Mercoledì 18 Febbraio, sarà ospite del Comune di Battipaglia lo scrittore e regista Emmanuel Exitu che presenterà il suo ultimo romanzo, “La profezia della luce”, edito da Bompiani.

POLITICAdeMENTE
BATTIPAGLIA – Due gli incontri in programma: alle ore 11,00 nell’Aula Magna del Liceo Statale “Enrico Medi” con gli studenti e gli insegnanti a cui si uniranno una rappresentanza dell’Istituto “Besta-Gloriosi” ed in serata, alle ore 18,30 nella Sala Conferenze del Comune di Battipaglia.
Emmanuel Exitu, con il suo nuovo libro “La profezia della luce” – dopo il precedente successo, “Di cosa è fatta la speranza”, vincitore del premio Comisso (presentato nel Salotto Comunale in occasione del Maggio dei Libri 2024) – spinge il lettore in groppa al cammello, per le piste del deserto della Parthia fino a Palmira e giù, “al più piccolo capoluogo di Giuda”, per cercare la risposta a certi segni apparsi in cielo, in terra e nelle scritture. Assieme a Melkhior, sacerdote devoto ad Ahura Mazdā, ormai cieco, ma ancora capace di interpretare gli astri, sicuro che sia finita l’attesa del “Giusto” che salverà tutti dalla morte; al sanguinario Balthasar, “il re dei cinque deserti”; a Gasphar, giovane nobile, che vive unicamente per vendicare il padre, ucciso proprio da quest’ultimo. Sono tempi terribili e prodigiosi, tra i deserti e le fertili terre del vicino Oriente. Nonostante il grande impero romano sembri imbattibile, nuove forze premono ai suoi confini e l’umanità comincia a sperare nell’avvento di un’era nuova.
C’è tutta l’umanità che cammina assieme ai “Magi” verso la grotta di Betlemme. Il curioso, lo scettico, il sapiente, il violento, la pentita, l’entusiasta, i paurosi, gli sciocchi. Ciascuno con il suo carico di ferite e di speranze, con il suo desiderio di andare a “vedere”, di non volersi arrendere, infine, ai soli confini della ragione. Perché quel cammino, avventuroso, rischioso ma elettrizzante, è la scoperta dell’impossibile che si fa possibile. Duemila anni fa, o adesso e in ogni tempo. Impossibile che Dio – se mai esiste – possa pensare di farsi carne; che una donna “che non conosce uomo” rimanga incinta; che i pianeti danzino nel firmamento per indicare che il Messia è nato, in un luogo esatto, in un momento preciso della storia. Eppure…
Non tre idilliache figurine da presepe, ma uomini scossi dall’esistenza, veri. Che, muovendo da storie e percorsi diversi, accompagnati dal piccolo Nabu e dall’affascinante Yumah, oltre che da una carovana di canaglie e mercenari, lasciano almeno aperta la fessura del dubbio: e se fosse tutto vero? Inestirpabili le inquietudini del cuore, ineludibile la ricerca. Allora. Oggi.
Battipaglia, 12 febbraio 2026






