Martedì 4 agosto, ore 19.30, presso la Libreria Mondadori Bookstore in Piazza Vittorio Veneto di Agropoli, presentazione del Libro di Carmela Forlenza “Non chiamatelo padre”. L’infanzia di Mattia, tra insostenibili dinamiche familiari, Giannini Editore.

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AGROPOLI – Martedì 4 agosto, alle ore 19.30, presso la Libreria Mondadori Bookstore Piazza Vittorio Veneto di Agropoli, si terrà la presentazione di “Non chiamatelo padre“. L’infanzia di Mattia, tra insostenibili dinamiche familiari, Edizione Giannini, il nuovo romanzo dell’artista e scrittrice Carmela Forlenza, accompagnata da un intervento musicale del Maestro e compositore Vito Mercurio e del Maestro Gianluca Mercurio.
Introduzione di Rosa Maria Agostino con il contributo di lole Chiagano.
Modera e dialoga con l’autrice: Maria Vita Della Monica.
Intervento musicale: Vito Mercurio e Gianluca Mercurio.

Carmela Forlenza è un’artista di origini ebolitane ma di formazione diversa, avendo ella sviluppato la sua esperienza anche nei circoli culturali milanesi, apparentemente è introversa, ma con i suoi linguaggi comunicativi poliedrici, al contario, si offre e si apre ai suoi lettori, specie attraverso la sua “poesia visiva” e le immagini che la rappresentano, per modo da crea una breccia e consentire ai suoi lettori di poter entrare nella sua parte più intima. Lo fa con un “timido” coraggio ben consapevole di poter essere “violata” nelle sue interpretazioni e nel suo “Io” più profondo.
Ma nella poesia e più in generale, come nell’arte, manifestata in tutte le sue forme, che cosa è se non aprirsi e offrirsi anche negli anfratti più reconditi della nostra anima?
Il suo percorso artistico-Letterario è attraversato da una storia lunga d’amore con il musicista, compositore e pittore Vito Mercurio, una vita di condivisione, di musica, di arte, di colori, di poesia, di emozioni che ha accompagnato e accompagna loro ecoinvolge anche il resto della sua famiglia: Una famiglia d’arte.
Quella di Vito Mercurio e di Carmela Forlenza è una “Storia d’amore, di Musica, di scrittura, di arte, di note e di Pennelli“, laddove i confini tra i sentimenti e le passioni hanno trovato spazio in un’arte “plurale”, spaziando nelle sue varie forme. Ed è offrendo le loro opere al mondo, al visitatore, scoprendo magari che ognuno li interpreta secondo i propri vissuti e destini ma tutti ritrovandosi in quell’impegno di note, di colori, di racconti di vita artistica ma anche di impegno sociale che rende l’impegno artistico corale e profondo.
Sinossi
Il libro di Carmela Forlenza, rientra nel genere narrativa contemporanea e romanzo di formazione, racconta un dramma familiare che sfocia in una denuncia sociale. Il protagonista è Mattia, un bambino che cresce in un ambiente familiare oppressivo e violento. La narrazione segue il suo percorso di crescita, scandito da episodi di dolore, ma anche da momenti di speranza e resilienza. Gli altri personaggi portano i nomi delle caratteristiche che incarnano: così abbiamo Furfante, Sornione, Conforta, Verginella e tanti altri. Il linguaggio è intenso e poetico, con descrizioni profonde che restituiscono la durezza dell’ambiente familiare e l’interiorità del protagonista. L’autrice alterna narrazione evocativa e introspezione, creando un racconto emotivamente coinvolgente.
Agropoli, 3 luglio 2026






