IL COMITATO EBOLITANO PER IL NO AL REFERENDUM COSTITUZIONALE: “GLI ITALIANI, CON IL VOTO AL REFERENDUM, HANNO RESPINTO LA MANOMISSIONE DELLA COSTITUZIONE E L’ATTACCO ALLA AUTONOMIA DELLA MAGISTRATURA“.

POLITICAdeMENTE
EBOLI – Il risultato del Referendum sull’ordinamento giurisdizionale del 22/23 marzo scorso dal Nord al Sud ha registrato un forte successo del NO con il 53,25% dei voti. – Il Comitato Ebolitano della società civile per il No al Referendum Costituzionale – La “Riforma“, voluta e imposta dal governo della destra al potere che ha impedito al Parlamento di discuterne, tesa alla manomissione della Costituzione Italiana minando la autonomia della magistratura, è stata sonoramente bocciata!
Ci sono altri importantissimi dati che si ricavano dal voto del 22 e 23 marzo che noi salutiamo come estremamente positivi :
1) La forte affluenza alle urne che ha sfiorato il 60%. Una netta controtendenza rispetto alle ultime tornate elettorali.
Ennesima dimostrazione che quando viene messa in discussione la Carta fondamentale del nostro Paese , gli italiani rispondono recandosi in massa ai seggi elettorali.
2) Il voto dei giovani di età compresa fra i 18 ed i 34 anni che per il 60% hanno votato NO alla riforma della organizzazione della magistratura!
Viene sfatata quella semplicistica lettura che vuole i giovani indifferenti alle vicende politiche del Paese.
Si apre un terreno di riflessione amplissimo per tutte le forze politiche italiane e per quelle progressiste in particolare. Il voto di Eboli rispecchia quello nazionale.
Nella nostra città il NO ha vinto con il 54,76% dei voti.
Un ringraziamento va a tutte le donne e gli uomini che, con grande umiltà e passione, in questo mese di campagna referendaria hanno dato il loro contributo, sia di idee che di attività pratica, per raggiungere un risultato di tale importanza, impegnandosi a fare giungere le ragioni del NO in tutti i quartieri, in tutte le strade della nostra città. – Conclude il Comitato Ebolitano della società civile per il No al Referendum Costituzionale – Ma il ringraziamento più grande va rivolto ai circa 13.000 Ebolitani che si sono recati alle urne dando prova di grande sensibilità democratica ed in particolare ai 7.109 Ebolitani che hanno deposto nelle urne il loro NO alla riforma Meloni/Nordio.
Eboli, 25 marzo 2026






