Assemblea Pubblica di Legambiente sul Progetto di Ripascimento del Litorale salernitano

Venerdì 3 maggio 2013, ore 18:30, ex-Tabacchificio Centola Assemblea pubblica sul Progetto di riqualificare il litorale costiero salernitano.

Legambiente: Il Progetto per arginare il fenomeno dell’erosione marina è inadeguato e inefficace. All’incontro promosso dal Circolo “Occhi Verdi” oltre agli esperti di Legambiente, invitati anche i candidati Sindaco, balneatori, cittadini, associazioni.

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PONTECAGNANO FAIANO – Il circolo Legambiente “Occhi Verdi” invita la cittadinanza e i candidati sindaci per Pontecagnano Faiano all’assemblea pubblica di venerdì 3 maggio alle 18:30 presso l’ex-tabacchificio Centola si parlerà del Grande Progetto varato dalla Provincia di Salerno per riqualificare il litorale costiero salernitano. Anche il comune di Pontecagnano, per la sua zona costiera, sarà interessato da tale intervento che prevede la realizzazione di barriere soffolte e pennelli a mare che dovrebbero porre rimedio al problema dell’erosione costiera, uno dei tanti problemi da cui è affetta anche la litoranea del comune picentino, purtroppo sempre più abbandonata e degradata.

Avvalendosi della consulenza e dei pareri di esperti e tecnici del settore, quali il responsabile tecnico-scientifico di Legambiente Campania Giancarlo Chiavazzo e il geologo Rocco Tasso, nel corso dei lavori dibattimentali introdotti dal Presidente Legambiente Campania Michele Buonomo il circolo “Occhi Verdi” di Pontecagnano intende precisare la propria posizione in merito al suddetto intervento di ripascimento del litorale costiero, sottolinenando la non idoneità tecnica dello stesso intervento e proponendo alternative possibili e meno inquinanti rispetto a quelle considerate per arginare il problema dell’erosione costiera, come precisa il Presidente del circolo “Occhi Verdi” Carla del Mese:

“Riteniamo che un’alternativa ad interventi volti a realizzare barriere soffolte -dichiara Carla Del Mesesia possibile, meno inquinante e meno invasiva. Si tratta dei cosiddetti ripascimenti morbidi che tendono ad assecondare ed alimentare la vocazione naturale degli arenili, senza stravolgerne le caratteristiche originarie e fermando l’inarrestabile consumo del suolo. Un esempio positivo vicino a noi è la spiaggia del litorale di Paestum che, nel suo tratto di natura dunale, grazie alla presenza del giglio di mare, una particolare varietà vegetale di habitat marino, ha naturalmente riacquistato le sue caratteristiche primitive bloccando l’erosione dell’arenile stesso. – Aggiunge la presidente del Circolo Legambiente “Occhi Verdi” Del MeseAbbiamo invitato personalmente tutti i candidati sindaci per Pontecagnano ad intervenire al dibattito, perché i futuri amministratori, chiunque essi saranno, si assumano le proprie responsabilità civiche e comincino ad affrontare il “problema litoranea”di Pontecagnano in tutti i suoi aspetti, ricordando che la tutela dell’ambiente è dovere ordinario di chi amministra e non un interesse solo episodico”.

Pontecagnano, 2 maggio 2013

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