Crisi Covid-19: Eboli3.0 propone misure a favore di famiglie e imprese

L’associazione Eboli 3.0, propone all’Amministrazione l’adozione di misure in favore dei nostri concittadini.

Dalla sospensione della Tosap alla posposizione della Tari al gennaio 2021, dalla riduzione dell’IMU, all’esonero della retta degli Asili,…….. e altro ancora queste sono alcune delle proposte di Eboli 3.0 in favore di famiglie, imprese e commercianti. 

Eboli 3.0

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – «Mentre la grave emergenza sanitaria  sta devastando le componenti economiche e social del Paese, l’associazione Eboli 3.0, intende proporre all’Amministrazione Comunale l’adozione di alcune misure in favore dei nostri concittadini. – Si legge in una nota pervenutaci dal coordinamento cittadino dell’Associazione Eboli 3.0 a firma di Vincenzo Consalvo, Enrico Tortolani, Marianna Villecco, Virgilio De Francesco, Roberto Paladino, Gianni RussoOggi più che mai, chi governa un territorio, una comunità,  ha l’obbligo di confrontarsi con tutti. Il bene comune va perseguito aprendo le istituzioni al contributo di ognuno, per individuare possibili misure a favore della comunità ebolitana.

Confidiamo in una sollecita risposta dell’Amministrazione comunale, fosse anche solo per comunicare i progetti in corso, e saremmo ben lieti di apprendere che le proposte che vengono avanzate siano già state attivate. 

Riecheggiando una celebre frase di Harvey B. Mackay – scrittore americano – ripetiamo “Fai ciò che ami, ama ciò che fai, e mantieni un po’ in più di quanto hai promesso”.

Pertanto nel  massimo spirito di collaborazione che il momento impone,  suggeriamo le seguenti iniziative, con invito ad un’attenta valutazione.

1) TOSAP – (Tassa occupazione spazi pubblici)

“Sospendere il pagamento, per tutti gli occupanti, per l’intero periodo di non fruibilità (chioschi, dehors, esercizi commerciali, piccole e medie imprese). Al fine, poi, di agevolare la ripresa, prevedere l’esenzione della tassa per il periodo della sospensione delle attività sgravare le imprese dall’imposta e per il periodo di riapertura l’imposta dovrà essere rateizzata negli esercizi 2021 2020.

2) TARI – (Tassa sui rifiuti)

“Emissione delle bollette dell’anno 2020 a far data dal 1 gennaio 2021, con la possibilità di diluirle negli esercizi 2021 e 2022. Per tutti gli operatori commerciali, invece, interessati dalle chiusure in applicazione delle norme nazionali/regionali, lo stesso differimento ma con la riduzione della somma derivante dal periodo di chiusura”.

3) ASILI NIDO

“Applicare l’esonero della retta, compreso il trasporto scolastico, per tutto il periodo non fruito”.

4) IMU – (Imposta municipale unica)

“a sostegno delle attività economiche locali (commerciali e artigianali) e ad integrazione delle previsioni dell’art 65 DL 18 del 17/03/2020 prevedere una riduzione di imposta IMU a condizione che il contribuente applichi una riduzione dei canoni di locazione in favore dei conduttori di almeno il 40%.

5) VELOCIZZAZIONE DEI PAGAMENTI                       

Predisporre la liquidazione ed il pagamento delle forniture, di beni e servizi, in tempi contingentati.  

5) AIUTI ALIMENTARI

Le risorse erogate dal Governo sono finalizzate “a misure urgenti di solidarietà alimentare” per consentire alle persone in stato di bisogno di soddisfare i bisogni più urgenti ed essenziali.  Il Comune deve utilizzarle per acquistare buoni spesa, buoni pasto o generi di prima necessità soprattutto in favore di quei nuclei familiari che, a causa di questa emergenza, non hanno entrate economiche e non fruiscono di altri sostegni economici (cassa integrazione, reddito di cittadinanza, etc), con particolare attenzione ai senza fissa dimora. Proponiamo che:

  1. a) –  il Comune formuli e renda pubblici i requisiti di accesso dei beneficiari nonché le modalità di impiego del servizio sociale territoriale nell’attività di individuazione dei beneficiari. 
  2. b) – il Comune attivi un osservatorio indipendente, in grado di monitorare e garantire l’utilizzo corretto ed etico di tali risorse. 
  3. c) – il Comune proceda  all’attivazione della misura a livello unitario di Ambito territoriale S3 ex S5 attraverso la delega al Piano di Zona da parte dei Comuni associati, in modo da rafforzare sia l’impatto economico degli interventi sia di rendere omogeneo l’utilizzo delle risorse, utilizzando i servizi territoriali già delegati al Piano di Zona. In questo modo si chiede di rafforzare le risorse dedicate con ulteriori risorse del Piano di Zona, come il PON Inclusione e il programma ITIA, entrambi riprogrammabili ai sensi delle recenti disposizioni del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e della Regione Campania. 
  4. d) – l’Amministrazione dia grande visibilità al progetto e lo renda catalizzatore per le catene di solidarietà che potrebbero rafforzarlo tramite l’attivazione coordinata a supporto del progetto delle associazioni di volontariato (Scout, Croce Rossa, Caritas, Oratori, etc.). 

Non lasciamo nessuno solo e abbandonato a sè stesso. Siamo vicini alle persone bisognose, dobbiamo aiutare chi è maggiormente in difficoltà ma privilegiando i criteri di prossimità e sussidiarietà”.

6) MONITORAGGIO DEL TERRITORIO

Il Comune si faccia promotore, presso i competenti Organi, per l’attivazione di un monitoraggio, anche con l’ausilio di droni, della maestranza impiegata nel settore  agricolo (campi aperti e serre)

Eboli, 30 marzo 2020

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