Eboli: No dall’ANPI all’Assembramento sovranista Agoraleontica

No all’assembramento di Agoraleontica a da parte dell’A.N.P.I., in corso in Piazza della Repubblica a Eboli.

Per l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia: “non vale la pena incorrere nel rischio di coronavirus e dei virus fascistodi”.

A.N.P.I. Valle e Piana del Sele

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Come sezione territoriale “Valle e piana del Sele” dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), associazione antifascista per eccellenza, nata per difendere la memoria dei partigiani e dei valori della Costituzione come salute ed eguaglianza sociale, non possiamo esimerci dal denunciare che Il gioco non vale la candela: il rischio di Covid per l’assembramento voluto da Agoraleontica a Eboli oggi pomeriggio, sabato 31 ottobre non è suffragato da presupposti validi, nella forma e nella sostanza. Mentre resta alto il rischio di circolazione dei virus fascistoidi.

La forma è quella di una associazione (Agoraleontica), la cui matrice non solo è sovranista, suprematista bianca e omofoba, ma – per ammissione stessa dell’associazione – affonda le radici nella “militanza in CasaPound”. Fascistoidi, la cui sede di Bari è stata chiusa “per metodo fascista”.

AgoraleonticaEboli

Il fascismo e i suoi metodi del resto – è appena il caso di ricordare – non sono una opinione da portare in piazza, ma un reato!

Inoltre, pure la sostanza dell’appello lascia a desiderare, poiché, seppure le parti non illogiche delle premesse sono attinte spudoratamente a mani bassi da rivendicazioni del mondo dell’antagonismo sociale come il reddito di emergenza, esse mancano, nel complesso, non solo del richiamo al rispetto della normativa di sicurezza anti-Covid, ma soprattutto di una argomentazione seriamente organica rispetto alle cause della circolazione del coronavirus (e quindi del suo contrasto: un inevitabile ormai – ahi noi! – distanziamento personale da cui devono scaturire misure di sostegno al reddito per chi soffre la crisi, e l’uso della mascherina): forse per non inimicarsi il mondo dei nomask e dei negazionisti sovranisti alla Salvini maniera?

AgoraleonticaEboli-Naponiello-Radio105

 

 

Inoltre, nulla si dice rispetto a dove i soldi vanno cercati: del resto non si è mai visto nella storia alcun fascismo chiedere il conto alle classi più abbienti. Anzi, i fascisti sono sempre stati dalla parte dei padroni nel bastonare lavoratori e precari. Altroché!

Insomma, sembra il solito modo fascista di cavalcare il malcontento, senza opporre una visione alternativa di resistenza al covid19 e alla crisi sociale che deriva dalla pandemia.

Non giunga come intempestivo il nostro contro-appello: ma c’era esigenza di evitare pubblicità all’evento con la contrapposizione fascisti e antifascisti, perché l’Italia i conti col fascismo li ha chiusi il 25 aprile 1945, suggellandoli, di poi, con la Costituzione antifascista.

Eboli, 31/10/2020

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. Che faccia tosta…. durante il Covid, il 25 Aprile, proprio l’Anpi organizzo’ col suo presidente provinciale, una manifestazione affollata a Bellizzi. Non è democratico impedire agli altri di manifestare altrettanto. Una vergogna…

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