Melchionda contrattacca e accusa Cariello, Rosania e le passate Amministrazioni

UDC e Italia dei Valori sempre più “vicini”.

Melchionda: «Stiamo pagando errori e debiti del passato. Cariello e Rosania, novelli verginelli che hanno molto da farsi perdonare, nemmeno avrebbero diritto di parlare di queste vicende.

Il Riequilibrio di bilancio sarà anche la prova di nuovi rapporti e l’approvazione apre a nuovi equilibri.

Martino Melchionda

EBOLI – Si fa sempre più incandescente il dibattito politico in città, specie in previsione del Consiglio Comunale di questa sera (29 ottobre 2010). Consiglio che dovrebbe approvare i debiti fuori bilancio ed il relativo riequilibrio di Bilancio. (A piè di pagina il Comunicato Stampa e l’O.d.g. del Consiglio Comunale)

Le note e i comunicati stampa si affollano nelle redazioni dei giornali, come quello che segue e che ci è pervenuto dall’Ufficio stampa del Sindaco. Un comunicato al vetriolo, con una serie di attacchi rivolti ai principali accusatori Massimo Cariello e Gerardo Rosania, che ora siedono nei banchi dell’opposizione, ma che sono stati per quasi un decennio protagonisti assoluti della vita amministrativa di questa Città, rispettivamente come Assessore comunale e Provinciale il primo e come Sindaco per due mandati il secondo.

«Stiamo pagando errori e debiti del passato. Qualcuno, che oggi si erge a censore degli atti, farebbe bene a stare zitto, essendo responsabile dello sfascio per quello che ha prodotto negli anni scorsi». Tuona il Sindaco Martino Melchionda rivolgendosi ai suoi accusatori che definisce i “novelli verginelli che hanno molto da farsi perdonare”.

Melchionda non ci sta e va giù duro, forte anche della recente quadratura del cerchio, che ha ricompattato la sua maggioranza, almeno solo per il Consiglio Comunale e per approvare il documento contabile: «Cariello e Rosania nemmeno avrebbero diritto di parlare di queste vicende. Farebbero bene, invece, a dare un contributo per risolvere la situazione che soprattutto loro hanno determinato. Mi chiedo – affonda Melchionda – :chi ha prodotto i contenziosi Aracne, Mazzitelli, Custer, Carratù, solo per fare qualche esempio? Se siamo arrivati fin qui senza fallimento è per un vero e proprio miracolo messo in atto dall’Amministrazione comunale e dagli uffici».

Massimo Cariello

Il Sindaco poi indirizza una dura risposta al capogruppo consiliare del Nuovo PSI, rimbeccando nel contempo chi evidentemente crede di guidare l’azione legale del nuovo PSI, definendo il “suggeritore”, senza nominarlo, “Avvocato cavilloso, di scarsa preparazione professionale“: «Cariello non è un infante, ha inzuppato bene nelle amministrazioni a cui ha partecipato, sia comunali, che provinciali. Eppure non si fa scrupoli anche ad accusare a sproposito, così come non se ne fa ad apparire alla corte di Cirielli e Cosentino, pur dopo avere urlato contro il trasformismo, lui che in questo campo è un campione. E poi si fa imbeccare da qualche leguleio da quattro soldi, che non gli ha nemmeno spiegato che gli atti del riequilibrio vanno automaticamente alla Corte dei Conti, non c’è bisogno che lo minacci nessuno. Piuttosto, stia attento lui per gli atti che ha prodotto nelle Giunte comunali in cui era presente».

Se la difesa e l’attacco politico è a carico di Melchionda quella strettamente tecnica e contabile è prerogativa dell’Assessore al Bilancio Pasquale Lettera, che in tutta sostanza risponde sia a Cariello che a Rosania, ma c’è da scommettere che le risposte non sono esaurienti e si preannuncia un Consiglio Comunale al cardiopalma.

Il problema vero è che regna molta confusione, ma gli errori di oggi sono figli di politiche e gestioni amministrative sbagliate del passato, per fare chiarezza è importate conoscere chi sono i “padri” e chi i “figli”. Se possiamo individuare i “padri” in Rosania e Cariello, individuiamo in Melchionda e la sua Amministrazione nei “figli”. E tanto per non allontanarci dalla metafora familiare non c’è da aspettarsi tanto da questa famiglia, non promettono bene nemmeno i nipoti.

In ogni caso il Consiglio Comunale dalle voci che si sono diffuse si appresta ad un voto favorevole rispetto al riequilibrio di Bilancio e sicuramente ci sono altre novità come per esempio nuove attenzioni da parte di Italia dei Valori che ha accolto nelle sue file il Consigliere comunale Francesco Rizzo. Ma il “cantiere” delle novità non esclude riavvicinamenti da parte dell’UDC, infatti il dialogo  con Pierino Infante ed Emilio Masala si è intensificato, e come in più di un’occasione ha tenuto a sottolineare il Coordinatore  Paolo Polito, il senso di responsabilità, partendo da questo Consiglio Comunale, non esclude nuovi rapporti che possono materializzarsi anche con un appoggio esterno, ma che passa attraverso un programma certo a breve e lungo termine.

Questo senso di responsabilità di Polito e i buoni rapporti di Rizzo non fanno dormire sonni tranquilli a Salvatore Marisei e Carmine Campagna, che parlano di tutto, ma nessuno si accorge di quello che dicono, così come per la vicenda dell’adesione al gruppo PD dei cinque consiglieri della Lista “Fatti“, che al momento è ancora sospesa, trattenuti ancora sull’uscio della porta. E mentre sicuramente il riequilibrio di Bilancio passerà, non passeranno le divisioni interne al PD che fa registrare nuove accuse tra consiglieri comunali che puntano il dito sugli incarichi e sulle nomine.

Come volevasi dimostrare: I “nipoti” non sono meglio dei “padri” e dei “nonni”.

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COMUNICATO STAMPA

«Stiamo pagando errori e debiti del passato. Qualcuno, che oggi si erge a censore degli atti, farebbe bene a stare zitto, essendo responsabile dello sfascio per quello che ha prodotto negli anni scorsi».

Commenti 0Il Sindaco di Eboli, Martino Melchionda, dopo gli attacchi subito a causa della situazione finanziaria del Comune, spiega nel dettaglio la situazione ed attacca duramente coloro che definisce “novelli verginelli che hanno molto da farsi perdonare”.

«Cariello e Rosania nemmeno avrebbero diritto di parlare di queste vicende. Farebbero bene, invece, a dare un contributo per risolvere la situazione che soprattutto loro hanno determinato – dice Melchionda -. Mi chiedo: chi ha prodotto i contenziosi Aracne, Mazzitelli, Custer, Carratù, solo per fare qualche esempio? Se siamo arrivati fin qui senza fallimento è per un vero e proprio miracolo messo in atto dal’Amministrazione comunale e dagli uffici».

Poi una dura risposta al capogruppo consiliare del Nuovo PSI: «Cariello non è un infante, ha inzuppato bene nelle amministrazioni a cui ha partecipato, sia comunali, che provinciali. Eppure non si fa scrupoli anche ad accusare a sproposito, così come non se ne fa ad apparire alla corte di  Edmondo CirielliNicola Cosentino, pur dopo avere urlato contro il trasformismo, lui che in questo campo è un campione. E poi si fa imbeccare da qualche leguleio da quattro soldi, che non gli ha nemmeno spiegato che gli atti del riequilibrio vanno automaticamente alla Corte dei Conti, non c’è bisogno che lo minacci nessuno. Piuttosto, stai attento lui per gli atti che ha prodotto nelle Giunte comunali in cui era presente».

Pasquale Lettera

Sul piano strettamente tecnico-contabile, interviene l’assessore al bilancio, Pasquale Lettera che spiega punto per punto le questioni oggetti di attacco da parte delle opposizioni consiliari: «Andiamo con ordine, – dice l’assessore -. Sentenza espropri in area PIP: l’amministrazione è nei termini e si appresta a ricorrere in Cassazione avverso la Sentenza della Corte di Appello ed a richiedere la sospensione dell’esecutorietà in sede cautelare.

La decisione di richiedere la sospensione per evitare un danno all’Ente contrasterebbe con la decisione di riconoscere gli importi consistenti degli espropri in area Pip come debito fuori bilancio, riconoscimento che, tra l’altro, esporrebbe l’Ente a rischi di squilibrio finanziario. Caso Custer: la società Custer ha sollecitato il pagamento di circa 58mila euro, regolarmente liquidati, per i quali non è ancora stato emesso mandato di pagamento. La somma di circa 800mila Euro, che pure viene citata, si riferisce ai possibili eventuali introiti che la Custer potrebbe fatturare nei confronti del Comune, qualora si concretizzassero gli incassi dei ruoli scaturiti dall’accertamento all’epoca curato da Custer. Il contratto prevede, infatti, il compenso della società accertatrice a fronte dell’effettivo incasso delle somme accertate. I compensi Custer risultano comunque regolarmente riportati a residuo passivo nei bilanci dell’Ente.

Gerardo Rosania

Per quanto concerne i tagli lamentati dal consigliere Rosania, essi riguardano il Bilancio di previsione 2010, già approvato in agosto. I tagli alla spesa corrente sono stati imposti dalla legge per effetto del mancato rispetto del Patto di Stabilità 2009. I trasferimenti erariali non sono affatto aumentati, anzi, sono diminuiti di circa 150mila euro per effetto delle sanzioni legate al mancato rispetto del Patto di Stabilità.

I dati a cui fa riferimento Rosania includono tra i trasferimenti anche la compensazione ICI prima casa che, esclusivamente per esigenze di regolarità contabile e corretta imputazione di bilancio, è stata inserita nel titolo dei trasferimenti, anziché nel titolo I come entrata corrente, facendo lievitare il dato relativo ai trasferimenti. Rischio dissesto: al momento il bilancio dell’Ente è in equilibrio. E’ evidente che, qualora dovessero pervenire nuovi dispositivi di condanna in giudizio per importi altrettanto consistenti, l’Ente si vedrà costretto a dichiarare il dissesto finanziario non avendo più la possibilità di farvi fronte».

EBOLI, 28 OTTOBRE 2010

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14/10/2010 Consiglio Comunale 29 ottobre

IL Consiglio Comunale è convocato per venerdì 29 ottobre con il seguente ordine del giorno:

  • ore 18.00: Interrogazioni
  • ore 19.00: trattazione dei seguenti argomenti:

1)      Riconoscimento di legittimità dei debiti fuori bilancio – Art. 194 T.U.E.L.;

2)      Ricognizione stato di attuazione dei programmi – Salvaguardia degli equilibri di Bilancio ex art. 193 T.U.E.L.;

3)      Modifica Piano di valorizzazione ed alienazioni immobiliari approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 44 del 05/08/10;

4)      Nomina Consiglieri componenti Commissione Toponomastica

5)  Approvazione schema di convenzione e regolamento per il coordinamento e la gestione associata fra i comuni del Distretto Scolastico n.57, prevista per il Piano Territoriale delle Politiche Giovanili.

6 commenti su “Melchionda contrattacca e accusa Cariello, Rosania e le passate Amministrazioni”

  1. La Colpa e di Adamo ed Eva se dopo sei anni di amministrazione la situazione è disastrosamente peggiorata. Questo sindaco non ha nessun senso del pudore e della decenza e lo dimostra ogni giorno in modo più arrogante.
    A diferenza di Adamo ed Eva noi però non abbiamo commesso nessun peccato per meritarci un sindaco così.
    Nemmeno scegliendolo tra 8000 ( è il numero dei comuni approssimativamente) lo avremmo trovato così incapace e supponente.
    Saluti

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  2. Non me ne voglia nessuno,anche se molte volte sono critico nei confronti di qualche personaggio politico e di questa amministrazione,in particolar modo con il sindaco Melchionda.Al sottoscritto la critica piace farla costrutiva e non distrutiva,sotto la campagna elettorale potevo salire sul carro del vincitore(magari stavo su qualche sgabello) ma preferisco essere coerente a quello che sono le mie idee e i miei ideali,un uomo che non diffende le sue idee e i suoi ideali che uomo é???.-Qualcuno mi ha detto:ma tu politicamente non vuoi crescere???.- Ebbene preferisco crescere come uomo, no come POLITICUCCIO DA STRAPAZZO come tanti. Certamente Melchionda non lo giudico,ma nemmeno vorrei fare il suo avvocato difensore,anzi…..Però penso onestamente che sia giunta l’ora di sapercene uscire per il bene della cittadinanza tutta,non esistono ebolitani di sinistra o di destra,ma gli EBOLITANI,per cui a tutti i componenti dell’amministrazione fate valere il buon senso ed la responsabilità del ruolo che avete,perchè a pagarne siamo NOI TUTTI EBOLITANI…….i vostri personalismi rimaneteli a casa la politica arte seria e nobile,da tali comportatevi………BUON LAVORO E BUON PROSIEGUO A VOI TUTTI………VIVA EBOLI E VIVA GLI EBOLITANI.-

    Cordialmente saluti e nel mio essere nessuno, fiero di esserlo…………
    EBOLITANO si intente.-

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  3. Sono un cittadino ebolitano di mezza età,quindi con bel po di anni trascorsi vissuti e subiti ad Eboli per colpa non certamente mia perche non li ho mai votati questi politici della peggior specie , mi sono sempre battuto per le cause comuni per i deboli e anche per me stesso visto che continuo ad essere ancora un precario lavoratore ma comunque un contribuente dello stato.
    Conosco bene tutti questi signori dell’attuale consiglio comunale oppositori e governanti,per il semplice fatto che siamo della stessa generazione,e siccome sono sempre stato un cittadino attento aimè ma non un politico militante posso affermare con franchezza non essendo legato a nessuno di questi che conosco vita opere e miracoli di costoro.Quindi ognuno di loro prima di sputare sentenzesugli altri e di auto scagionarsi ,dovrebbero dimettersi tutti in tronco ,
    non sono credibili e tutti impugnabili .Melchionda è stato il legale amministrativo proprio quando governava Rosania e Cariello, molti assessori sono stati prima con Rosania e poi con Melchionda
    altri addirittura sono gli eredi di Conte ed ancor peggio molti hanno conflitto di interesse perche assessori imprenditori ed amministratori della spesa pubblica. Molti di questi fanno salti economici sconvolgenti stando nel mezzo.Si puo dire la legge lo consente,ma la dignita umana ha dei limiti ,ma dimenticavo che non tutti la possiedono.
    Non so di cosa vogliono parlare costoro oggi agli ebolitani ,scambi di compiti e poltrone ma chi paga è sempre l’imbecillaggine del popolo
    che come un gregge si fa pascolare da un partito all’altro in cambio di assurde promesse.
    Ebolitani di cosa parlano costoro?
    Abbiamo la forza di mandarli via per dare spazio a un nuovo modo di fare e vivere la politica quella vera che assolve gli interessi dei cittadini.
    Un motivo perche la gente usa l’anonimato è non certamente per vigliaccheria ma perche non si ha fiducia nelle istituzioni ,funzionano allo stesso modo della politica ,altro che società civile ci siamo imbarbariti.
    Possiamo ancora dire ancora viva la libertà e la democrazia?

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  4. Sprezzante, offensivo, supponente, il sindaco Melchionda scivola sul personale, graffia sul volto dei suoi oppositori come una donnicciola in preda ad attacchi isterici. Bene hanno fatto a denunciarlo le persone interessate. Se proprio vogliamo tornare alla genesi del Creato, ricordiamo anche, come ha fatto il “cittadino ebolitano”, che Martino Melchionda ha avuto molti incarichi professionali ed è stato l’amministrativista del Comune nel corso dei mandati di Gerardo Rosania. E’ stato poi sindaco per sei anni, ha avuto tutto il tempo di sanare le storture e prevenire i contenziosi. Invece no, e adesso li perde. Come avvocato amministrativista non fa una bella figura a scivolare sui contenziosi. Non graffi sul volto di chi porta avanti il suo dovere di oppositore, si contenga e risponda nel merito con parole poche e precise senza sciorinare pappardelle. Cali la testa e faccia il suo dovere di sindaco: lavori giorno e notte, lui, bravo amministrativista, per evitarci un dissesto finanziario ed un commissario prefettizio che porterebbe tutte le aliquote dei tributi di spettanza del Comune al massimo livello, riversando così l’onere su tutti i cittadini. I debiti fuori bilancio li dovrebbero pagare certi studi professionali in auge . Risolva il problema lui che è tanto preparato coma avvocato amministrativista, altrimenti ne uscirà distrutto professionalmente oltre che politicamente come sindaco da poco rieletto.

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  5. sembra che il termine usato dal primo cittadino inzuppare sia solo rivolto come al suo solito ha discretitare persone che LUI ha fatto inzuppare , ma lui dove era, cerca con queste sue uscite a dir poco puerili e di poco stile a far distogliere l’attenzione dai molteplici problemi che in questi mesi sia questo blog che l’opinione pubblica cerca in tutti i modi di far cambiare percorso.Dimentica che l’autore del quasi dissesto finanziario del Comune di Eboli il super Dir.Gen. con uno stipendio di quasi 80 mila Euro lo ha premiato dondogli l’incarico ancora una volta di for president in una societa che il comune finanzia con estrema leggerezza , soldi dell’utenza Ebolitana, dimentica che e’ stato attaccato dalla sua stessa maggioranza e da chi lo ha appoggiato nella campagna elettorale sul fotovoltaico, sul bilancio ,sul futuro del Pres. Ospedaliero sulle tariffe assicurative che tanto danno stanno facendo alle famiglie . Mi domando fino ad adesso che risposte ha dato agli abitanti Ebotane

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  6. Caro cittadino Ebolitano,penso con tutta franchezza che tutte le colpe sono nostre,quando dico nostre parlo della collettività tutta,NOI rinunciamo a una parte di sovranità che ci appartiene,non per volontà della classe politica ma per il nostro modo di non interessarci mai alla vita politica.Pensando sempre che la politica vada fatta da quelli più bravi di noi,lasciando spazio libero sempre alle stesse figure, ci comborta ,che il potere di chi ci rappresenta accresce sempre di più,mentre NOI normali cittadini,ci riduciamo sempre più sudditi di questi signori.LA SOVRANITA’ APPARTIENE AL POPOLO,CHE LA ESERCITA NELLE FORME E NEI LIMITI DELLA COSTITUZIONE(art.1),non è colpa nostra se questi vanno sempre avanti,ma di tutti quegli imbecilli che si vendono per un TOZZO DI PANE,l’atto più importante alla vita politica è il voto,quello sarebbe un arma per CAMBIARE LE COSE ma al momento di votare molti SI VENDONO per pochi spiccioli,perciò se li tengano in buona salute a sti amministratori CONDOMINIALI.Poi non parliamo quanto si vota,ci sono della persone che cambiano partito in ogni momento e circostanze,questi ultimi a chi mi devono rappresentare e tutelare se non a loro stessi???.-Perciò con chi prendeserla se con NOI STESSI…………UN tale dei tali,amava dire:colui che non si occupa di interessi collettivi non è un cittadino che serve,forse SIAMO IN MOLTI CHE NON SERVIAMO…….non esercitando nessun controllo su chi ci amministra ,cosi facendo abbiamo aperte automaticamente le Porte alla dittatura( o regime perchè sinistra) Ebolitana,PROVOLI NOI siamo peggio delle capre.-

    bingo bongo di un moraniello ….è figlio di un orango tango.-

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