Si è svolto con successo e interesse dei partecipanti, la Prima edizione del Festival della “Letteratura Sociale e Civile utile” di Oliveto Citra.

di Carmine De Nardo per POLITICAdeMENTE
OLIVETO CITRA – Si è svolta, giovedì 22 e venerdì 23 gennaio scorso, la prima edizione del Festival della Letteratura Sociale e Civile Utile, evento organizzato dal Comune di Oliveto Citra e dall’associazione Migr-Azioni Ets. La manifestazione ha come obiettivo quello dicreare un punto d’incontro per idee e storie, pensato per sensibilizzare la comunità suquestioni sociali fondamentali.
Ogni edizione avrà un tema; questa edizione è stata: “Vittime innocenti della criminalità”, un evento che ha brillato per la sua importanza e il suoimpatto nel nostro tessuto sociale, risvegliando le coscienze e promuovendo una cultura digiustizia e umanità. “Sono stati due giorni intensi, dove le ragazze e i ragazzi presenti hanno sentito le storie dipersone che sono state uccise per non essersi piegati alla criminalità,” dichiara il giornalista Raffaele Agresti, ideatore del format. Il secondo giorno, continua Agresti, è stato piantatol’albero di Ulivo, simbolo di Pace, rinascita, prosperità, forza e longevità, benedetto da don Roberto Faccenda. “Ci tengo a ringraziare,” – prosegue Agresti, – “il Presidente dell’associazione Migr-Azioni Ets, Michele Domico, che mi supporta e sopporta nei mieiprogetti; il Comune di Oliveto Citra, nella persona del Sindaco Mino Pignata, che hacreduto da subito nel nostro evento, facendolo suo e dell’intera cittadina che amministra; eagli autori Luciana Esposito e Paolo Miggiano, che hanno lavorato con noi per larealizzazione dello stesso, e presentato i loro libri, la prima “Francesco Pio. Per semprediciotto anni” e il secondo “C’è ancora tempo”; e ad Antonino Salvia, che con la suatestimonianza, mai stanca, porta in ricordo la voce di suo padre Giuseppe, uomo di Stato, ucciso per non essersi piegato al potere della camorra; Alfredo Avella, padre di Paolino, chemorì tragicamente a soli 17 anni a San Sebastiano al Vesuvio durante un tentativo di rapina.
Nonostante non sia potuto venire, si è sentita forte la sua presenza. Alla prof.ssa Maria Luisa Albano, che con la sua relazione ha contribuito alla buona riuscita dellamanifestazione; a don Roberto Faccenda, che con il suo intervento ha ricordato ai ragazzipresenti l’importanza dei limiti e della fragilità: ciò che ci rende unici, ciò che ci rendeumani; alla giornalista Rossella Pisaturo, che ha condotto, con la professionalità che lacontraddistingue, i due giorni dell’evento. Infine, ma non ultimi, vogio ringriare La Dirigente, la prof.ssa Anna Rita Carrafiello, dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Assteas” di Buccino, e il prof. Elio Palladino, che hanno consentito ai ragazzi di terza, quarta e quintadella sede distaccata di Oliveto Citra di partecipare all’evento”.
Gli organizzatori stanno già lavorando sul programma per la prossima edizione del Festival della Letteratura Sociale e Civile utile, che sarà ricco di eventi, ospiti straordinari eoccasioni di confronto, dove si celebrerà la potenza delle parole e il valore del dialogo.
Oliveto Citra, 26 gennaio 2026






