A Salerno il PdL si affida ai sondaggi per scegliere il Sindaco, e se votano De Luca?

Sarà un sondaggio in chiave Marketing politico a scegliere il candidato del centro destra.

E se gli intervistati scelgono De Luca? Si risolverebbero tutti i problemi, anche quelli di leadership: finalmente la destra avrebbe lo stesso leader della sinistra.

Comune di Salerno

SALERNO – E’ singolare come questa nuova classe dirigente intende regolare i rapporti politici tra i partiti e la società ed in particolare tra il PDL e la sua Città, in un misto di populismo e improvvisazione. La notizia che i vertici salernitani del Popolo delle Libertà vogliano ricorrere ad un sondaggio per scegliere chi candidare a Sindaco di Salerno, in contrapposizione a Vincenzo De Luca, la dice lunga di come questo partito recluta la sua classe dirigente, di come intende la militanza e come intende selezionarla, quasi come la scelta di un candidato qualsiasi sia la chiave di volta per risolvere tutti i problemi, prima quello politico, poi quello amministrativo e dei programmi e non il contrario.

La scelta di un candidato in chiave marketing politico, ancor prima di candidare una politica e ancor prima di individuare tra i suoi leader quello che rappresenti idealità, moralità, equilibrio e perché no, peso politico, è la negazione della politica, ma è anche il limite di un nugolo di persone che esistono solo perché esiste Berlusconi.

Ma mentre a Napoli non ci provano proprio a discutere su chi sarà il candidato Sindaco, tanto ci penserà Berlusconi in persona, a Salerno si pensa di ricorrere ad un sondaggio come se si dovesse selezionare un “barattolo di Pelato”.

Qualche giorno fa il Consigliere Comunale PdL di Salerno Giuseppe Zitarosa, aveva frenato sulla possibilità di una candidatura di Anna Ferrazzano, Vice Presidente della Provincia e aveva messo sul tavolo della discussione politica l’opportunità di aprire un confronto, per individuare, ma attraverso un dibattito interno, un Candidato Sindaco condiviso da tutti. Zitarosa avanzava queste proposte proprio mentre a Salerno si stava per inaugurare sia la sede della Segreteria Politica del Ministro Mara Carfagna, che l’Associazione berlusconiana “Liberamente“. Associazione che vorrebbe in qualche modo essere di contrappeso a quella di Edmondo CirielliPrincipe Arechi“. Un grave errore.

Le esternazioni di Zitarosa non sono piaciute e non è piaciuta la circostanza ed immediatamente è partita la “contraerea”, i due “pretoriani” Antonio Mauro Russo e Antonio Iannone, rispettivamente Coordinatore e Vice del Pdl salernitano e ormai strettissimi collaboratori di Cirielli, hanno risposto a stretto gio di posta zittendo Zitarosa ed ammonendolo, e senza troppi fronzoli gli hanno ricordato che la sua candidatura e quella di altri, nelle prossime elezioni di primavera, non è affatto scontata.

Mara Carfagna_Edmondo Cirielli

Il problema vero che in Provincia di Salerno c’è un vero e proprio regolamento di conti tra il Presidente della Provincia e Presidente della Commissione Difesa della Camera Edmondo Cirielli e il Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna. Guerra che per il momento vede prevalere Cirielli, che con la Provincia detiene un potere spicciolo, ma che attrae e così anche quelli che erano i più fedeli della Carfagna hanno capitolato, lasciando la giovane e bella Ministra, e approdando in mari più tranquilli. La prima è stata la Ferrazzano a guardarsi bene dallo schierarsi con la Ministra per non perdere la poltrona di Vice di Cirielli, poi è stato il turno anche di Russo, che difronte ad un assessorato non ha saputo dire di no, anche perché sarà difficile che nel futuro gli capiti un’altra occasione come questa.

Le divisioni interne al PDL a Salerno sono simili a quelle che si presentano a Roma e nel resto d’Italia, e in questo momento con la forte crisi politica che attraversa il centro-destra ed il Governo Berlusconi, c’è una sorta di caccia all’untore, cioè una caccia al “traditore”, e quindi nessuno se la sente di dissentire per paura di essere tacciati per traditori di Silvio e quindi finiani e quindi da “abbattere”. Nonostante tutto la Carfagna tiene duro e non intende cedere rispetto all’invasione opprimente di campo con la sua Associazione “Pricipe Arechi” che altri non sarebbe lo svuotamento del PdL, nella più completa distrazione dei Deputati e Senatori del Popolo delle Libertà (che nessuno conosce) che non hanno nessuna voglia ostacolare Cirielli nel suo tentativo di dominio totale.

D’altra parte Vincenzo De Luca va avanti per la sua strada e ogni giorno inaugura un cantiere, mentre il centro-destra litiga e bandisce il “concorso” attraverso il sondaggio, legando sempre di più la sua storia personale e politica alla Città di Salerno, quasi un legame indissolubile, e quando qualcuno gli chiede chi potrebbe essere il suo rivale, con le sue solite battute risponde: Candidino pure Barak Obama. Per dire che poco conta chi lo sfiderà, quel che conta è che lui non lo aspetta nemmeno, tanto è preso a rinsaldare il suo rapporto con Salerno e i salernitani.

Atteso che sia Garfagna che Cirielli non sono interessati e comunque si dovrebbero dimettere da deputati, la Ferrazzano ha poca esperienza e su di lei pesa il tradimento alla Carfagna, Nino Paravia non è cosa, Enzo Fasano se ne sta buono, Roberto Celano è troppo giovane, Salvatore Gagliano è appena stato sconfitto alla regione, si fa avanti e si autocandida per il centro-destra Salvatore Memoli, che ha ingaggiato una vera e propria “crociata” contro De Luca colpevole di averlo estromesso da Presidente della Società Salerno Solidale.

Memoli ci ha provato e non è detto che non sarà oggetto anche lui del sondaggio, ma i mugugni, rispetto alla gestione  “muscolare”  del PdL e del Centro-destra impressa da Cirielli, non sono mancati e a lamentarsi  è un altro probabile candidato: Aniello Salzano. Salzano è un politico di lungo corso ed è stato uno dei primi ad aderire a Forza Italia, a lui non manca ne l’esperienza politica che amministrativa avendo già fatto il Sindaco di Salerno, e le sue lamentazioni non sono dissimili da quelle di Zitarosa. C’è da scommettere che entrambi non saranno candidati.

Il sondaggio vorrà essere un orientamento, per testare gli umori dell’elettorato, ma per quanto sia scientifico, non potrà mai rappresentare una indicazione esauriente, specie se gli intervistati verranno messi in condizione di scegliere tra i nomi che si vuole, ignorando militanza, rapporti politici, professionalità, esperienza, e talvolta ignorando anche i diretti candidati per i quali si è chiamati ad esprimere un parere.

Se invece si dovesse procedere ad una domanda aperta come: “Chi vorreste come candidato Sindaco del Centro-destra?”, potrebbe anche essere che gli intervistati esprimano preferenze verso candidati, sia pure validi, ma non graditi come per esempio Michele Sarno, o lo stesso Memoli. E’ evidente che entrambi non saranno mai scelti, anche se indicati a larghissima maggioranza. E se gli intervistati scelgono Vincenzo De Luca? Sicuramente si risolverebbe tutti i problemi, anche quelli di leadership, finalmente la destra avrebbe lo stesso leader della sinistra per buona pace di tutti.

8 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Questi fanno ridere. Russo Iannone, sono persone che non starebbero ami a numero. Viva l’Italia.

  2. De Luca non solo vincerà alla grande, ma si prederà anche i voti della destra, perché i nuovi galletti non riescono a contrapporre una politica diversa e se il modello è quello dell’amministrazione Provinciale De Luca vince ancpora.

  3. E’ inutile, questa destra arruffona, prepotente e saccente non riuscirà a sconfiggere De Luca che è un’altro prepotente, ma è megloio perché è fattivo e comunque ha cambiato Salerno.

  4. Se l’alternativa a De Luca è Cirielli, 10, 100, 1000 volte De Luca.

  5. Non sono di sinistra ma…voto De Luca perchè questa destra non è la mia destra..sono diventato mancino!

  6. Sono molto in pensiero non vedo il dott.Presutto non scrive piu’ niente come mai?FATECI SAPERE QUALCHE COSA speriamoche stia bene Grazie

  7. La svolta a mio parere è Anna Ferrazzano, una donna con gli attributi, se pur giovane ha saputo risolvere gran parte delle vertenze complicate del calibro di ALCATEL E ALVI, e soprattutto è una persona che in ogni circostanza è stata molto vicino al popolo e ai problemi di tutti i lavoratori.
    Sono stanco dell’arroganza di De Luca !!! speriamo si candidi !!

  8. il mio parere come persona ideale alla guida di salerno come sindaco Anna Ferrazzano donna con molta qualità di affrontare i veri problemi ,donna che sa far muovere il suo cervello. donna semplice saggia nelle sue cose ,e capace di risolvere i problemi ,DE LUCA SE NE DEVE ANDARE VIA UOMO ARROGANTE PRESUNTUOSO ,AMA APRIRE CANTIERI E I SOLDI DOVE SONO PER PAGARE LE DITTE ,HA MESSO A L’ASTRICO LA NOSTRA CITTA UN DEBITO COMUNALE CHE SOLO A PENSARE MI VIENE IL VOTASTOMACO ,

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