Il turismo secondo De Luca: 2 miliardi di € per il Distretto turistico più grande d’Europa

La ricetta di Vincenzo De Luca per il turismo: un pacchetto di 2 miliardi di euro. 

Il Candidato Presidente Regione Campania illustra ed immagina il suo turismo e il suo programma per il più grande distretto turistico d’Europa. 

Vincenzo De Luca

 NAPOLI – “Per questa ragione intendo utilizzare 2 miliardi di euro di risorse comunitarie e regionali per la realizzazione del più grande distretto turistico d’Europa”.  

Il Candidato Presidente Regione Campania Vincenzo De Luca ha illustrato i punti principali del suo programma per il comparto turistico. In mattinata ha visitato con i giornalisti il cantiere di Piazza della Libertà a Salerno ed incontrato gli operatori del settore ad Amalfi. Nel pomeriggio visita alla Certosa di Padula; ieri aveva visitato il Rione Terra e l’area flegrea.  

De Luca ritiene che gli investimenti vadano concentrati su: risanamento del litorale, depurazione delle acque, sviluppo del sistema portuale e della cantieristica navale, infrastrutture per la mobilità e l’accoglienza, lo sport ed il tempo libero, promozione dell’artigianato e dell’enogastronomia di qualità,  sicurezza.    

” Il comparto turistico può svolgere una funzione di volano per tutti gli altri settori della vita economica e produttiva del territorio – ha continuato De Luca – in un’area che da Roma si estende fino al sud della regione attraverso la fascia costiera, le isole, le zone interne. Penso ad una vera e propria rivoluzione culturale contro la mummificazione del territorio. Viviamo ancora di quello che hanno realizzato i Borbone ed i Romani. Voglio realizzare una riqualificazione urbanistica coinvolgendo i giovani professionisti e le grandi firme dell’architettura e dell’urbanistica italiana ed internazionale”.

 

“M’impegno a varare una legislazione regionale condivisa con gli operatori turistici e gli amministratori locali per favorire gli investimenti e l’occupazione ed ad attuare una sburocratizzazione generale con il decentramento delle funzioni agli enti locali, tempi celeri per lo svolgimento delle pratiche, semplificazione amministrativa. Questo lavoro straordinario ci permetterà di realizzare finalmente un destagionalizzazione della nostra offerta turistica territoriale creando migliaia di posti di lavoro e tante opportunità d’investimento. Io mi presento con i risultati ottenuti. Posso dire di aver fatto e di poter fare. Ho davvero la libertà di cambiare tutto”. 

 “La Campania è una regione straordinaria. Possiede un patrimonio d’arte, storia, cultura, ambiente, artigianato ed enogastronomia meraviglioso ed unico al mondo. Una ricchezza enorme da valorizzare ed utilizzare in pieno”.  

2 commenti su “Il turismo secondo De Luca: 2 miliardi di € per il Distretto turistico più grande d’Europa”

  1. Un progetto avvincente, mettendo insieme la fascia costiera campana (domiziana, sorrentina amalfitana cilentana) le sue isole(capri ischia procida) i siti archeologici (pompei ercolano paestum velia), in + un itinerario accompagnato nei vissuti d’arte (napoli caserta) e la nostra area verde protetta la maggiore di italia (picentini- alburni- diano-cilento) l’offerta turistica e’ enorme, un marchio d’area polivalente con una ampia gamma di scelte.Speriamo che il buon senso attecchisca, in specie dalle parti di napoli e viciniore!

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  2. PER I SEGUACI DI “ VINCENZINO IL BETONIERO”

    A GIACINTO PANNELLA.

    E’ durata 60 anni la tua farsa di Garantista della Libertà, della Democrazia, della Giustizia, della lotta alla schiavitù e dell’affermazione dei diritti civili. Dopo 60 anni è caduta la Maschera di Marco che ha rivelato il vero volto di Giacinto il Giustizialista, di Bruto che pugnala Bettino Craxi, del vigliacco traditore del Socialismo.
    Senza pane, senza acqua e senza armi hai ingannato gli uomini che, perseguitati dai Pubblici Giustizialisti, avevano stoltamente riposto in te la speranza di Giustizia. Aborri l’uso delle armi, ma Dietro i digiuni nascondi la vera indole di Dittatore e di violento torturatore psicologico; Lanci strali avvelenati contro la Chiesa Cattolica mentre la tua cara Emma elemosina i voti dei Cattolici; Parli di Democrazia e ti allei con le Toghe rosse per negare il diritto di voto ai cittadini Romani. Bettino Craxi aveva intuito la verità nel tenerti lontano dai posti di comando, perché in te vedeva il vigliacco traditore che alleatosi con Scalfaro, Prodi ed Occhetto, partecipò alla strage degli innocenti Socialisti.
    Ormai ti abbiamo scoperto infingardo prezzolato dei Catto-Comunisti, dei quali sei il Servo riverente come accadde per la Farsa di Tangentopoli, per i vari Governi di Centro Sinistra(?) e per l’attuale schieramento favore di De Luca e dei Candidati Golpisti. Fingi di volere lo spostamento della data elettorale, al solo scopo di vedere candidato il tuo Pargoletto a Milano dove già si sa che vince Berlusconi ed i Liberal-Socialisti.
    Vergogna, accorri a sostenere, contro il Compagna Socialista Stefano Caldoro, il Ducetto di Salerno, la cui vanità non ha limiti, tanto da lanciare la sfida solitaria al giovane Socialista. Ti allei con “Tonino il Forcaiolo” in Calabria ed in altre Regioni, nella speranza di conquistare qualche comoda poltrona. Vergognati spergiuro traditore. Cosa hai fatto, unitamente alla Piemontese Emma, per il bene del Sud?
    Il Drammaturgo D’Alema, dopo aver realizzato la “La distruzione dei Prodiani di Puglia”, ora ha realizzato il Dramma di “Vincenzino il Betoniero”, dal sottotitolo “Il Cementificatore Salernitano”. Un campanilista (da Campanile), le cui vedute non vanno oltre i confini della Città di Salerno, si atteggia a grande Manager Politico, senza accorgersi di aver continuato ad affogare, con un cappio di cemento, la Città di Salerno, sulla tradizione degli stolti Sindaci Democristiani che devastarono le bellissime e verdeggianti colline e pianure, estese fino al mare, di Torrione, Pastena e Mercatello. Chi ha memoria e chi conosce la Storia di Salerno e della sua Provincia , comprenderà lo sfascio procurato dai Politici del Campanile, che non avendo una visione oltre le mura delle Città, cementificarono ogni spazio libero, stringendo Salerno in una morsa mortale. Il Podestà di Salerno, al posto dell’ingombrante Cementificio, ha eretto un Mausoleo di Cemento, pur di non lasciare ad altre municipalità le immense somme elargite dallo Stato e dai privati, con egoismo e senza alcuna visione futuristica dello sviluppo dell’intera Provincia. I Catto-Comunisti hanno realizzato una maestosa gabbia di Cemento, che racchiude Salerno e tutti i Salernitani in una nube di Ossido di Carbonio e Polveri Nocive alla salute umana.
    Il Ducetto Salenitano vorrebbe trasformare anche l’area di Bagnoli in una distesa di Cemento Armato, continuando ad affossare Napoli e tutto il Litorale in una morsa infernale, come ha fatto per Salerno Città.
    Vincenzino il Betoniero, con l’egoismo sfrenato, la cecità Manageriale, l’invidia verso i Socialisti ed in combutta con i DC sinistrorsi, con l’ingenuo Gerardo Rosania ed il ricattatore Martino Melchionda, frenò lo sviluppo delle Provincia di Salerno e della Piana del Sele. La Milano – Roma – Caserta – Mercato S. Severino, come da progetto e finanziamento, doveva proseguire direttamente verso Eboli, con uscita per Salerno ed Avellino, all’altezza dell’attuale deviazione, in modo da evitare il massiccio traffico per il sud e la Sicilia lungo lo stretto e pericoloso budello che attualmente mena il traffico verso Salerno. Al grande Anulare di Eboli, come quello di Roma, sarebbero confluite la Valle Calore, la Salerno-Eboli, la Eboli-Capaccio-Agropoli-Vallo della Lucania-Martea- Litorale Calabra e la Eboli – S. Cecilia – Mare, mentre la tre corsie avrebbe continuato verso il Sud e la Sicilia, con le uscite di Contursi – Lioni (AV) – Laghi di Monticchio (PZ) e l’uscita Sicignano-Potenza. L’ingombrante Stazione FS di Battipaglia sarebbe stata spostata verso S. Nicola Varco, dove sarebbe stato realizzato l’Interpoto Commerciale più grande del Sud. La direttissima Napoli – Salerno – Reggio Calabria, attraverso S. Nicola Varco avrebbe avuto un tracciato rettilineo. Da S. Nicola Varco, collegato a Battipaglia da una comoda superstrada, sarebbe partita la FS per Potenza-Taranto.
    A Giagì, per la tua mania di grandezza, come fece Mussolini che andò in Africa, invece di pensare al Sud te ne sei andato in Cambogia, Laos e Vietnam, con i soldi dello Stato e della USE.
    Vieni pure a sostenere il Ducetto, non voluto, inizialmente, nemmeno dal Giustizialista Di Pietro (*), che anche se ignorante, ha avuto il sentore della trappola tesa da D’Alema e Bassolino, i quali facendo ritirare all’ultimo momento i loro Candidati, hanno attirato nel Buco Nero della Galassia elettorale, lo stolto Impiegato di Partito..
    Ti sei Prostituito con il PD e l’IDV Romani, per ottenere l’appoggio elettorale alla tua cara Emma.
    Ora cavalchi il dolore e la miseria degli sfortunati Carcerati e degli sbandati Immigrati, pur di ottenere qualche voto per la tu Favorita.
    Dopo aver tradito Craxi (Nomina a Presidente della Repubblica Italiana del Capo dei Golpisti Italiani, Oacar Luigi Scalfaro), ora tradisci tutti noi che avevamo riposto in te la speranza per la risurrezione della Libertà, Umanità e Riformismo Socialista.
    Vieni, così potrai assistere alla marcia trionfale del LiberalSocialista STEFANO CALDORO.
    Ti saluto, traditore di te stesso.
    Il Socialista “Prigioniero Politico”
    (*) Totonno il Forcaiolo, chiede le dimissioni di altri indagati mentre si apparenta col Ducetto di Salerno, rinviato a Giudizio Penale, senza sentire il dovere di dimettersi e di non porre la sua candidatura a Presidente della Regione Campania. Totonno parla di trasparenza ed onestà, dimenticandosi dei delitti commessi da lui (nove volte rinviato a Giudizio Penale e sempre prosciolto dai suoi amici e colleghi di Brescia ) e da Di Pietro Junior, senza sentire il dovere di dimettersi. Anche io sono stato amico del Comandante REA, suo Capo ai tempi delle baldorie Milanesi.

    Allego la lettera inviata all’innamorata di Prodi.

    ELIO PRESUTTO
    ainternet

    data21 gennaio 2010 13.26
    oggettoPer la Compagna(?) Bonino
    proveniente dagmail.com

    nascondi dettagli 21 gen (11 giorni fa)

    On. Bonino,
    il mio intuito non mi aveva ingannato, nel definirti una Prodiana che,
    pur di stare a galla nelle torbide acque della Politica Giustizialista
    e tornare al Potere, rinneghi i nostri Ideali di uomini liberi,
    immolati sulle Forche innalzate dai CattoComunisti, avidi come te del
    Comando e della Ricchezza di Ori e non di Allori.
    Il caro Tortora si rivolta nella sua onorata Urna, nel constatare il
    tuo Vigliacco Tradimento.
    Dopo aver perseguitato i Cattolici e la Chiesa, ora chiedi, con falsa
    cortesia (i Piemontesi…), i voti per soddisfare il tuo egoismo;
    Dopo aver lottato (?) contro la Casta Magister, dichiari che
    Berlusconi non è un Perseguitato Politico ma solo un disturbato dalle
    Toghe Insanguinate (Rosse);
    Dopo aver vinto, con Berlusconi, le Politiche del 94, lecchi Bersani,
    ripetendo le sue Cazzate (Legge ad Persona), fingendo d’ignorare che,
    i Processi intentati contro Craxi, i Socialisti e Berlusconi, sono
    solo delle Montature Sceniche, ideate dai Boia Italiani ed Americani;
    Dopo che Berlusconi ti aveva Mandata nella Commissione Europea,
    t’innamorasti del ricco Mortadella;
    Dopo aver fatto il Ministro con l’amato Prodi, fosti rieletta al
    Senato della Repubblica Italiana, trascinatavi dal Carro del PD (senza
    sottoporti alla preferenza), ti hanno premiata con la carica di Vice
    Presidente del Senato;
    Dopo aver Governato con il Neo Fascista e Macellaio Di Pietro, chiedi
    i voti dei Valorosi Forcaioli dell’IDV.
    Da pura Nordista, favellami delle tue iniziative a favore del Popolo
    dell’ex Regno delle due Sicilie, avidamente depredato da voi Centro
    Nordisti.

    Smettila di servirti di Radio Radicale, finanziata anche dallo Stato e
    diretta da un incallito Comunista che commenta la “Repubblica” dell’ex
    Socialista Scalfari (eletto Deputato da Craxi, per evitargli le Patrie
    Prigioni), “La Stampa” degli Agnelli ( signorotti Piemontesi,
    arricchitesi con i soldi dello Stato),
    Vergognatevi Pideini, per favorire l’amata di Prodi e far fuori
    l’ottimo Vendola, avete rispolverato il Massimalismo, sotterrando le
    Primarie.
    Laziali, non votate per una Piemontese “Falsa e Cortese”.
    Ribellatevi Giovani Meridionali, liberatevi delle Mummie che appestano
    l’aria della Politica Italiana.
    Povero Marco, dopo tanti anni di lotte, ora sei rimasto “Cornuto e Mazziato”.
    Il Socialista “Prigioniero Politico”

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