Si terrà sabato 23 maggio alle ore 18.30, presso il Teatro del Bianconiglio, Via Castello, Eboli, presentazione del Romanzo “I demoni di Pausilypon. La prima indagine di Publio Virgilio Marone”, HarperCollins Editore, dello scrittore e giornalista Pino Imperatore. L’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale “CAMEO”.

POLITICAdeMENTE
EBOLI – Dopo gli eventi di grande successo con gli scrittori Maurizio de Giovanni, Lello Marangio e il Procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri, e quello programmato per il 7 giugno prossimo con il Giornalista e scrittore Sigfrido Ranucci, Direttore della trasmissione Report in onda su RAI 3, sabato 23 maggio, alle ore 18.30, presso il Teatrino del Bianconiglio, nel cuore del Centro Storico di Eboli, si terrà la presentazione del romanzo “I demoni di Pausilypon. La prima indagine di Publio Virgilio Marone”, HarperCollins Italia, dello scrittore e giornalista Pino Imperatore. L’Evento culturale, sotto la direzione artistica della Poetessa Filomena Domini, è stato organizzato dall’Associazione culturale “Cameo” presieduta dal Comandante Gregorio De Falco. Sarà il blogger Andrea Della Rocca a dialogare con l’autore, nel mentre il pubblico sarà intrattenuto da letture interpretative di Giuseppe Lamberti, e dall’attrice cilentana Biancarosa Di Ruocco Che interpreterà un monologo ispirato al romanzo, scritto appositamente dalla poetessa e direttrice artistica dell’Associazione Cameo, Filomena Domini, e il contributo culturale del gruppo di lettori dell’Associazione Kora Officina, presieduta da Alessandro Lamonica.
SINOSSI – Neapolis, 22 a.C. Dalla vasca delle murene di una lussuosa villa situata nella meravigliosa località di Pausilypon affiora una carcassa umana. È del ricco e spregevoleeques romano Lucio Popilio Lepido, ospite del proprietario della villa, il cavaliere Publio Vedio Pollione, più feroce del morto. Pollione e Lepido non sono gli unici equites di Pausilypon: altri cinque loro sodali, con cui hanno sancito un patto segreto, si sono dati appuntamento nella dimora per un simposio. A pochi giorni – non è un caso – dall’arrivo in città dell’imperatore Augusto. Accanto al corpo di Lepido, un messaggio oscuro. Una minaccia? Un avvertimento? È possibile che l’assassino non voglia fermarsi? E chi può essere il nemico degli equites? Un avversario politico? O uno degli schiavi trattati come bestie? Pollione ha un’idea: rivolgersi al più grande poeta di Roma, il vate Publio Virgilio Marone, che a Neapolis sta componendo gli ultimi libri dell’Eneide. E Virgilio accetta di indagare, con i suoi inseparabili collaboratori: lo scriba Proculo, svelto di mente e di lingua, e Petelia, forte nel corpo e nello spirito. Sarà una battaglia all’ultimo sangue. Un viaggio spietato nei grandi enigmi della vita e della morte. Nei secoli Virgilio è stato raffigurato come poeta del circolo di Mecenate, come mago capace di profetizzare l’avvento di Cristo, e naturalmente come guida di Dante nei gironi infernali e nelle balze del Purgatorio. Ma mai, fino a ora, come detective. Lo fa Pino Imperatore, capace di costruire un mystery pieno di tensione, di ricreare le luci e le ombre della Roma di Augusto, di mettere in scena personaggi indimenticabili, che siano realmente esistiti o inventati dalla sua penna. Senza ovviamente rinunciare all’elegantissima ironia che lo ha reso uno degli autori più amati del nostro tempo.
PINO IMPERATORE è nato a Milano nel 1961 da genitori emigranti napoletani, vive ad Aversa e lavora a Napoli, dove ha fondato il Laboratorio di scrittura comica “Achille Campanille”. Ha esordito per Giunti con Benvenuti in casa Esposito (2012) e Bentornati in casa Esposito (2013), veri e propri bestseller del passaparola. Con la collaborazione di Paolo Caiazzo e Alessandro Siani, dal primo romanzo ha tratto una commedia teatrale di grande successo. Tra i numerosi riconoscimenti, ha ottenuto il premio “Massimo Troisi” per la scrittura comica. Con Nando Mormone ha curato l’antologia Capita solo a Napoli (Mondadori, 2014). È una delle figure più eclettiche e amate del panorama culturale italiano. Giornalista, scrittore, poeta ed ex cabarettista, è considerato un maestro dell’umorismo. La sua produzione spazia dalla narrativa umoristica di successo alla saggistica, passando per l’impegno civile. Con questo romanzo si cimenta per la prima volta nel giallo storico, ottenendo unanimi consensi dalla critica.
Eboli, 21 maggio 2026






