Successo della “1^ Festa del Donatore di Sangue” al Centro Trasfusionale di Eboli

Si è conclusa ieri con una grande partecipazione di donatori e di pubblico la “1^ Festa del Donatore di Sangue” al Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Eboli.

Lo scopo dell’Equipe del CT di Eboli e del M° Giarletta:  Quello di sensibilizzare i cittadini alla donazione del sangue, unico “farmaco” non riproducibile in laboratorio, risorsa insostituibile nella terapia di molte malattie.

Equipe-Centro trasfusionale-Ospedale di Eboli
Equipe-Centro trasfusionale-Ospedale di Eboli

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Con la presenza del il Direttore Sanitario del P.O. di Eboli Dott. Rocco Calabrese e e del Primario del Centro Trasfusionale Dott. Giuseppe Colicigno, si è conclusa ieri con un grande partecipazione di donatori e di pubblico la 1^ Festa del Donatore di Sangue al C T dell’Ospedale di Eboli.

La 1^ Festa del Donatore di Sangue”, nasce dall’iniziativa dell’equipe del CT del Presidio Ospedaliero di Eboli, e del Maestro Orafo Rosmundo Giarletta, in memoria di sua madre Raffaela Fine, ma anche per porre in risalto un’eccellenza di questo Ospedale, dal quale sua madre come tantissimi altri pazienti hanno ricevuto cure e sostegno, e per questo come ha tenuto a precisare il Maestro Giarletta: “E’ giusto che si porti a conoscenza dei più che nel nostro Ospedale si offre assistenza qualificata, supportata da eccellenti professionalità.

Gocce d'Oro-Maestro-Rosmundo Giarletta
Gocce d’Oro-Maestro-Rosmundo Giarletta

Lo scopo quindi della 1^ Festa del Donatore di Sangue, è soprattutto quello di sensibilizzare i cittadini alla donazione del sangue, attualmente unico “farmaco” non riproducibile in laboratorio e risorsa insostituibile nella terapia di molte malattie, ma anche quello di mettere in evidenza una eccellenza dell’Ospedale Maria Santissima Addolorata di Eboli, uno dei P.O. della Provincia di Salerno e del Mezzogiorno tra i più antichi e i più completi dal punto di vista delle specialistiche. Eccellenza quella del Centro Trasfusionale, che insieme a Cardiologia e Emodinamica, alla Nefrologia, all’Oculistica, alle Malattie Infettive, alla Maxillo-Facciale e la divisione Testa-collo, sono veri e propri fiori all’occhiello e rappresentano un punto di riferimento della Sanità privata per decine di migliaia di cittadini della provincia di Salerno e oltre.

Con la donazione del sangue, atto spontaneo, consapevole e gratuito, si realizza un gesto di grande solidarietà verso l’intera comunità, alimentando un patrimonio collettivo del quale ciascuno di noi può usufruire nel momento del bisogno. La donazione di sangue non comporta alcun rischio per il donatore e gli permette di monitorare periodicamente il proprio stato di salute.

Per l’occasione, il Maestro Rosmundo Giarletta nella consapevolezza dell’importanza della donazione del sangue, ha realizzato due gocce d’oro che sono state benedette da Don Alfonso Raimo, e successivamente donate, al millesimo donatore del 2014 e ad un donatore che ha raggiunto il limite di età per donare, rispettivamente: A Salvatore Riviello di Eboli che ha ricevuto la Goccia d’Oro; A Francesco Miniaci di Albanella, che ha ricevuto invece la seconda Goggia d’Oro tempestata di Diamanti.

Nostro desiderioPer l’equipe del Centro Trasfusionale del PO di Eboli, il M°Rosmundo Giarletta e tutti gli operatori, è che la Festa del donatore possa essere ripetuta ogni anno, come un evento riconosciuto ed istituzionalizzato, con il coinvolgimento anche di altre realtà sociali è che questo evento possa motivare tutti verso questo gesto di amore e di altruismo.

Rosmundo Giarletta-premia-Salvatore Riviello
Rosmundo Giarletta-premia-Salvatore Riviello
Premiazione a Francesco Miniaci
Premiazione a Francesco Miniaci

Eboli, 23 dicembre 2014

9 commenti su “Successo della “1^ Festa del Donatore di Sangue” al Centro Trasfusionale di Eboli”

  1. Donare il sangue è un gesto d’amore immenso.

    Bene ha fatto Rosmundo a cogliere questa magnifica occasione per ricordarlo, facendolo a livelli alti come solo lui sa fare.

    Questo evento è stata anche l’occasione per scoprire che l’ospedale ebolitano ha ancora sacche di efficienza elevate e per questo va tutelato ad ogni costo.
    Un grazie infinito ai medici e al personale paramedico dell’ospedale ebolitano che, sappiamo bene, lavora indefessamente tra sacrifici enormi.

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  2. Armando, ottima iniziativa,spero che tu e i tuoi amici siano i primi a dare il buon esempio, sei sempre bravo a promozionarti suonando la tromba della retorica, dove sei maestro di filarmonica.
    Buon natale

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  3. @Amando

    non batterti i pugni sul petto.

    Quello che faccio io, e lo faccio, non credo debba interessarti (ne credo interessi agli altri).

    Fate le cose e tacete.

    Quando gli altri le fanno ho il diritto ed il piacere di esaltarle.

    Se questo ti da fastidio il problema è SOLO tuo.

    Vedo che un bicchiere di bile non si nega mai a nessuno!

    Buon Natale a te … e datti pace!!!

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  4. TI AMMIRO ARMANDO, SEI UN SUPERMAN, RIESCI AD AVERE TANTI INTERESSI FUORI LAVORO, SENZA ELUDERE EVADERE I TUOI OBBLIGHI DI PUBBLICO DIPENDETE…BRAVO
    DA CONTRIBUENTE TU CHIEDO:COME FAI? CHE ENERGIE HAI?
    ARMANDO SINDACO SUBITO
    😉

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  5. @Ciro

    Basta non essere ipocrita e fare le cose che più o meno si sanno fare e che si ama fare (anche commettendo errori … veniali).

    Lo so che quello che hai scritto era una presa per il c…
    ma non fa niente.

    Se ognuno facesse una piccola cosa buona per il paese non sarebbe quello che è….

    Serenità a tutti voi!!

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  6. Qualsiasi iniziativa per il bene comune va sempre elogiata e appoggiata.
    Auguro a tutti un Santo Natale e un felice e prospero 2015.

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