16 ottobre, Giornata Mondiale della Rianimazione Cardiopolmonare: l’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno organizza due importanti Eventi formativi.

POLITICAdeMENTE
SALERNO – In occasione della “Giornata Internazionale della Rianimazione Cardiopolmonare’, che ricorre il 16 ottobre, l’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, organizza due importanti iniziative di sensibilizzazione e formazione.
La prima si terrà domenica 11 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 13.00, presso il punto di accoglienza ‘Ospedale Vicino’ di Palazzo Pinto, via Mercanti 63, Salerno, un’evento promosso da SIMEUP (Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica) al quale aderirà anche il Ruggi insieme ad altre 90 città italiane. Obiettivo dell’iniziativa, dal titolo “Una manovra per la vita” è insegnare ai cittadini come si può salvare la vita ad un bambino attraverso gesti che tutti possono imparare.
L’appuntamento, a carattere informativo e pratico, è volto a diffondere le corrette manovre di disostruzione delle vie aeree in età pediatrica, manovre tempo-dipendenti che precedono la rianimazione cardiopolmonare e che non ammettono errori nelle prime azioni. Saranno presenti medici dell’area pediatrica, con il supporto dei simulatori in dotazione alla Formazione del nosocomio salernitano, grazie ai quali i cittadini potranno vedere e provare praticamente come si disostruiscono le vie respiratorie ed effettuare la corretta chiamata al 118. L’ ostruzione delle vie aeree infatti, è un evento estremamente pericoloso che può verificarsi improvvisamente e in ogni luogo come a casa, a scuola o al ristorante e proprio i primi istanti sono decisivi alla sopravvivenza qualora si riesca ad intervenire tempestivamente.
Il secondo appuntamento si terrà il 16 ottobre all’interno dell’azienda ospedaliera Ruggi, dalle ore 14.00 alle ore 18.00 presso l’Aula dei Simulatori ed è riservato a tutti gli operatori sanitari dell’ospedale. Protagonista sarà la Scuola di Formazione BLSD del Ruggi, una realtà di eccellenza che ha già formato come istruttori e ha abilitato 1500 operatori aziendali alle manovre di rianimazione, con l’obiettivo di formarne altrettanti attraverso continui aggiornamenti.
Due iniziative che hanno lo stesso filo conduttore; ‘tutti possono salvare la vita di un bambino con gesti semplici se eseguiti correttamente e tempestivamente’.
Salerno, 10 ottobre 2026






