Concluso dalla Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale dell’ASL Salerno in collaborazione con la Fondazione IFEL, un percorso formativo che ha qualificato oltre 30 nuovi facilitatori digitali a supporto dell’accompagnamento dei cittadini nell’accesso ai servizi di telemedicina.

POLITICAdeMENTE
SALERNO – La UOC di Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale dell’ASL Salerno, in collaborazione con la Fondazione IFEL, ha concluso un percorso formativo che ha portato alla qualificazione di oltre 30 nuovi facilitatori digitali, figure chiave per il supporto e l’accompagnamento dei cittadini nell’accesso ai servizi di telemedicina.
I nuovi facilitatori rafforzano la rete territoriale di supporto ai servizi sanitari digitali, con particolare attenzione ai pazienti fragili, anziani e a bassa alfabetizzazione digitale.
All’evento formativo era presente anche la dottoressa Voto, Presidente della Fondazione IFEL, a testimonianza della forte sinergia istituzionale tra sanità e sistema degli enti locali nel promuovere innovazione, inclusione e prossimità dei servizi.
La formazione dei facilitatori digitali, sia sull’aspetto tecnico che sulla customer service e la comunicazione empatica, permette di garantire equità di accesso, ridurre le disuguaglianze e rendere realmente operativi i servizi innovativi sul territorio.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo della telemedicina territoriale promosso dall’ASL Salerno in coerenza con le linee guida nazionali e con l’obiettivo di rendere l’innovazione digitale uno strumento concreto di inclusione e qualità dell’assistenza.

Salerno, 11 febbraio 2026






