Nasce “Eboli Impegno Comune”: un nuovo spazio di aggregazione civica per la città

Mentre la Città è paralizzata da una crisi Amministrativa e vive un pauroso e cronico vuoto politico, nasce “Eboli Impegno Comune”: Un’Associazione che si pone l’obiettivo di creare un nuovo spazio di aggregazione civica per la città.

POLITICAdeMENTE

EBOLI – «Nasce “Eboli Impegno Comune”, una nuova associazione civica che mette le persone e il bene comune al centro della propria azione, proponendosi come luogo di aggregazione, confronto e partecipazione attiva, aperto alla città. – si legge in una nota che ci è pervenuta – L’associazione – Prosegue la nota – nasce con l’obiettivo di rafforzare il coinvolgimento dei cittadini, promuovere il dialogo e contribuire alla definizione di una nuova visione della città, capace di guardare al futuro partendo dalle risorse già esistenti, nel rispetto della storia, dell’identità e del patrimonio culturale di Eboli.

Il progetto prende forma dall’iniziativa di un gruppo di cittadini attivi sul territorio, che hanno scelto di impegnarsi in modo diretto e responsabile, mettendo a disposizione della comunità idee, esperienze e senso civico, operando esclusivamente nell’interesse generale.

Alla base di “Eboli Impegno Comune – si tiene a precisare – vi è la condivisione di valori chiari: centralità della persona, tutela della famiglia, attenzione ai bambini e agli anziani, solidarietà, legalità, tutela ambientale e promozione del lavoro, intesi come principi guida di un impegno civico serio, trasparente e responsabile, orientato a uno sviluppo equilibrato e inclusivo del territorio.

L’Associazione – aggiungono gli associati – si propone come uno spazio aperto e inclusivo, rivolto a cittadini di ogni estrazione sociale, culturale e politica, accomunati dalla volontà di contribuire in modo concreto al miglioramento della città, rafforzando il senso di comunità e di appartenenza.

Un invito – che vuole allargare anche i propri orizzonti cercando altri coinvolgimento – esplicito è rivolto a cittadini, giovani, professionisti, imprenditori e associazioni che hanno a cuore le sorti di Eboli e desiderano partecipare alla costruzione di una città più coesa, capace di rinnovare il proprio ruolo centrale nella Piana del Sele.

Tra le priorità individuate dall’associazione figurano il miglioramento della qualità della vita urbana, il sostegno allo sviluppo economico locale e la valorizzazione delle aree strategiche del territorio. – indicano alcuni obiettivi – Nei prossimi mesi Eboli Impegno Comune promuoverà incontri pubblici, eventi e momenti di aggregazione, con l’obiettivo di coinvolgere direttamente i cittadini e mantenere un dialogo costante con tutte le realtà del territorio. – Conclude la nota della neo Associazione – L’impegno dell’associazione è chiaro: lavorare con serietà, responsabilità e visione per contribuire alla costruzione del futuro di Eboli, valorizzandone le risorse, tutelandone il territorio e custodendone la storia».

La neo Associazione, si è data anche un organigramma eleggendo sia il Presidente nella persona di Pasquale Capozzoli, e un Consiglio Direttivo composto da 15 membri: Pasquale Capozzoli, Luigi Monaco, Antonio Zottoli, Gino Pantaleo Cioffi, Matteo Ferrara, Gianmaria Sgritta, Antonio Vitolo, Gaetano Gioia, Roberto Buccella, Vito D’Amato, Baldino Mascolo, Remo Mastrolia, Alessandro Antoniello, Sabato Vivone e Christian Sparano.

È singolare che quando in una società non ci sono spazi politici capaci di accogliere quanti vogliono dare il loro contributo e partecipare attivamente alle dinamiche politiche e sociali che decidono le sorti della Città, ci si organizza in Associazioni, evitando di Buon grado i Partiti tradizionali o gli schieramenti che si rifanno a quelli nazionali.

L’iniziativa di “Eboli impegno comune” noi la inquadriamo in quella voglia “civica” di essere della partita, evitando di essere coinvolti dai Partiti, tra l’altro, tutti arroccati nelle loro posizioni a difendere le loro postazioni, immaginando che nuovi ingressi possano sconvolgere gli “ordini” costituiti, composti da gruppi di potere e o gruppi di famiglia, che utilizzano tutti i mezzi per evitare che altri possano “guastare” i loro progetti, ahinoi, lontani da quelli che ciascuno di noi vorrebbe.

Ci auguriamo che la nuova Associazione riesca ad esprimere al meglio le proprie intenzioni, sebbene dovrà fare i conti con una situazione di vero e proprio degrado politico che ci consegna un’Amministrazione Comunale che non ha più i numeri e per questo non riesce più a far funzionare il Consiglio Comunale, dilaniata da lotte interne. Lotte che ormai ci rappresentano vi sia una profonda crisi che purtroppo la Città subisce ma che non viene adeguatamente affrontata a viso aperto come si dovrebbe.

Mancanza di coraggio o attaccamento al potere? Ci auguriamo che la nuova Associazione sappia trovare una sua collocazione rifiutando ogni coinvolgimento che ha solo il sapore del tirare a campare.

Eboli, 11 gennaio 2026

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