SEL: L’Amministrazione si sta sciogliendo sotto il sole

Il caldo “scioglie” l’Amministrazione Melchionda, travolta dalle dimissioni e dai problemi.

La Maggioranza si è abbandonata da mesi, e senza nessuna prospettiva di soluzione e i problemi della Città restano: Ospedale, Multiservizi, Eboli Patrimonio, Sezione Staccata di Eboli del Tribunale di Salerno. Tutti problemi irrisolvibili per la Maggioranza.

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EBOLI“Si è dimesso l’amministratore delegato della società comunale “Eboli Patrimonio s.r.l.”. Il secondo in un anno… Ancora una volta – scrive in una nota politica SEL - le motivazioni vanno ricercate nel contrasto insanabile con le scelte dell’Amministrazione a guida Melchionda.

Si è dimesso l’assessore Infante, sfiduciato dal suo partito all’ombra di una guerra per bande senza esclusione di colpi, senza che nessuno abbia avuto modo di capire su quali grandi temi fondamentali per la vita della città di Eboli, si sia consumata la rottura.

La Multiservizi continua a non avere un organo di governo collegiale, dopo le dimissioni del precedente Consiglio di Amministrazione la cui inutilità, ormai, era talmente evidente, che neanche i giochi di equilibrio di una Maggioranza che si regge solo sul “patto scellerato” della gestione del potere, hanno avuto il coraggio di difendere; ed intanto, mentre si tengono i lavoratori della società comunale in cassa integrazione, si affidano a ditte esterne i parcheggi lungo la litoranea.

Il P.U.C. di Gerundiana memoria, depositato alla presidenza del Consiglio Comunale da novembre 2011, a distanza di circa un anno ancora non giunge in Consiglio Comunale, bloccato dalla necessità di trovare, “manuale Cencelli” alla mano, il difficile equilibrio fra le tante bande che si confrontano e scontrano all’interno della Maggioranza.

Corriamo il rischio di perdere il secondo svincolo autostradale a favore di Battipaglia, perché i delicati equilibri interni verrebbero a saltare se si desse spazio al secondo svincolo sul nostro territorio, in coerenza con lo strumento urbanistico vigente; e intanto, al primo fine settimana estivo, internet parlava dello svincolo di Eboli come di un inferno di auto.

Corriamo il rischio di ritrovarci un ospedale svuotato di ruoli e di professionalità, e corriamo il rischio di perdere anche l’ubicazione dell’Ospedale Unico della piana del Sele, perché i delicati equilibri interni alla Maggioranza, fatti di ricatti e di contro-ricatti, impongono di rispondere in grande fretta alla richiesta della moglie di un consigliere di Maggioranza, di dividere l’area ospedaliera individuata dallo strumento urbanistico.

Corriamo il rischio di perdere la sezione staccata del tribunale, come Sala Consilina. Ma mentre a Sala i sindaci scendono in campo, occupano l’autostrada, la gente si mobilita; un’ Amministrazione che ormai parla solo a sé stessa, non solo non trova la forza e la credibilità di chiamare gli Ebolitani alla mobilitazione, ma non trova neanche la forza di venire in Consiglio comunale a dire cosa vuole fare. Forse perché significherebbe prendere una netta posizione di condanna dell’azione governativa, creando un caso politico di carattere nazionale, e di conseguenza correndo il rischio di vanificare ipotesi di candidature al Parlamento.

Assolutamente dimenticato il commercio in città, nonostante dal 20 gennaio rimanga inevasa una richiesta di un Consiglio comunale monotematico da parte dell’ organizzazione sindacale più rappresentativa della città, Consiglio nel quale, probabilmente, si dovrebbero mettere in campo proposte per mitigare il ruolo devastante sul commercio cittadino da parte del centro commerciale, sulla cui procedura di apertura rimane, stranamente, più che qualche ombra e che invece trova modo di essere tutelato anche all’interno del regolamento I.M.U., mentre le “voci” maligne di interessi di pezzi della Maggioranza si moltiplicano.

Si apre la guerra dei sospetti sulla nomina del “super esperto” di bilancio, da collocare all’interno dello staff del Sindaco, previsto in bilancio (insieme all’aumento dell’I.M.U.!) commissariando di fatto e in un solo colpo: assessore al bilancio e ragioniere comunale; qualcuno, dentro la Maggioranza stessa, sospetta che i giochi siano già fatti e che quel super esperto abbia già nome e cognome; e che questo nome e cognome siano, da anni, abbondantemente conosciuti alla vita amministrativa ebolitana dove i guai combinati gridano ancora vendetta.

I problemi della città restano là, in tutta la loro gravità, estranei ai giochi della politica cui questa Maggioranza si è abbandonata da mesi, e senza nessuna prospettiva di soluzione.
Eboli è una città alla deriva, che ormai non crede più! sta a noi, alle forze della Sinistra, riuscire a mettere in campo un disegno “altro” della città, alternativo a quello di Melchionda & c., per ridare gambe ed idee ad una speranza di un futuro migliore.
Nella costruzione di questo disegno, Sinistra Ecologia e LIBERTA’ è pronta a fare la sua parte; l’esperienza di governo di Melchionda appartiene già al passato, con tutte le sue nefandezze!

Eboli, 30 giugno 2012

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. Lo avevo già detto da un pò di tempo, che ormai Melchionda tira a campare solo per arrivare al 2013 ed avere una candidatura alla Camera o al Senato…e meno rumore fà e meglio è, quindi Ospedale, Tribunale, etc.. se li piangerà chi verrà dopo.
    Però che quadro desolante!!!
    Non ci vuole molto ad individuare i prossimi candidati alle Politiche 2013:
    Centro-Destra : Cardiello e Cariello
    Centro-Sinistra: Melchionda e Cuomo.
    Conte, che se si presenta l’opportunità un altro girò lo farà pure lui, e il quadro è completo.
    Vi pongo una domanda:
    Ma una persona di buon senso come farà a non votare contro costoro?!.

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