A denunciare il Caos al Pronto Soccorso del “Ruggi” è il Commissario provinciale Adolfo Ardovino della FISI-Segreteria Provinciale di Salerno.

di Carmine De Nardo per POLITICAdeMENTE
SALERNO – La FISI-Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali, Segreteria Provinciale di Salerno, tramite il Commissario Provinciale Adolfo Ardovino, denuncia, con estrema preoccupazione, gravi e persistenti anomalie nella gestione del Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona“.
Nella giornata, 6 gennaio 2026, numerosi operatori sanitari e pazienti si sono trovati costretti ad attendere per svariate ore l’esecuzione di una TAC encefalo, stazionando davanti alla diagnostica del Pronto Soccorso, mentre le ambulanze continuavano a sostare a lungo davanti al Pronto Soccorso, bloccate e impossibilitate a riprendere il servizio sul territorio. Al “Ruggi” ancora una volta la situazione lavorativa e assistenziale appare gravemente compromessa. Per il sindacato emergono modalità operative inaccettabili, con pazienti spesso privi di braccialetto identificativo, ricoverati o in osservazione in condizioni igienico-sanitarie scadenti. Si segnalano inoltre trasporti interni per esami diagnostici effettuati sulle barelle delle ambulanze del 118, eseguiti direttamente dal personale dell’emergenza territoriale, con un utilizzo improprio dei mezzi di soccorso e una sottrazione di risorse fondamentali al servizio di emergenza. Tali criticità sono state più volte segnalate, anche formalmente, dal dirigente sindacale Gianluca Stella ai Direttori competenti. Ad oggi, però, nulla è cambiato. Anzi, la percezione è che le problematiche segnalate non trovino alcuna reale attenzione da parte della governance aziendale. In aggiunta, Gianluca Stella dichiara che la caposala del Pronto Soccorso ha responsabilità anche un altro reparto e che questa situazione necessita di chiarimenti immediati da parte del direttore neo uscente.
La FISI chiede un intervento urgente e immediato delle istituzioni competenti, soprattutto in questo periodo particolarmente delicato per questo ospedale, dove il fragile equilibrio costruito dalla precedente gestione sembra ormai sgretolarsi, esponendolo ad una continua e crescente esposizione mediatica sulle testate giornalistiche locali e persino sulla televisione nazionale. Dalla nostra attività sindacale risulta inoltre che sia stata attivata un’Unità di Crisi dal Direttore Medico di Presidio, con il conseguente blocco degli accessi al Pronto Soccorso. Misura che testimonia la gravità della situazione in atto e l’incapacità del sistema di reggere le attuali richieste assistenziali. La FISI continuerà a vigilare e a denunciare ogni condizione che metta a rischio la sicurezza dei pazienti, la il lavoro degli operatori sanitari e il diritto alla salute dei cittadini.
Salerno, 9 Gennaio 2026






