Consalvo e le palazzine del Borgo si pensa ad una ennesima delocalizzazione

Valutare l’opportunità del Piano Casa per delocalizzare le palazzine in nuove strutture adeguate  al vivere civile.

Chiederemo la formalizzazione dell’accordo tra Istituto e cittadini per la regolarizzazione dei pagamenti arretrati e rilanceremo la proposta di delocalizzare quelle residenze.

Vincenzo Consalvo

EBOLI – Riceviamo e pubblichiamo il seguente Comunicato dell’Ufficio Stampa dell’Assessore ai Lavori Pubblici Vincenzo Consalvo, che interviene sulla questione sollevata dal Consigliere Comunale di SEL Gerardo Rosania, riguardo alle palazzine del Borgo, così dette “Forte Apaches”.

Quelle palazzine sono state ultimate da poco e i lavori non sono mai stati chiusi. In ogni caso non è la prima volta che si è chiesto una delocalizzazione per quelle abitazioni e si è anche ottenuta. Ormai è una storia infinita, dove ormai proprio per i continui sprechi di danaro sarebbe solo il caso di individuare responsabilità ben precise, che partono dagli anni ’70, fino a nostri giorni. Per evitare di essere ripetitivo si rimanda all’articolo “Proteste al Borgo: IACP sotto accusa per il degrado delle palazzine” (per leggere cliccare sopra).

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COMUNICATO  STAMPA
Vincenzo Consalvo
Assessore ai Lavori Pubblici

Palazzine rione Borgo

Borgo Palazzine IACP Forte apasche

Nei mesi scorsi, su sollecitazione del Consigliere Rosania, si è avviato un serio e proficuo confronto con il Presidente dell’IACP di Salerno, Dr. Chirico, per affrontare alcune problematiche relative agli assegnatari del rione Borgo.

Questo confronto, ha avuto come oggetto la riqualificazione del quartiere e la questione della regolarizzazione dei pagamenti arretrati da parte degli assegnatari.

Il risultato di questo lavoro è stato raccolto in un verbale che è stato rimesso all’IACP da circa tre mesi e che attende di essere attuato.

L’Assessorato, ha fatto proprie le ragioni dei cittadini del Borgo, interpretandone il legittimo malessere, a fronte dei ritardi che si registrano sulla vicenda, sollecitando a più riprese un ulteriore incontro con l’IACP al fine di risolvere l’annoso problema, nonché di sanare una piaga sociale che si è determinata in quel quartiere, anche valutando le opportunità derivanti dal Piano Casa per delocalizzare dette residenze in nuove strutture adeguate  al vivere civile.

A tal proposito era stato già fissato un incontro per la settimana prima delle Palme, che però è slittato e che è stato rifissato per i primi giorni di maggio.

E’ con determinazione che  in questa occasione chiederemo la formalizzazione dell’accordo tra Istituto e cittadini per la regolarizzazione dei pagamenti arretrati e rilanceremo nuovamente la proposta di delocalizzare quelle residenze scempio su altro sito per garantirne funzioni di socialità e civiltà.

Siamo, comunque, convinti che si avvieranno nuove fasi di positive relazioni tra il Comune di Eboli e l’IACP al fine di dare soluzioni a sensibili e delicati problemi esistenti in alcune aree della nostra Città.

Eboli, 28/04/2011                                                                                      Vincenzo Consalvo

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