8/12 settembre torna l’AvalancheDay, 5 giorni tra storia, memoria, cultura e musica al MOA di Eboli

Dall’8 al 12 settembre, al MOA (Museum of Operation Avalanchei) di Eboli torna l’Avalance Day con un ricco programma di visite istituzionali, aperture straordinarie, convegni, incontri, tavole rotonde e concerti dedicati alla memoria dello sbarco alleato del 1943.

 POLITICAdeMENTE

EBOLI (SA) – Dall’8 al 12 settembre 2026 torna al MOA – Museum of Operation Avalanche di Eboli l’appuntamento con l’#AVALANCHEDAY, la manifestazione dedicata alla storia, alla memoria e alla cultura dell’Operazione Avalanche e agli eventi che, nel settembre del 1943, segnarono profondamente il territorio salernitano.

Cinque giornate attraverso le quali il MOA, sotto la direzione del Cav. Marco Botta, propone un calendario di iniziative pensato per avvicinare il pubblico alla storia dell’Operazione Avalanche attraverso linguaggi e prospettive differenti. Visite istituzionali, aperture straordinarie, momenti di approfondimento, convegni, incontri, tavole rotonde e concerti accompagneranno cittadini, studenti, famiglie, studiosi e visitatori in un percorso tra memoria storica, ricerca, cultura e partecipazione.

L’edizione 2026 prenderà il via martedì 8 settembre alle ore 10.30, quando il MOA accoglierà una delegazione della U.S. National Guard e dell’Oklahoma University, nell’ambito delle attività di scambio e approfondimento dedicate alla memoria dell’Operazione Avalanche. Un’occasione significativa per rafforzare quel legame internazionale che continua a unire i luoghi protagonisti dello sbarco alleato e le istituzioni impegnate nella conservazione della memoria.

La giornata di mercoledì 9 settembre sarà particolarmente ricca di appuntamenti. Alle ore 10.30 è prevista la visita istituzionale della Monte Cassino 1944 Foundation dalla Polonia, mentre dalle ore 11 alle 18 il museo aprirà straordinariamente le proprie porte al pubblico con “Discover the MOA”, offrendo la possibilità di visitare le sale espositive, conoscere le testimonianze e osservare i reperti legati all’Operazione Avalanche. Alle ore 17.30 sarà quindi la volta del convegnoHistorical Itineraries of Operation Avalanche: The 45th Infantry Division”, dedicato alla storia della 45th Infantry Division e alle vicende militari dello sbarco alleato. L’incontro coinvolgerà direttori di musei, esperti di storia militare e studiosi e consentirà di approfondire temi quali la cronaca militare, le sfide tattiche affrontate durante le operazioni, la fotografia di guerra, la figura del celebre fotoreporter Robert Capa e il ruolo della musica durante il conflitto. A seguire, alle ore 20, il momento conviviale dell’“American Bar – The Chronicle Bar”, con cocktail e conversazioni per proseguire la serata all’insegna dell’incontro e della condivisione e il Dj set Fradubb jazz session.

Giovedì 10 settembre, dalle ore 9 alle 18, il MOA tornerà ad accogliere il pubblico con “Porte aperte alla storia”, una giornata dedicata alla visita degli spazi espositivi e alla scoperta delle testimonianze conservate all’interno del museo. Alle ore 20.30 la storia incontrerà la musica con il concerto “Anatomia di una ‘Valanga’: suoni e ricordi”, a cura dell’Orchestra dell’IIS “T. Confalonieri” di Campagna. Un percorso musicale attraverso suoni, emozioni e memoria, capace di restituire una lettura originale degli eventi del 1943.

Venerdì 11 settembre, ancora dalle ore 9 alle 18, il MOA sarà aperto al pubblico per una nuova giornata di visite e approfondimento. In serata, alle ore 19.30, spazio alla riflessione con la tavola rotonda “Dallo sbando alla rinascita: l’8 Settembre e l’Italia di ‘Tutti a casa’ di Luigi Comencini” una conversazione con il professore Massimo Mirra e le domande di Luigi Nobile. L’incontro sarà dedicato all’8 settembre 1943, alla complessa fase attraversata dall’Italia dopo l’armistizio e al modo in cui quella drammatica pagina della storia nazionale è stata successivamente raccontata e sedimentata nella memoria collettiva e cinematografica.

A chiudere l’edizione 2026 dell’#AVALANCHEDAY, sabato 12 settembre alle ore 20.30, sarà il concerto di musica della U.S. Naval Forces Europe and Africa Band. Una serata speciale che unirà musica, cultura e incontro tra popoli, rinnovando il legame storico tra Italia e Stati Uniti e offrendo al pubblico un momento conclusivo di festa e condivisione.

«L’#AVALANCHEDAY – sottolinea il direttore del MOA, Cav. Marco Bottanasce dalla volontà di mantenere viva la memoria dell’Operazione Avalanche trasformandola in un’occasione di conoscenza, confronto e partecipazione. La storia non appartiene soltanto agli studiosi, ma alla comunità e alle nuove generazioni. Per questo abbiamo costruito un programma capace di parlare a pubblici diversi, attraverso la ricerca storica, le testimonianze, il cinema, la musica e l’incontro con realtà istituzionali italiane e internazionali. Il MOA, che ha ottenuto il riconoscimento di Museo di Interesse Regionale (con la Deliberazione di Giunta Regionale n. 422 del 30 luglio 2026) vuole continuare a essere un luogo aperto, nel quale la memoria del passato diventa uno strumento per comprendere il presente e costruire una cultura della pace e della conoscenza».

L’#AVALANCHEDAY 2026 conferma così il ruolo del MOA – Museum of Operation Avalanche quale luogo di conservazione, divulgazione e valorizzazione della memoria dell’Operazione Avalanche, proponendo un calendario che intreccia storia, ricerca, testimonianza, cinema, musica e cultura.

Un programma rivolto non soltanto agli appassionati di storia militare, ma all’intera cittadinanza, alle famiglie, agli studenti e a tutti coloro che desiderano conoscere più da vicino una delle pagine più significative della storia contemporanea del territorio salernitano.

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno in forma gratuita presso il MOA – Museum of Operation Avalanche, in Piazza Sant’Antonio, 5 a Eboli (SA).

Eboli, 7 settembre 2026

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