Giovanni Coscia e la Chiesa Cattolica: Tra “nuovi” segreti e antiche scritture sacre

Riflessioni di Giovanni Coscia sulla Chiesa Cattolica: “Dopo  Fatima, quale segreto si nasconde tra le scritture chiamate sacre?”

Non se ne parla. No, per niente. Eppure, il viaggio di ritorno di sua eccellenza Bergoglio, l’uomo vestito di bianco, che dal balcone che da sulla piazza più conosciuta al mondo, rivolge le sue prediche ai presenti ed ai tanti curiosi, non vuole parlare del 4^ eventuale segreto di Fatima“.

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di Giovanni Coscia
per POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – Non se ne parla. No, per niente. Eppure, il viaggio di ritorno di sua eccellenza Bergoglio, l’uomo vestito di bianco, che dal balcone che da sulla piazza più conosciuta al mondo, rivolge le sue prediche ai presenti ed ai tanti curiosi, non vuole parlare del 4^ eventuale segreto di Fatima. Quello che in pratica metterebbe in ginocchio la grande organizzazione più antica al mondo: il cattolicesimo. Quel cattolicesimo coperto nelle sue fandonie, scritte e portate avanti dagli uomini, e che pochi hanno il coraggio di riportare.

Una organizzazione che potrebbe risolvere i problemi del mondo intero, se solo si seguisse la parola di un uomo, un predicatore alla corte di Rabill’en, nell’antica Mesopotamia, meglio conosciuto come Yess-hua, che tradotto in lingua sta per Gesù Cristo,  il quale predicava affinchè il regno di Dio, fosse il dono per tutti. E a nulla sono servite le eventuali parabole del buon Sammaritano e tante altre, a fronte di una ricchezza ostentata dalla chiesa, nel mentre il capo del Cattolicesimo, che riconosce nella figura di Pietro la sua immagine, si discosta totalmente dagli insegnamenti di colui che voleva erigere la sua “roccia” con i  seguaci, dopo la sua morte.

Storia conosciuta da tutti; di quell’uomo che scacciò i mercanti dal tempio. Quel tempio che oggi è divenuta la chiesa stessa e nel verificarne nei fatti i comportamenti, è da ritenere che la chiesa cattolica, pur di difendere la religione, ha messo da parte la parola di Cristo che così disse: «Ben profetizzò Isaia di voi, ipocriti, come sta scritto: questo popolo mi onora con le labbra, ma il loro cuore è lontano da me. Ma invano mi rendono un culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini. Trascurando infatti il comandamento di Dio, vi “ATTENETE ALLA TRADIZIONE DEGLI UOMINI”. Disse loro ancora: “Voi siete abili nell’annullare il comandamento di Dio, per osservare la vostra tradizione”.» (Marco 7,6).

E proprio partendo da questi spunti teologici e premetto che chi scrive non è un teologo, ma un attento osservatore di ciò che si scrive, e che trova scritto, ha già avuto modo di riportare in articoli precedenti, quanto la chiesa stessa, si rifaccia alle teorie volute dagli uomini, (Papi, cardinali e vescovi) e non alla parola di Dio. In pratica e per farla in breve, il nuovo testamento, non ha nulla a che vedere con il vecchio; infatti nel nuovo tutto è stravolto. “Non farti immagini scolpite e non adorarle…..(esodo) eppure la chiesa cattolica, quella del nuovo testamento, adora le immagini. Al contrario di come disse l’apostolo Giovanni: “Io, Giovanni, sono quello che ha udito e viste queste cose,. E, dopo averle viste e udite, mi prostrai ai piedi dell’angelo che me le aveva mostrate, per adorarlo. Ma egli mi disse: “Guardati dal farlo; io sono un servo come te e come i tuoi fratelli, i profeti, e come quelli custodiscono le parole di questo libro: ADORA DIO. (Apocalisse 22,8-9). Ecco la verità delle scritture cosi dette sacre. Quelle che ad ogni modo di sacro non recano nulla.

Ma l’uomo, dopo la morte di Cristo, ha saputo ben manipolare e articolare meglio, dopo l’editto di Costantino. La chiesa cattolica, non predica il verbo di Dio. Così come non è giusto chiamare un prete o un sacerdote “padre o guida”. Anche di questo parleremo in maniera più approfondita in un successivo articolo. Quello che preme, è smascherare la verità celata sotto le spoglie di uomini, che hanno fatto di Cristo una mercanzia e che ha reso la chiesa cattolica, l’apparato più ricco del mondo. Eppure è uno stato piccolo, il vaticano. Ma gli interessi sono tanti. Non ultimi gli affari sugli immigrati. Già, la chiesa accoglie. Ma avete notato che nessuno immigrato è stato ospitato nello stato vaticano? Appuntamento alle prossime puntate. Solo m’per fare un po di chiarezza sotto altri punti di vista.

Battipaglia, 30 maggio 2017

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