Nuovo PSI e la crisi della maggioranza: Chi di spada ferisce di spada perisce

Nessun Governo di Salute pubblica per il Nuovo PSI. Il Sindaco deve essere reso incapace di nuocere ancora alla collettività, deve essere spinto a dimettersi per liberare le forze buone della città.

Questo sindaco va contro gli interessi della città e dei cittadini e diventa complice di un disegno che non ha nulla di politico e che continuerebbe a reggersi solo sulle solide basi dell’interesse personale.

Cariello-Melchionda

EBOLI“Chi avrebbe mai immaginato che nonostante il cinismo politico, lo scaltro Melchionda avrebbe avuto tutte queste difficoltà a tenere a bada i suoi adoranti fedelissimi. – scrivono i Consiglieri del gruppo Nuovo PSI Massimo Cariello, Santo Venerando Fido, Ennio Ginetti a commento della crisi politica e della confusione che passa nella maggioranza PD-API-UDC, e nell’Amministrazione comunale – Evidentemente qualcosa si è rotto, qualche ingranaggio della sua raccapricciante macchina da guerra si è inceppato, oppure qualche cellula dormiente si è svegliata dal voluto torpore che finora l’aveva resa cieca davanti alla manifesta incapacità di amministrazione della giunta Melchionda, e fa finta solo adesso di rendersi conto dell’immane danno compiuto alla città ed ai cittadini, ma meglio tardi che mai. Ovvero qualche consigliere si è ravveduto e ha finalmente compreso l’obiettivo del gioco del sindaco caratterizzato da minacce, estromissioni, cattiverie politiche e attacchi personali e in un ultimo estremo, ma vano, gesto di audacia, tenta di rendere pan per focaccia a colui che per ben più di anni 7, ha gestito il rapporto con il consiglio comunale, la giunta e la macchina comunale in modo autoritario.

Molti di essi in un primo momento, – scrivono i consiglieri del Nuovo PSI - e forse ingenuamente, hanno creduto che questo sindaco avesse un preciso progetto per la città ma oggi devono capitolare e convenire con noi nel riconoscere che il progetto non c’è.

Non è mai esistito alcun progetto, tranne forse per i più fedeli e stretti accoliti del sindaco e mentre consiglieri, assessori e dipendenti rischiavano quotidianamente l’osso del collo, nell’approvare delibere e determine che avranno gravi conseguenze, la loro smania di potere con decisioni e scelte fatte non nell’interesse pubblico generale. In questi giorni, forse qualcosa si sta muovendo, lo diciamo nella speranza che coloro, che più degli altri, hanno creduto nell’esistenza di un progetto Melchionda, abbiano finalmente compreso che oltre all’interesse particolare e personale non resta più nulla per la città e i suoi cittadini, lasciati oramai sempre più soli a combattere contro una crisi economico-finanziaria senza precedenti.

Una cosa è certa, – si auspicano Cariello, Fido e Ginetti -  al di là di ciò che succederà sabato e del risultato finale del consiglio, questo sindaco deve essere reso incapace di nuocere ancora alla collettività, deve essere spinto a dimettersi per liberare le forze buone della città.

Badate bene, non esistono vie di fuga o mezze soluzioni, non esistono governi di salute pubblica, non esistono scorciatoie comode o inedite alleanze che possono mettere piede in città. Noi riteniamo che chiunque vada con questo sindaco va contro gli interessi della città e dei suoi cittadini e diventa complice di un disegno che non ha nulla di politico e che continuerebbe a reggersi solo sulle solide basi dell’interesse personale. Noi non temiamo nuove consultazioni popolari e siamo pronti ad illustrare a tutti i cittadini, il nostro progetto politico alternativo fondato su precise, salde e condivise basi programmatiche volte a tirare la città fuori dalle secche in cui questo manipolo di incapaci amministratori, guidati da un inadeguato capitano l’ha finora costretta.

Certo – concludono Cariello, Fido, Ginetti – che le nostre valutazioni partono dal presupposto che i consiglieri comunali abbiano finalmente compreso l’incapacità di questa amministrazione di governare il nostro territorio, rimarremmo molto delusi se si trattasse solo di ultimatum per ottenere delle cose scimmiottando il sistema Melchionda”.

Eboli, 12 luglio 2012

7 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Se dovessi dare un aggettivo al teatrino politico ebolitano, forse quello più appropriato sarebbe stancante.
    Sembra strano, ho 28 anni, e provo ribbrezza quando tento di leggere commenti e contro commenti, accuse e contro accuse.
    Nel tentativo (forse vano) di spiegarmi meglio prendo in esame le invettive del “nuovo” psi.
    Premesso che la mia posizione politico/personale è diametralmente opposta a quella di questa maggioranza mi chiedo come sia possibile che:
    _ Si continuino a paventare che molte delle azioni amministrative siano frutto di interessi personali e di riflesso siano antitesi dell’ispirazione collettiva:

    Ritengo che codesti termini sostanziano accuse di inaudita gravità e che chi si assume l’onere di farle dovrebbe esser abbastanza maturo nell’illustrare il quadro nella sua interezza (citare fatti, persone e circostanze anche, non solo nelle sedi giuidiziare opportune).
    Se ciò non accade si materializzano due macro scenari:
    _1 Gli accusatori non sanno ciò che dicono e propinano acccuse prive di ogni consistenza tanto per dar cenno di esistenza
    2_ Gli accusatori danno cenno di conoscenza di fatti e circostanze compromettenti al fine di spaventare la compagine politica maggioritaria, ma si astengono dall’affondare i colpi per timori di vedersi riflettere accuse e veleni poco edificanti.
    Nel tentativo di distanziarmi dalla banalizzazione, ritengo comunque doveroso aggiungere che l’attuale capo gruppo consiliare del “nuovo” psi chiede a consiglieri e assessori vicini alla giunta Melchionda di ravvedersi, se è lui a chiedere ciò penso proprio che non sia possibile ignorare l’invito dato lo spessore e l’autorevolezza della fonte dalla quale proviene l’invito.
    P.S.
    Porgo una domanda al dott. Lenza, in una delle ultime dichiarazioni mezzo stampa non esitava definire Massimo Cariello un leader naturale, credo le sue fosssero considerazioni meramente di carattere personale avallate dall’azione distruttiva del presidente Cirielli nei confronti del centro destra ebolitano.
    Se avessimo l’opportunità di sondare le opinioni degli elettori del centro destra locale, è sicuro che vorrebbero come leader indiscusso chi per più di 15 anni è stato un importante riferimento per tutta la sinistra ebolitana e oltre?
    Mi permetto di avanzare qualche dubbio.

  2. scommetto che è tutto un gioco delle parti, di sicuro non succederà niente, purtroppo melchionda rimarrà ancora al suo posto, una cosa mi auguro rispetti cariello&company mai fare un governo di salute pubblica, che lo facciano i perdenti della politica ebolitana, tu devi distinguerti, per questo condivido molto il comunicato ed in particolare l’ultima parte.

  3. Eboli va consegnata agli ebolitani è no a tutti questi burattini che ci amministrano da oltre 20 anni…tra accusati e accusatori scegliere non saprei quindi meglio che andate tutti a casa…ormai siete “PREISTORICA” andate rottamati e differenziati…solo se nasce uno dal nulla può capire i veri problemi della città e del suo territorio.-

  4. Fabio queste cose io le vado dicendo da mesi e mi sono beccato un sacco di critiche. Il sig. Ginetti ( consigliere nuovo psi) sostiene che le denunce le fanno quotidianamente alla magistratura e dice che sono custodite nella sede del partito. Io non voglio e non ho interesse a perpetuare una polemica già molto lunga scaturita in occasione di un altro articolo ma mi permetto di essere molto scettico sulle affermazioni del consigliere su questo punto.In ogni caso la penso esattamente come te sembra che il tuo post lo abbia scritto io.

  5. sinceramente mi interessa poco se vengono o meno pubblicate le denunce fatte, mi auguro invece che le stesse abbiano un seguito nelle stanze dei tribunali, non voglio assolutamente difendere Cariello, ma da uomo di centro-destra come Fabio, in passato ho votato Cariello quando era a sinistra lo farò ora che è passato nel centro-destra, anche se nell’alveo dell’area socialista(area che meglio rappresenta il suo modo di fare politica,ma l’appartenenza politica mi interessa poco, ciò che mi interessa è l’impegno per la mia città e su questo Cariello primeggia nonostante non abbia mai avuto un ruolo centrale nella gestione amministrativa,in merito all’opposizione da fare a melchionda, mi sembrate tutti professori della politica di alto livello, scendete dal piedistallo.

  6. Il mio pensiero può esser anche definito anacronistico, sono convinto che esser di centro/destra significhi scegliere persone che emergono da quella compagine politica (L’assenza totale di tali personalità giustifica in parte il voto ad un riferimento di sinistra).
    Penso sia arrivato il momento di voltare pagina, mettere da parte la storia amministrativa receente e non di questa città e pensare ad altro.
    Chiaramente tutto diventa difficile nel momento culminante della vita democratica di una città, alle fatidiche elezioni.
    Dobbiamo cambiar registro, i candidati devono esser degni di preferenza non perchè potenzialmente possono cancellare contravvenzioni o farti firmare un contratto part time stagionale, devono esser scetli perchè ricopriranno un incarico istituzionalmente alto ed importante e devono detenere una moralità alta ed importante.
    Anzichè continuare in sterili critiche è necessario rivoluzionare gli equilibri di stampo feudale che ancora governano la vita cittadina, non attendiamo l’intervento divino ma poniamo in essere piccoli comportamenti e atteggiamenti che collettivamente ci proietteranno in un contesto sicuramente decente.
    Cambiando i criteri di scelta si cambierà la prospettiva del futuro prossimo.
    Io sono disponibile a dare il mio contributo, lo dico apertamenente senza ipocrisia e sotterfugi, voglio esser parte di un progetto entusiasmante e giovane nello spirito.

  7. Si finge sempre di non cogliere il problema quando si è di parte. Premetto che alle scorse elezioni HO VOTATO CARIELLO. La pubblicazione delle denunce è un fatto secondario ed eventuale ( anche se i cittadini dovrebbero avere il diritto di conoscere per poi giudicare e così facendo li si tratta come un gregge di pecoroni) la questione principale sarebbe di farle le denunce e non solo a chiacchiere o sui media. Da quando siamo stati amministrati con l’elezione diretta del sindaco di opposizione vera non ce n’è mai stata cioè da Rosania in poi le maggioranze hanno fatto praticamente tutto quello che hanno voluto. In cosa primeggerebbe concretamente Cariello? Nella propaganda forse perchè di opposizione nelle sedi istituzionali non vi è traccia a mio avviso. Non sono un professore ed esprimo solo un mio modestissimo parere avallato da fatti concreti. Mi si potrebbe dire meglio Cariello che il pdl , almeno Cariello si rende visibile. Posso anche accettarlo ma concretamente nè gli uni ( nuovo psi) nè gli altri (pdl) fanno opposizione vera. Con l’aggravante per alcuni esponenti del pdl di essere stati all’opposizione ed aver dormito per un ventennio ( vedi Vecchio che politicamente è di una inconsistenza impressionante anche se elettoralmente riesce sempre ad essere tra i più votati). Se i cittadini votano per un piatto di lenticchie e non scegliendo i candidati più adatti a chi la vogliamo dare la colpa?

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