Ospedale di Eboli: L’ASL chiude i Reparti ma acquista qualche attrezzatura

L’ASL Salerno mentre da una parte chiude e trasferisce i reparti dall’altra acquista nuove apparecchiature per il Presidio Ospedaliero di Eboli.

L’attenzione di Squillante per il PO di Eboli è di 100mila €; una miseria. Apparecchi comprati in ritardo che hanno prodotto liste di attese di 11 mesi, mentre non si è solerti nel trasferire la Cardiologia di Battipaglia a Eboli con personale insufficiente e si assegnano 7 cardiologi a Vallo della lucania.

Ospedale di Eboli.
Ospedale di Eboli.

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

SALERNO – Il direttore generale dell’Asl Salerno Antonio Squillante – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Direzione Aziendale dell’ASL Salerno – a testimonianza dell’impegno finalizzato al rilancio dei reparti di Oculistica ed Urologia del Presidio Ospedaliero di Eboli, individuati come reparti di alta specializzazione sul territorio aziendale, ha deliberato l’acquisto di un Laser Chirurgico di tipo REVOLIX DUO di ultima generazione da destinare all’Unità Operativa di Urologia del Presidio Ospedaliero di Eboli, per un importo complessivo di circa 100 mila euro che si aggiunge al Laser a duplicazione in frequenza per la divisione di oculistica oltre alle apparecchiature per l’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi dello stesso Presidio.

Il manager Squillante – prosegue la nota – fa presente che la massima attenzione della Direzione Generale per il rinnovo del patrimonio tecnologico dei Presidi Ospedalieri ha riguardato anche l’Ospedale di Battipaglia al quale sono state fornite le seguenti attrezzature:

  • Strumentario per il Pronto Soccorso;
  • Strumentario per Ortopedia e Traumatologia;
  • Strumentario per la Chirurgia del Rachide;
  • Strumentario per la Chirurgia Generale;
  • Strumentario per la Chirurgia Vascolare;
  • Strumentario per la Ostetricia e Ginecologia con  una sedia per la Sala Parto.
  • Dispositivi di Nutrizione Enterale per la Unità Operativa di Neonatologia.
Antonio Squillante-
Antonio Squillante-

A tal proposito il direttore generale Antonio Squillante ha dichiarato: Questa ulteriore acquisizione testimonia l’impegno di questa Amministrazione per il miglioramento della dotazione tecnologica dei Presidi Ospedalieri, nella convinzione che l’utilizzo di apparecchiature di ultima generazione sia divenuto negli ultimi anni indispensabile per rispondere ad un’utenza sempre più informata ed attenta all’utilizzo di tecnologie che possano migliorare la qualità ed il recupero della funzionalità sociale e lavorativa del paziente in tempi molto più ristretti. Il Laser acquistato, unico in tutta l’Asl permetterà di affrontare i problemi anche degli utenti di altre aree territoriali”.

Grazie. Grazie tante Direttore, come è buono Lei, verrebbe da dire prendendo a prestito la famosa frase del mitico Paolo Villaggio nella veste del Ragionier Fracchia che ringrazia il suo direttore mentre magari gli spegneva un sigaro in mano. Grazie Direttore Squillante.

Adottare il bastone e poi la carota non esclude tutte le responsabilità che nel frattempo si stanno sommando in capo sia al Direttore generale completamente sorda ad ogni richiamo circa lo scandalo delle prestazioni in ALPI e tutti i provvedimenti che includono anche la chiusura e il trasferimento dei Reparti di Ostetricia e Pediatria dall’Ospedale di Eboli a quello di Battipaglia, in una struttura definita inidonea ad accogliere l’enorme mole di partorienti e dei nascituri, che non dispone nemmeno di una Sala Operatoria accanto alla Sala Parto, come si è lamentato il Primario Gennaro Auriemma, ritenendo questa condizione fosse un pericolo per le partorienti, e nel mentre pericolosamente si chiudevano le Sale Operatorie dal 15 giugno scorso al 15 settembre prossimo, tra l’altro nemmeno dotate di apparecchiature radiografiche essendo non operante quella esistente, per risparmiare qualche migliaio di euro, ma sottoponendo a rischio quanti, partorienti, nascituri o altri pazienti che siano che necessiterebbero dei servizi dell’Ospedale di Battipaglia.

Quando costa una vita umana qualche migliaia di euro?

Squillante-Calabrese-Spinelli
Squillante-Calabrese-Spinelli

E quando è costa la mancata e dolorosa nascita dei due gemellini lo Strumentario per la Ostetricia e Ginecologia con  una sedia per la Sala Parto e i Dispositivi di Nutrizione Enterale per la Unità Operativa di Neonatologia che l’ASL ha inteso comprare per l’Ospedale di Eboli? Qualche centinaio di euro?

Se questo non è cinismo come si può chiamare furbizia, codardia o irresponsabilità?

L’ASL Salerno esulta per aver speso 100mila euro di attrezzature varie, una miseria, che magari si sarebbero potute acquistare prima, evitando di rendere inoperativo per mesi il reparto di Urologia di Eboli, come lo stesso Primario Antonio Tufano denunciò in un appassionato e drammatico intervento nell’Assemblea pubblica della CISL, procurando notevoli disagi all’utenza che nel frattempo era costretta a dirigersi altrove. Lo stesso si potrebbe dire per quanto riguarda il Laser per il reparto di Oculistica.

Quando è costato agli utenti la circostanza di non aver potuto usufruire delle prestazioni della brava equipe del dottor Giovanni Iovieno?

Il Direttore Generale evidentemente ci beffeggia, dovrebbe informarsi e lo scoprirebbe. Si accorgerebbe che una lista d’attesa, che nel migliore dei casi è lunga 11 mesi tra prenotazione, visita e intervento finale per una semplicissima cateratta, immaginiamo quanto lunga sia per qualcosa di più complicato.

Questo cosa comporta?

Dovrebbe immaginare il dottor Squillante che questo sicuramente suggerisce agli utenti di indirizzarsi altrove.

E’ questa l’attenzione che ripone il Direttore Generale Squillante nei confronti dell’Ospedale di Eboli?

Se questo è il suo interessamento sarebbe meglio che se ne disinteressasse.

100mila euro per una struttura complessa come l’Ospedale di Eboli sono una sciocchezza, una miseria, una goccia d’acqua nel deserto, quel deserto di macerie a cui è destinato sia il P.O. di Eboli che di Battipaglia, mentre non si applica la stessa solerzia usata per l’Ostetricia e la Pediatria di trasferire il reparto di Cardiologia dell’Ospedale di Battipaglia a quello di Eboli per creare il previsto Polo cardiologico.

Perché si usano due pesi e due misure?

Giovanni D'Angelo
Giovanni D’Angelo

Forse per evitare che questo reparto funzioni al meglio per poi rilevare che le prestazioni erogate non giustifichino la permanenza dell’emodinamica all’Ospedale di Eboli e semmai poter giustificare un trasferimento altrove e magari ipotizzare di trasferirlo a Vallo della Lucania, atteso che pare nelle ultime ore siano stati assegnati 7 medici cardiologi proprio all’Ospedale di Vallo della Lucania, invece di assegnarli ad Eboli e poter così garantire servizi che al momento proprio per mancanza di personale non vengono assicurati agli utenti cardiopatici per mancanza di personale?

Perché non si è deciso di inviare i medici Cardiologi all’Ospedale di Eboli e all’Unità Operativa di Cardiologia e  Emodinamica?

Chi ha disposto quell’Assegnazione?

La verità forse, oltre a quella di depotenziare quella struttura per poterla annullare, è anche quella di non voler assegnare il Dottor Tommaso Di Napoli a Eboli, il quale per il momento potrebbe dirigere la Cardiologia mentre il bravo dottor Giovanni Dangelo l’Emodinamica e la Cardiologia interventistica, atteso che lo stesso da quì a poco raggiungerebbe la pensione e forse non si vorrebbe lasciare nelle mani del dottor Di Napoli l’intera Unità, probabilmente destinata ad altri.

Se questa è la strategia al depotenziamento funzionale si comprende anche perché si è assegnato all’Ospedale di Eboli un badget annuo per le prestazioni accessorie di 1 milione di euro e a Vallo della Lucania che per prestazioni rappresenterebbe la metà di quello di Eboli una somma di 2 milioni e mezzo. Forse l’intento era quello di voler dimostrare che a Eboli si sforava e quindi andava nominato un Commissario abusivo, illegale, senza titoli e competenze e in regime di palese conflitto d’interesse e per giunta proveniente proprio dall’Ospedale di Vallo?

Caldoro-Squillante
Caldoro-Squillante

Perché la Direzione generale non apre un’inchiesta interna per stabilire se esistano o meno queste anomalie?

Perché si continua a ricorrere allo scandaloso sitema dell’ALPI?

Quanto è costato l’ALPI nell’anno 2013?

Perché non si è ancora pubblicato i dati ufficiali?

Forse si aspetta di “mascherare” i conti e arrivare a un bilancio in pareggio riducendo prestazioni e servizi e chiudendo e trasferendo i reparti per nascondere quelle somme a spese degli utenti?

Intanto prendiamo atto che sono stati spesi gli spicciolini e naturalmente ringraziamo il DG Squillante confermando quale sia l’attenzione che ripone nei confronti dell’Ospedale di Eboli. Intanto ricordiamo alle mamme di guardarsi bene dall’accettare che il risparmio passi sulla loro pelle e sulla pelle dei loro bambini, intanto prendiamo atto che il Tavolo Tecnico-politico promesso dal socialista di destra Governatore Stefano Caldoro, non è stato ancora imbandito e se pure vi si siederà qualcuno molti di loro sono proprio i responsabili di queste decisioni. Intanto affidiamoci a DIO in cielo e alla Magistratura in terra perché ci proteggano. AMEN

Eboli, 17 luglio 2014

1 commento su “Ospedale di Eboli: L’ASL chiude i Reparti ma acquista qualche attrezzatura”

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