Sabato 10 gennaio 2026, ore 15:30, Aula Consiliare del Comune di Agropoli, Convegno dal tema: “Turismo delle Radici. Ospitalità Extra Alberghiera” Una opportunità di sviluppo locale e un asset strategico per la destagionalizzazione.

POLITICAdeMENTE
AGROPOLI – L’Associazione Operatori Turistici di Agropoli, patner del Comune di Agropoli, promuove e invita alla partecipazione al Convegno sul Turismo delle Radici, in programma sabato 10 gennaio 2026 alle ore 15:30 presso l’Aula Consiliare del Comune di Agropoli dal titolo “Turismo delle Radici. Ospitalità Extra Alberghiera” Una opportunità di sviluppo locale,
Interverranno:
- Dott. Roberto Mutalipassi, Sindaco di Agropoli.
- Avv. Roberto Apicella, Assessore al Turismo di Agropoli
- Dott.ssa Giusy Mariani, Presidente Associazione Operatori Turistici Agropoli
- Dott. Giuseppe Vaccarelli, Presidente Consiglio Generale Associazione Italiana Comuni delle Radici
- Dott. Salvo Iavarone, Vicepresidente Confederazione Italiani nel Mondo (CIM)
- Prof. Raffaele Palumbo, Presidente Dipartimento Sviluppo e Cooperazione Italia, Brasile – Cile
- On. Fabio Porta, componente Commissione Affari Esteri (Turismo delle Radici)
Modera
- Dott.ssa Germana De Rienzo
Il convegno si inserisce nel quadro del progetto promosso e sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), in collaborazione con ITALEA e AICOTUR – Associazione Italiana Comuni per il Turismo delle Radici, e rappresenta un momento di confronto tecnico e istituzionale sul Turismo delle Radici come strumento strutturale di sviluppo territoriale, in particolare per aree a forte identità storica e migratoria come il Cilento.
Il Turismo delle Radici si configura come un segmento di heritage tourism ad alto valore aggiunto, rivolto a un bacino potenziale stimato in oltre 80 milioni di italo-discendenti nel mondo, caratterizzato da permanenze medio-lunghe, elevata motivazione identitaria e capacità di generare ricadute economiche diffuse. Si tratta di un modello di turismo in grado di contribuire in modo concreto alla destagionalizzazione dei flussi, al rafforzamento dell’economia locale e alla tutela del patrimonio culturale materiale e immateriale.
Il Cilento dispone di condizioni strutturali favorevoli allo sviluppo di questo segmento: una storia migratoria diffusa, borghi e aree interne di elevato valore identitario, archivi comunali ed ecclesiastici, tradizioni culturali ed enogastronomiche ancora vive. In tale contesto, Agropoli può svolgere un ruolo di hub territoriale, grazie alla capacità ricettiva, ai servizi turistici e alle infrastrutture di accesso.
L’Associazione Operatori Turistici di Agropoli, che rappresenta una rete di operatori dell’ospitalità e dei servizi turistici per oltre 1.100 posti letto, intende contribuire allo sviluppo del Turismo delle Radici attraverso la costruzione di prodotti turistici integrati, la formazione specialistica degli operatori, la collaborazione con enti locali e comunità di italiani all’estero e la promozione sui mercati nazionali e internazionali.
Il convegno è rivolto a operatori turistici associati e non associati, strutture ricettive, ristoratori, guide, agenzie e fornitori di servizi, amministratori locali, associazioni culturali e alla comunità territoriale, con l’obiettivo di favorire una partecipazione ampia e qualificata e di avviare un percorso condiviso di programmazione e sviluppo.
«Il Turismo delle Radici – dichiara il Presidente dell’Associazione Operatori Turistici di Agropoli Giusy Mariani – rappresenta una leva strategica di medio-lungo periodo per la competitività del sistema turistico locale. Investire su identità, memoria e relazione significa costruire un modello di sviluppo sostenibile, capace di generare valore economico e sociale duraturo per il territorio».
Agropoli, 7 gennaio 2026






