Legambiente premia Eboli per produzione di Energia rinnovabile

Produzione di energia rinnovabile, Eboli tra i primi 10 comuni in Campania nella speciale Classifica di Legambiente.

Alla Città di Eboli il prestigioso Premio Comunita Rinnovabili Campania, del 3° Forum Clima e Energia promosso da Legambiente. A ritirare il Premio a Napoli gli Assessori all’Ambiente e all’Urbanistica La Brocca e Marisei. L’assurdo resta che l’energia rinnovabile prodotta viene trasportata da TERNA in Sicilia. 

Nadia La Brocca-Maria Teresa Imparato-Salvatore Marisei 1

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

NAPOLI – La Città di Eboli tra i primi dieci comuni nella speciale classifica di Legambiente Campania per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il prestigioso Premio Comunita Rinnovabili Campania, nell’ambito del 3° Forum Clima e Energia promosso da Legambiente è stato consegnato a Napoli nella mattinata di ieri, presso il CeSMA-Polo Tecnologico dell’Università Federico II di Napoli direttamente dalla Presidente Legambiente Campania Maria Teresa Imparato ai rappresentanti del Comune di Eboli, l’Assessore all’Ambiente Nadia La Brocca e l’assessore all’Urbanistica, Salvatore Marisei.

Primato che fa il paia con la realizzazione dell’elettrodotto sottomarino Tyrrhenian link progetto della TERNA, che impegna la modica cifra di 3miliardi e 700 milioni di euro, con il quale si realizzano due Centrali elettriche di Conversione da alta, media e bassa tensione e viceversa, come, bontà sua il Commissario Prefettizio Antonio De Jesu ha voluto localizzarle a San Nicola Varco nell’ex Mercato Ortofrutticolo.

Ed è proprio grazie a questo primato che la nostra comunità e il nostro territorio si trovano a dover subire una vera e propria violenza. È proprio per la moltitudine di impianti che producono energia da fonti rinnovabili ed ai numerosi campi fotovoltaici ed eolici che sono stati realizzati nel comune di Eboli e nel resto del territorio che Legambiente gli ha atribuito il prestigioso riconoscimento.

Ma proprio grazie a questa moltitudine di impianti e all’energia che producono la società TERNA che fa capo al “forziere d’Italia Cassa Depositi e Prestiti, che gestisce la rete e il Piano Energetico Nazionale (PEN) ha deciso di realizzare l’Elettrodotto sottomarino per dotare di maggiore autonomia energetica la Sicilia e la Sardegna, Energia prodotta in Campania e trasportata in Sicilia e poi in Sardegna sottraendola alla campania stessa. Eppure il Sole in Sicilia non manca, da un calcolo è emerso che quella regione dispone mediamente di 1000 ore di Sole in più rispetto all’intero stivale, circostanza che a noi suggerisce come la Sicilia, da sé potrebbe risolvere tutti i suoi problemi energetici realizzando campi fotovoltaici in loco. Ovviamente questo lo sappiamo noi non la TERNA.

Tornando al primato che Legambiente ha riconosciuto a Eboli e che la Presidente Imparato, anche lei ebolitana, ha consegnato a Marisei e La Brocca, val la pena sottolineare, proprio in questo momento che il nostro Paese sta subendo, a causa delle guerre economiche legate all’energia e alle fonti energetiche naturali, tanto da far levitare i costi, già insopoortabili, come la scelta di TERNA, nel silenzio di Amministratori e Parlamentari locali raporesenti una beffa che si aggiunge al danno, assistendo all’assurdità di trasportare per mezza Italia energia solare che potrebve essere prodotta in loco.

Ma un premio, anche se non comporta nessun utile, non si rifiuta mai e fa sempre piacere averlo nella cristalliera. Poi se si considera i costi, basta pensare che con impianti agili di soli 1000 Mw al costo di circa 1.500.000 si capisce il risparmio. L’accetta del compare taglia il ferro.

Eboli, 27 novembre 2021

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