6 e 7 febbraio, ore 9.30, Teatro Quirino, Roma, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, due giorni delle Camere Penali sul Referendum e sulla separazione delle carriere con l’evento “La trasversalità del Sì” con le ragioni di avvocatura, politica e magistratura a favore della riforma presenti il ministro Carlo Nordio, Tullio Padovani e numerosi esponenti della magistratura a sostegno del SI.

POLITICAdeMENTE
ROMA – Venerdì 6 e sabato 7 febbraio, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, presso il Teatro Quirino di Roma (via delle Vergini, 7), l’Unione delle Camere Penali Italiane promuove due giornate di confronto pubblico dedicate al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, con il coinvolgimento di avvocatura, magistratura, politica e mondo delle istituzioni.
I lavori si apriranno venerdì 6 alle ore 10.00. Alle 10.15 interverrà Tullio Padovani, Accademico dei Lincei e Presidente onorario del Comitato Camere Penali per il Sì.
Alle 10.30 il Presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane e del Comitato Camere Penali per il Sì, Francesco Petrelli, dialogherà con il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, sul significato e sulle ragioni del referendum sulla separazione delle carriere.
Nel corso della due giorni interverranno esponenti della magistratura che hanno espresso il proprio sostegno al Sì, insieme a rappresentanti del mondo politico, istituzionale e accademico. Tra gli interventi in programma figurano quelli di Luigi Bobbio, Giuseppe Capoccia, Alfonso D’Avino, Anna Gallucci, Paolo Itri, Giuliano Castiglia, Costanzo Cea, Santi Consolo, Edoardo D’Ambrosio, Catello Maresca, Antonello Racanelli, Donatella Masia, Enzo Bianco, Valerio De Gioia, Caterina Chiaravallotti, Giuseppe Cioffi, Annalisa Imparato, Gennaro Varone, Antonio Saraco, oltre ad altri rappresentanti delle istituzioni.
Sabato 7 febbraio, a partire dalle 9.30, interverranno gli ex Presidenti dell’Unione delle Camere Penali Italiane, a testimonianza della storica battaglia dell’avvocatura penale sui temi della giurisdizione, delle garanzie costituzionali e dell’equilibrio tra accusa e difesa.
Le conclusioni, affidate al presidente Petrelli, sono previste alle 13.00.
Il programma definitivo sarà diffuso nei prossimi giorni.
Roma, 29 gennaio 2026






