"parti sociali" tag

Vertenza al Comune di Angri, proclamato stato di agitazione

ANGRI – Vertenza Comune di Angri per mancato rispetto del contratto decentrato, proclamato dai lavoratori lo stato d’agitazione.
Slitta la nomina dei revisori dei conti, i sindacati incalzano il Comune di Angri e proclamano lo stato di agitazione. Indetta una doppia assemblea del personale dipendente per fare il punto sui contratto e il rispetto degli impegni presi. Giuseppe Russo (Uil-Fpl) provinciale: “Patti non rispettati sul contratto decentrato del 2018”.

Vallo della Lucania: Allarme Uil per i lavoratori della Cobellis

VALLO DELLA LUCANIA – Vertenza Clinica Cobellis di Vallo della Lucania: Allarme della Uil per la tutela dei 30 lavoratori.

Convocato per martedì 2 aprile un summit in Prefettura. Antonio Malangone della Uil Fpl Salerno: “Le istituzioni non si dimentichino delle maestranze”.

Melchionda ai colleghi Sindaci: L”Ospedale Unico della Valle del Sele è un’opera strategica

EBOLI – Melchionda: Ai colleghi di Battipaglia e Olevano: “L’Ospedale Unico della Valle del Sele è un intervento di fondamentale importanza per il comprensorio. I Sindaci dovrebbero sostenere questa scelta, per garantire un alto livello di assistenza sanitaria nei prossimi decenni”.
Sindaci “contro” per l’Ospedale Unico. Intanto Caldoro finanzia l’Ospedale del Mare e non quello della Valle del Sele. I reparti chiudono per mancanze di attrezzature, e si sprecano miliardi per l’intonaco del PO di Battipaglia e per il personale in Alpi.

Vertenza Lavoratori Ex Nuova, per la CGIL è condotta antisindacale

BATTIPAGLIA – Sessa(CGIL) a Santomauro: “Fermatevi e confrontatevi. Valutate anche con le parti sociali le soluzioni possibili.
La procedura circa la reinternalizzazione dei servizi per la Società “Nuova Srl”, è connotata da una chiara condotta antisindacale la CGIL invita il Comune a sospendere ogni iniziativa unilaterale.

Articolo 18, ultimo atto: Lo Scalpo

SALERNO – Bisogna lottare per difendere lo scalpo. Bisogna lottare per sconfiggere i “mazzieri” e riconquistare i diritti.
Per il Gonerno forte di Monti, il lavoro, la pensione, il salario, la casa, la salute, l’istruzione, i beni comuni, non sono più un diritto, ma un “generoso” lascito che diventa definitivamente variabile dipendente.

POLITICAdeMENTE – Il blog di Massimo Del Mese © 2020 All Rights Reserved

2009-2016 Fluidworks Web & Media Solutions

2009-2012 by Fluidworks Web Agency Eboli (Salerno)

PoliticaDeMente