Vertenza “Ruggi”: Il Nursind Salerno prende le distanze dalla Uil-Fpl

“Vertenza “Ruggi”: il Nursind Salerno prende le distanze su quanto dichiarato dai delegati della Uil Fpl provinciale su quanto accade all’Azienda “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno.

Ospedale Ruggi Salerno

POLITICAdeMENTE

SALERNO – Il Nursind Salerno prende le distanze da quanto dichiarato, nei giorni scorsi, dai delegati della Uil Fpl provinciale su quanto accade all’Azienda “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno. «Come sigla sindacale, per la seconda volta, siamo costretti a tornare su un argomento che evidentemente o non lo si capisce o non lo si vuol capire, anche se a parere di chi scrive la seconda ipotesi risulti essere la più gettonata. Ci troviamo davanti a dichiarazioni che, oltre a sfiorare la querela, affondano le loro radici nell’ignoranza dei fatti e delle norme che regolamentano il vivere comune, cosa che ogni buon sindacalista, medico o di comparto, dovrebbe sempre tenere bene a mente come bussola morale. Invero quanto affermato dal dirigente sindacale della Uil Fpl con frasi del tipo “dietro le ultime battaglie sul Ruggi di Salerno vedo una perenne guerra di tessere sindacali. Ci sono persone che, pur di accaparrarsi qualche delega, non risparmiano attacchi all’Azienda”, oppure “un’Azienda che, se non è chiaro a qualcuno, resta una delle eccellenze del Mezzogiorno d’Italia seppur con le sue difficoltà. Ma basta attaccare pretestuosamente la dirigenza di questa Azienda solo per portare dalla propria parte un lavoratore e garantirsi una tessera sindacale in più. Questo gioco non porta da nessuna parte” e ancora “Ai sindacati autonomi chiedo di fare squadra e non di essere bandiere al vento, quasi ricattate dai lavoratori che minacciano di strappare la tessera ad ogni colpo di tosse.

Tutte frasi sconnesse che evidenziano il poco acume del loro estensore, rispetto a una problematica che doveva essere affrontata in altro modo da tutte le sigle sindacali e non solo dal Nursind. A meno che per il rappresentante Uil Fpl quanto accaduto con l’improvvido ordine di servizio di far lavorare un dipendente per 17 ore consecutive in un Pronto Soccorso, rappresentasse la normalità ed un fatto da non denunciare a chi di dovere”, hanno scritto in una lettera, inviata ai vertici del “Ruggi”, il segretario generale del Nursind Salerno, Biagio Tomasco, ed i delegati Rsu del sindacato, Domenico Cristiano, Monica Senatore, Valerio Guida Festosi e Renato Chierchia.

Nel frattempo, oltre al solito tiro al piccione pretestuoso e senza reali argomenti, si assiste ad un silenzio assordante sulla questione, anche della Uil Fpl, nel mentre ci si accusa di aver denigrato l’azienda. Ebbene vogliamo chiarire al dirigente sindacale, che ben dovrebbe saperlo, che il compito del sindacato è anche quello di garantire ai lavoratori che tutte le tutele di Legge vengano applicate, e qualora esse non lo siano denunciarlo alle sedi competenti, sedi che fino a prova del contrario sono rappresentate dall’azienda e da nessun altro. Ma una cosa corretta e condivisibile l’ha detta il rappresentante della Uil Fpl, ovvero che “si agisca per il bene del Ruggi, su questioni reali e non pretestuose”, ebbene una di queste questioni reali potrebbe riguardare il conferimento di incarichi apicali a persone che non ne avrebbero titolo e che minano dal profondo la credibilità delle azioni messe in atto, anche perché da bravi sindacalisti come tutti siamo, sappiamo bene che determinate assegnazioni violano i contenuti di una ben nota e specifica circolare della Funzione pubblica sull’argomento. Chiudiamo con un consiglio: guardatevi allo specchio e decidete in modo definitivo cosa volete fare da grandi, perché il tempo delle chiacchiere è terminato e il Nursind non resterà fermo ed inerte rispetto alle tante problematiche mai risolte in passato e che ancora sopravvivono nel “Ruggi”. Qui si fa l’Azienda o si muore, parafrasando un antico adagio. Noi siamo pronti. Voi lo siete? E sono due. Se guardi troppo a lungo nell’abisso, prima o poi l’abisso guarderà dentro di te“.

Salerno, 13 marzo 2023

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