Battipaglia & Crisi Politica. Conferenza Stampa delle Minoranze

Crisi politica a Battipaglia, la minoranza unita in conferenza stampa:La Sindaca di Battipaglia ha preso in ostaggio la città scambiando gli interessi dell’intera comunità con la loro sopravvivenza. Non siamo complici di questa vergogna”.

Gianpaola, Anzalone, Immediata, D’Acampora, Zottoli ,

POLITICAdeMENTE

BATTIPAGLIA – Si è tenuta nel pomeriggio di ieri, presso la Sala Vicinanza del Comune di Battipaglia, la conferenza stampa congiunta dei consiglieri comunali di minoranza. Al centro dell’incontro dei Consiglieri: Salvatore Anzalone, Vito Balestrieri, Giuseppe Provenza, Alessio Cairone, Luigi D’Acampora, Gaetano Marino, Azzurra Immediata, Valerio Giampaola, Pino Cuozzo, Antonio Visconti e Domenico Zottoli; la durissima analisi sulla crisi politica che a loro giudizio, sta paralizzando la Città, offendendo la dignità dei cittadini, e per comunicare l’annuncio della tenuta di un fronte comune che restituisca un senso di responsabilità della politica e della rappresentanza democratica.

I rappresentanti dell’opposizione hanno evidenziato come «L’attività amministrativa è ormai ferma da mesi denunciando l’incapacità della Sindaca Francese di tenere uniti i pezzi della sua maggioranza. La Giunta è rimasta per lungo tempo senza deleghe operative, poi addirittura è stata azzerata, adesso viene annunciata quasi integralmente con nomi e volti già visti. Abbiamo toccato con mano l’incapacità politica di unire Consiglio e Giunta. L’attività amministrativa è andata a rilento e la città è ferma sulle questioni più importanti, dalle più banali alle più rilevanti».

Una direzione definita ritenuta “isterica”, per i consiglieri di minoranza descritta dal fatto che da tre mesi l’amministrazione non racconta ai cittadini da chi è composta e come sta rispondendo al mandato elettorale. “È offensivo per una città di 50.000 abitanti».

La minoranza durante l’incontro ha affrontato nel merito tutti i punti critici che, per loro, rischiano di naufragare nel disordine attuale: «il forte scetticismo sulla redazione PUC e il completamento delle Opere Pubbliche, sulla possibilità di completare in un anno ciò che non è stato fatto in quattro; l’assenza di atti ufficiali e chiarezza su temi fondamentali per la vita dei cittadini come il Piano di Zona e le Politiche Sociali; l’assenza si qualsiasi posizione sulla gestione della sicurezza urbana e la mancanza di dialogo con le associazioni del territorio; la gestione del territorio e dei lavori infrastrutturali bloccati come quelli del depuratore».

In tutto questo contesto, denunciano «il tentativo da parte dell’amministrazione di sopravvivere sperando di continuare ad affidare scelte e decisioni nelle mani di “pochi eletti“. La sindaca considera la politica come un “mercato delle vacche” alla ricerca del tredicesimo consigliere per consumare il tentativo estremo di non andare a casa, e, la volontà di assumersi una responsabilità verso la città, facendo sintesi tra anime diverse, rappresenta una nota di compattezza inedita per l’opposizione».

«Riteniamo – Proseguono Anzalone, Balestrieri, Provenza, Cairone, D’Acampora, Marino, Immediata, Giampaola, Cuozzo, Visconti e Zottolidi dover essere uniti, almeno noi, dimostrando che è possibile fare sintesi sui temi fondamentali delle città, come abbiamo dimostrato anche alle recenti elezioni provinciali. Siamo alternativi a questo modo vergognoso di rappresentare la città e non vogliamo essere complici di queste “strategie politiche” di chi amministra».

In un periodo di caos, – sostengono le minoranze – l’obiettivo primario è dimostrare che la buona politica possa ancora incidere sui processi e sulla costruzione dello sviluppo dei territori, quello di tutti invece deve essere di ambire a costruire una squadra con idee chiare e gente fresca per voltare pagina dopo l’era Francese.

Anzalone, Balestrieri, Provenza, Cairone, D’Acampora, Marino, Immediata, Giampaola, Cuozzo, Visconti e Zottoli leritengono, secondo le voci che circolano di un possibile forfait della maggioranza per far mancare il numero legale, sono categorici: «Lunedì il Consiglio ce lo facciamo in ogni caso. Se non si insedia, faremo un’altra conferenza stampa. Noi andiamo avanti. Per quanto ci riguarda è tempo di guardare oltre quest’amministrazione che non ha nient’altro da dire alla città».

Battipaglia, 7 febbraio 2026

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