dai dati ufficiali della NASA, verificabili nella sezione NEO del Jet Propulsory Lab, sembrano assai rassicuranti!

    Buon lavoro e a presto.
    Complimenti per il blog.
    Se le facesse piacere venga a visitare il
    mio! (http://nemsisprojectresearch.blogspot.com)

    Cordialmente.

    Arthur

    Rispondi
  6. Penso che questo allarmismo sia del tutto inutile… La possibilità che la terra venga colpita è reale, ma è da stupidi pensare che possa avvenire di certo nel 2029 o nel 2036… Poi si tratta di una “pietruzza” di 300 metri di diametro… Ma andiamo.. abbiamo fatto molti più danni noi al pianeta di quanti ne potrebbe fare sto sassolino 😉 Male che vada una soluzione ovvia sarebbe “un trattore gravitazionale” Una sorta di sonda che posta al fianco di questo sassolino creerà una forza gravitazionale tra esso e l’ammasso roccioso che gli farà cambiare rotta… Questa mia informazione non è assolutamente fantascienza, il progetto è stato ideato da uno scienziato che sa il fatto suo. Potete controllare di persona sul sito http://miaplacidusedaltriracconti.blogspot.com/2008/10/trattore-gravitazionale.html

    Rispondi
  7. Nella Sacra Bibbia, nel passo dell’Apocalisse di Giovanni si legge: Ci sarà un gran segno nel cielo, il suo nome sarà Assenzio…
    che vuol dire morte e Apophis é il dio egizio della morte quindi c’é un riferimento più che chiaro per la fine dei tempi.
    Penso che l’uomo non debba aver timore di questo catastrofico impatto perché da esso nascerà una nuova era per l’uomo, dopotutto abbiamo goduto delle meraviglie di questo pianeta unico di questo sistema per miliardi di anni e non abbiamo saputo custodirlo ma l’abbiamo inquinato per non parlare della coscenza umana che ormai ha toccato i livelli più bui.
    Dopo la fine i sopravvissuti lavoreranno fianco a fianco con entità aliene che possiedono un livello tecnologico molto avanzato e questo permetterà all’uomo di vivere sul Pianeta con le sue capacità d’energia con le quali era stato creato in principio.
    Questo é il nostro destino e a poco serviranno progetti e tentativi di deviare la rotta dell’asteroide, quello che possiamo fare é vivere nel modo giusto perché i giusti saranno risparmiati come nel diluvio universale.Ci sarà una nuova arca e si chiamerà dell’alleanza con Dio e i suoi esseri di luce che vivono nell’universo e da sempre seguono la nostra evoluzione.

    Rispondi

Lascia un commento