Solidarietà OPI per il Piccolo Domenico: La sofferenza non sia terreno di scontri

È polemica tra Cicia (OPI) e Anelli (FNOMCeO) sulla drammatica vicenda del piccolo Domenico e il dolore della famiglia. Il Presidente degli Infermieri: “La sofferenza non può e non deve diventare terreno di scontro tra professioni”.

Cosimo Cicia OPI

POLITICAdeMENTE

SALERNO – Riceviamo e volentieri pubblichiamo l’intervento Cosimo Cicia – Presidente OPI Salerno, in merito alle recenti dichiarazioni del presidente della FNOMCeO (Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri) Filippo Anelli sulla drammatica vicenda che ha coinvolto il piccolo Domenico presso l’Azienda Ospedaliera dei Colli – Ospedale Monaldi, sento il dovere istituzionale e morale di esprimere una posizione chiara.

«Siamo di fronte a una tragedia che impone, prima di ogni altra cosa, silenzio, rispetto e senso di responsabilità. Quando una famiglia vive un dolore così profondo, ogni parola dovrebbe essere misurata, ogni dichiarazione dovrebbe essere improntata alla prudenza e alla compostezza.

La sofferenza non può e non deve diventare terreno di scontro tra professioni, né occasione per alimentare contrapposizioni che nulla hanno a che vedere con la ricerca della verità e con la tutela della qualità dell’assistenza.

Come Presidente dell’OPI di Salerno ritengo inopportuno e grave qualsiasi tentativo di attribuire responsabilità in modo generico o di evocare categorie professionali prima che gli organi competenti abbiano concluso gli accertamenti. La giustizia e la verità seguono percorsi precisi, che meritano rispetto.

Gli infermieri italiani operano ogni giorno con competenza, coscienza e responsabilità, nel rispetto del proprio Codice Deontologico e all’interno di équipe multiprofessionali dove la collaborazione è valore fondante. Mettere in discussione, in modo indifferenziato, il loro operato significa colpire una professione che rappresenta un pilastro del Servizio sanitario nazionale.

Va inoltre ricordato che la vicenda è già stata oggetto di una presa di posizione da parte della FNOPI. Le dichiarazioni della Presidente Barbara Mangiacavalli hanno ancora una volta evidenziato lo stile istituzionale che contraddistingue la Federazione nazionale: fermezza nella tutela della professione, ma al tempo stesso equilibrio, rispetto per il dolore della famiglia e piena fiducia nel lavoro degli organi inquirenti.

In momenti come questi non servono dichiarazioni che rischiano di esasperare il clima o di trasformare un dolore immenso in una disputa istituzionale. Serve invece sobrietà, vicinanza alla famiglia e fiducia nel lavoro della magistratura e delle commissioni competenti.

Il mio invito è semplice e fermo: davanti a una tragedia si dovrebbe solo tacere, rispettare e attendere.

Le istituzioni sanitarie hanno il dovere di custodire il valore della collaborazione tra professioni, non di incrinarlo. L’OPI Salerno continuerà a difendere la dignità della professione infermieristica, ma lo farà sempre nel solco del rispetto, della responsabilità e della verità dei fatti.

Alla famiglia del piccolo Domenico va il nostro pensiero più sincero e il nostro silenzioso abbraccio».

Salerno, 4 marzo 2026

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