P.O. Fucito. L’Endoscopia Digestiva primo ad aderire al Registro IRFARPC

L’Endoscopia Digestiva del P.O. Fucito di Mercato San Severino primo Centro in Campania ad aderire al Registro Italiano Multicentrico di Sorveglianza dei Soggetti a Rischio Genetico di Cancro del Pancreas.

Dott Zulli e la sua Equipe di Endoscopia Digestiva del Fucito

POLITICAdeMENTE

MERCATO SAN SEVERINO / SALERNO – L’Unita di Endoscopia Digestiva dell’Ospedale Fucito di Mercato San Severino, aderisce come primo Centro della Regione Campania, al Registro Italiano Multicentrico di Sorveglianza dei Soggetti a Rischio Genetico di Cancro del Pancreas (IRFARPC), promosso dall’Associazione Italiana Studio del Pancreas (AISP).

Il tumore del pancreas è una patologia spesso diagnosticata in fase avanzata e per questo motivo, la sorveglianza dei soggetti con familiarità o aumento rischio genetico, riveste un ruolo fondamentale. In tal senso, il Registro IRFARPC, nasce con l’obiettivo di raccogliere in modo sistematico, informazioni cliniche e risultati di esami diagnostici, per individuare precocemente eventuali lesioni pre-cancerose o forme iniziali di malattia, permettendo di conseguenza interventi tempestivi.

La partecipazione al registro consente quindi di inserire i pazienti idonei (soggetti con familiari affetti da carcinoma pancreatico, mutazioni note nei geni BRCA1, BRCA2, PALB2 o p16, alcune sindromi genetiche come Peutz-Jeghers, melanoma familiare, pancreatite ereditaria o Sindrome di Lynch), in percorsi di valutazione e follow-up mirati e personalizzati, che prevedono consulenze anamnestetiche, valutazioni radiologiche, Colangio-Risonanza magnetica, etc.

L’Unita, diretta dal dott. Claudio Zulli, conferma così il proprio impegno nella collaborazione nazionale per la prevenzione e la gestione precoce delle patologie pancreatiche ad alto rischio.

Per accedere alla suddetta prestazione sanitaria, è necessario rivolgersi all’Ambulatorio della UOC di Endoscopia Digestiva dell’Ospedale Fucito di Mercato San Severino.

Mercato San Severino / Salerno, 2 Febbraio 2026

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