Battipaglia. Mentre l’Ospedale cade a pezzi ecco un esempio di buona Sanità

NON E TUTTO PERSO. MENTRE GLI SCIENZIATI AFFONDANO LA SANITÀ PUBBLICA E L’OSPEDALE CADE A PEZZI ARRIVA UN ESEMPIO DI BUONA SANITÀ. PARTO D’URGENZA AL PRONTO SOCCORSO DELL’OSPEDALE DI BATTIPAGLIA: NASCE UNA BAMBINA, DECISIVO IL LAVORO DELL’EQUIPE MULTISISCIPLINARE. PER LA CISL-FP UN ESEMPIO DI PROFESSIONALITA’ CHE IMPONE UNA RIFLESSIONE SUL FUTURO DEL PRESIDIO

Ospedale di Battipaglia

POLITICAdeMENTE

BATTIPAGLIA – Non è ancora tutto finito. C’è ancora un barlume di speranza, e nonostante tutti guastatori, iettatori e demolitore, oltre che incapaci e disinvoltamente distruttori della Sanità Pubblica ed in particolare dei martoriato Ospedali del DEA Eboli-Battipaglia-Roccadaspide ed in particolare quello di Battipaglia che nell’incuria dei Dirigenti di Presidio e quelli della Direzione Strategica dell’ASL Salerno sta crollando a pezzi, addosso a pazienti e operatori sanitari, arriva un esempio di Buona Sanità proprio da quelle macerie e dal Pronto Soccorso, laddove andando oltre i protocolli e seguendo l’emergenza una donna ha potuto partorire in sicurezza e dare alla luce una creatura che in questo momento è un vero e proprio augurio. Un segnale. 

Un evento che testimonia il valore insostituibile della sanità pubblica e della straordinaria professionalità degli operatori sanitari si è verificato nelle scorse ore presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Battipaglia, dove una donna giunta in stato di gravidanza a termine e in fase avanzata di travaglio ha dato alla luce una bambina prima di poter essere trasferita presso un altro presidio ospedaliero.

Secondo i protocolli organizzativi temporaneamente in vigore, la paziente avrebbe dovuto essere trasferita in una struttura dotata di Punto Nascita. Tuttavia, l’evoluzione del travaglio ha reso impossibile il trasferimento in condizioni di sicurezza, imponendo un intervento immediato da parte del personale sanitario presente.

Grazie alla tempestività dell’azione e alla perfetta sinergia tra i professionisti del Pronto Soccorso, della Rianimazione, del personale ostetrico, pediatrico, del medico del Pronto Soccorso e del personale infermieristico, il parto si è svolto senza complicanze. Sia la madre che la neonata sono in buone condizioni di salute e, dopo le prime cure e la stabilizzazione, sono state trasferite in sicurezza presso la struttura ospedaliera di riferimento.

L’episodio rappresenta l’ennesima dimostrazione della straordinaria competenza e dell’elevato senso di responsabilità degli operatori sanitari, capaci di garantire risposte efficaci anche in contesti organizzativi complessi e in una fase particolarmente delicata per il Presidio Ospedaliero di Battipaglia.

Un sentito ringraziamento giunge dalla Cisl-Fp Provinciale e da tutti noi va a tutto il personale sanitario che, con competenza, professionalità e straordinario spirito di squadra, ha gestito un evento tanto delicato garantendo la sicurezza della madre e della neonata. Ancora una volta gli operatori del nostro presidio hanno dimostrato di essere un punto di riferimento per il territorio, riuscendo ad affrontare con efficacia un’emergenza nonostante le difficoltà organizzative che l’ospedale sta vivendo. Questo episodio conferma che il capitale umano rappresenta il vero valore aggiunto della sanità pubblica e merita di essere sostenuto con scelte organizzative adeguate e con investimenti concreti.

Andrea Pastore

Sulla vicenda interviene il Segretario Provinciale della CISL FP Salerno, Andrea Pastore: «Quanto accaduto non può essere archiviato come una semplice storia a lieto fine. È certamente motivo di orgoglio per tutti gli operatori che hanno dimostrato competenza, sangue freddo e straordinaria capacità di lavorare in squadra, ma rappresenta soprattutto un fatto che deve indurre tutti i livelli istituzionali ad una seria riflessione sul futuro del Presidio Ospedaliero di Battipaglia. Le emergenze non possono essere programmate e, quando si verificano, richiedono risposte immediate, competenze specialistiche e servizi presenti sul territorio. Questo episodio dimostra che il nostro ospedale continua a rappresentare un presidio indispensabile per la tutela della salute dei cittadini.»

«La CISL FP Salerno ritiene che, nell’ambito delle valutazioni tecniche che l’ASL Salerno sta conducendo sulla prosecuzione delle attività del presidio ospedaliero, debba essere attentamente valutata la possibilità di garantire, anche in questa fase transitoria, un Punto di Primo Intervento Pediatrico e un servizio di Primo Intervento Ostetrico-Ginecologico, annessi temporaneamente al Pronto Soccorso generale e pienamente integrati nella filiera dell’emergenza-urgenza. Quanto accaduto dimostra infatti come alcune situazioni cliniche non consentano tempi di trasferimento e rendano indispensabile la disponibilità immediata di competenze specialistiche all’interno del presidio.» – conclude il Segretario Provinciale Cisl-Fp Andrea Pastore«Per queste ragioni chiediamo alla Direzione Strategica dell’ASL Salerno l’apertura di un confronto urgente con le organizzazioni sindacali e con tutti gli attori istituzionali coinvolti, affinché si individuino le migliori soluzioni organizzative per garantire la massima sicurezza dei cittadini, degli operatori sanitari e la continuità assistenziale del territorio. Le decisioni che saranno assunte nelle prossime settimane non possono prescindere dall’esperienza maturata sul campo e dai fatti che la cronaca ci consegna

Battipaglia, 5 agosto 2026

Lascia un commento