Interrogazione dei riformisti sulla suddivisione dell’Area Sanitaria del PUA Acquarita

Il Sindaco chiarisca come nasce il provvedimento di suddivisione del PUA Acquarita e perché era assente in Giunta quando si è votata la delibera.

“Quell’area potrebbe essere necessaria per la realizzazione dell’Ospedale Unico della Valle del Sele, ma l’improvvido atto rischia di comprometterne la localizzazione ad Eboli”.

Consiglio Comunale Salvatore Marisei

EBOLI – Nuova interrogazione del gruppo Consiliare Liberi e Riformisti, composto dai Consiglieri Comunali Salvatore Marisei, Antonio Petrone, Armando Cicalese, Carmine Campagna, e che si rifanno all’ex Ministro Carmelo Conte, i quali chiedono chiarimenti, rivolgendosi direttamente al Sindaco di Eboli Martino Melchionda, per sapere la natura e l’improvvisa suddivisione dell’Ambito se risponde ad una strategia politica o ad una spinta di natura diversa, che in ogni caso può compromettere in maniera irreversibile  la futura realizzazione dell’Ospedale Unico della Valle del Sele.

“Sulla divisione dell’ambito del PUA Acquarita troppi interrogativi e stranezze! –Scrivono i Liberi e riformisti in una nota stampa -.

Vorremmo ancora una volta vederci chiaro, – aggiungono i riformisti –  per amore della buona politica e delle sorti della Città di Eboli.

Accade troppo spesso – fanno notare i riformisti – che negli uffici nascano provvedimenti di tal fatta, che incidono pesantemente su interessi vitali della nostra comunità, senza che alcuno venga informato. La maggioranza si è riunita per discuterne? 

Come abbiamo avuto modo di segnalare, – proseguono nel loro comunicato stampa i riformisti – quell’area potrebbe essere necessaria per la realizzazione dell’Ospedale Unico della Valle del Sele, ma l’improvvido atto rischia di comprometterne la localizzazione ad Eboli. 

Il Sindaco risponda ai nostri quesiti, renda il conto alla città.

Non si sottragga alle sue responsabilità, – concludono i Riformisti – mandando allo sbaraglio il prossimo assessore di turno che verrà a dire bugie in Consiglio comunale come già accaduto in passato.

Sappiamo che a tutto c’è un limite, vedremo se anche questa volta qualcuno si presterà a nascondere il primo cittadino”.

Eboli, 19 giugno 2012

4 commenti su “Interrogazione dei riformisti sulla suddivisione dell’Area Sanitaria del PUA Acquarita”

  1. In altri post ho lodato, in senso molto lato ovviamente, il fatto che i carmelitani facessero un’opposizione comunque migliore di quella che dovrebbero fare le opposizioni , diciamo istituzionali ( quelli che alle scorse elezioni hanno perso per intenderci).
    In questo caso non ho capito quale sia l’interrogazione anche se conosco bene il problema e so a chi si riferiscono.
    Questo dire e non dire però non favorisce la chiarezza ed è un modo di agire esattamente speculare a quello adottato dall’amminiztrazione.
    Sono solo schermaglie politiche e i carmletani non agiscono ( si riempiono solo la bocca con frasi quali per il bene del paese) per motivi nobili ma solo per speculazione politica.
    Ai carmelitani non interessa affatto il bene del paese come non interessa a Cariello e tantomeno agli esponenti PDL altrimenti farebbero nomi e cognomi.
    Mi auguro che la maggioranza dei cittadini si renda conto di questo e alla prossima tornata elettorale li punisca severamente ( anche se ci spero poco).

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  2. X Prometeo, hai perfettamente capito il fare Politica ad Eboli in cosa consiste “l’interesse personale, del fratello, del Padre, dello Zio, della Zia, del Compare, e non dimentichiamo gli amici e gli amici degli amici” tanto un fesso che paga le tasse lo si trova sempre.

    “Ab uno disce omnis” Virgilio.

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  3. L’area di Acquarita, improvvidamente individuata dall’ASL di SA ( dr.sa Caropreso) con l’avallo della Provincia NON E’ IDONEA alla realizzazione dell’Ospedale Unico della Valle del Sele.
    Le caratteristiche previste, per 300 PP.LL., secondo le indicazioni della Commissione presieduta da Renzo Piano, solo come suolo prevedono circa 300 mila mq. senza parlare delle altre caratteristiche ( distanze dai grandi assi viari e ferroviari, dalle città, spazi per eliporti , case famiglia, parcheggi vari etcc..)
    Per realizzare NON UN OSPEDALE GRANDE MA UN G R A N D E Ospedale, quindi già l’intera area non è sufficiente figuramiaci una parte di essa. A quando un discorso serio sulla programmazione e preparazione di un PIANO DI FATTIBILITA’ VERO ???

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  4. non capisco come mai i riformisti di eboli(contiani),attaccano il sindaco melchionda su tutto ( vedi articoli sulla realizazione dell’autlet dove squallidamente si parlava di infiltrazioni camorristiche. lo stesso sulle costruzioni in localita’ fontanelle).poi x incanto dopo che la direzione tecnica dei cantieri dell’autlet viene data ad un tecnico CONTIANO non si parla piu’, x incanto non ce’ piu’ la camorra. LO stesso accade con il PUA di santa cecilia, sempre x puro caso vi rientra un terreno confinante con le FF:SS (cosa illegittima)guada caso proprieta’ CONTE. CONCLUSIONE sempre x puro caso dove guadagnano i CONTE ,il sindaco melchionda non e’ un disonesto, e non ce’ camorra. MA CHI SONO I VERI DISONESTI ED ESTORSORI?: I RIFORMISTI ( CONTIANI) o l’amministrazione che subisce?

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