Banca Campania Centro ottiene la Certificazione per la Parità di Genere

Banca Campania Centro ottiene la Certificazione per la Parità di Genere UNI/PdR 125:2022. Un ulteriore passo verso un modello di impresa cooperativa inclusiva e sostenibile.

Mario-Cuoco-Camillo-Catarozzo

POLITICAdeMENTE

SALERNO / BATTIPAGLIABanca Campania Centro è tra le prime Banche di Credito Cooperativo del Mezzogiorno a conseguire la Certificazione per la Parità di Genere, secondo la normativa UNI/PdR 125:2022.

Si tratta di un riconoscimento importante che, in linea con le azioni previste dal PNRR, valorizza le politiche di inclusione e uguaglianza promosse dalla Banca e conferma l’impegno costante nel garantire pari opportunità e trasparenza all’interno dell’organizzazione.

L’attestazione è stata rilasciata dall’ente certificatore Rina, società internazionale leader nei servizi di ispezione, verifica e conformità, nell’ambito di un progetto promosso dalla Federazione Banche di Comunità Credito Cooperativo Campania e Calabria, che ha coinvolto anche altre sei BCC associate, finanziato da Fondo Sviluppo e con l’assistenza tecnica di Focus Consulting.

«Questa certificazione – ha dichiarato il Direttore Generale Mario Cuocorappresenta un risultato concreto e misurabile di un impegno che la Banca ha scelto di assumere in modo strutturale e responsabile. Promuovere la parità di genere significa investire nella qualità dell’organizzazione, nella valorizzazione delle competenze e nella costruzione di un ambiente di lavoro fondato su rispetto, equità e merito. È il frutto di un percorso che ha coinvolto tutte le aree della Banca e che rafforza la nostra identità di cooperativa di credito orientata al benessere delle persone e alla coesione delle comunità che serviamo.»

La certificazione è il risultato del lavoro svolto dal Comitato Guida di Parità della Banca, presieduto dalla consigliera di amministrazione delegata ESG Linda Fereoli, affiancata dal Responsabile del Sistema di Gestione per la Parità di Genere Michele Cervone e da Claudia Bernardo, Giuseppe Cavaliere, Floriana Avagliano, Antonino Stabile, Marco Cavenaghi.

L’ottenimento della certificazione conferma che le azioni e le politiche interne di Banca Campania Centro sono in linea con le migliori pratiche nazionali e internazionali in materia di inclusione.

Il percorso di valutazione ha riguardato aspetti fondamentali come l’equità salariale, l’accesso alle carriere, la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, la prevenzione delle discriminazioni e la promozione di un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso.

“La parità di genere – ha sottolineato il Presidente Camillo Catarozzonon è soltanto un principio etico, ma un valore cooperativo che affonda le sue radici nella nostra missione di banca di comunità. Questo risultato ci motiva a proseguire con ancora maggiore determinazione nel promuovere una cultura organizzativa fondata sulla responsabilità sociale, sulla sostenibilità e sul rispetto della persona.

La certificazione si inserisce pienamente nel percorso ESG di Banca Campania Centro e nel quadro dei valori della Carta di Firenze, rafforzando l’impegno verso un modello di impresa cooperativa civile, capace di coniugare sviluppo economico, inclusione e innovazione sociale.

“Questo riconoscimento – ha concluso Cuococostituisce una tappa di un percorso di miglioramento continuo, fondato sulla parità e sull’inclusione come fattori di sostenibilità cooperativa”.

Banca Campania Centro, aderente al Gruppo BCC Iccrea, con oltre 8.200 soci e 110 anni di storia, è una delle realtà bancarie cooperative più importanti del Sud Italia. Fortemente legata al territorio della provincia di Salerno, è una banca vicina alle famiglie, ai professionisti, alle imprese, alle startup, ai giovani e al Terzo Settore e si distingue per la pratica concreta della mutualità e la qualità della relazione. Non semplice mediatore creditizio, ma impresa a responsabilità sociale che svolge il suo ruolo integrando l’etica all’interno di una visione strategica fondata sulla centralità della persona e sul miglioramento delle condizioni morali, culturali ed economiche delle comunità locali. I servizi di consulenza su credito, risparmio e investimenti, previdenza, servizi assicurativi, sono orientati a questo obiettivo e alla precisa volontà di essere mediatore attento allo sviluppo e all’innovazione, capace anche di incentivare gli operatori economici a fare rete secondo i valori della cooperazione.

Salerno, 22 gennaio 2026

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