UGS Eboli (Unione Giovani di Sinistra): giovani, partecipazione, cambiamento

UGS Eboli (Unione Giovani di Sinistra): partecipare al cambiamento per riportare i giovani al centro della proposta politica della nostra città costruendo iniziative su: diritti, lavoro, istruzione, sanità, cultura, pacifismo, partecipazione democratica, antifascismo, giustizia ambientale e sociale.

POLITICAdeMENTE

EBOLI – In un Paese con disuguaglianze economiche e sociali che crescono ogni giorno, condizioni di precarietà strutturale, una politica impassibile di fronte alle istanze del mondo giovanile, venti di guerra che soffiano sempre più forte, e un’offensiva autoritaria da parte di un governo di estrema destra ai nostri diritti e alle nostre libertà, come UGS Eboli (Unione Giovani di Sinistra) sentiamo l’esigenza di organizzare uno spazio politico giovanile vivo e aperto.

Per questo, in sinergia con il Circolo territoriale di Sinistra Italiana Eboli come organizzazione giovanile, vogliamo riportare i giovani al centro della proposta politica della nostra città costruendo iniziative su temi che ci riguardano molto da vicino: diritti, lavoro, istruzione, sanità, cultura, pacifismo, partecipazione democratica, antifascismo, giustizia ambientale e sociale.

UGS lavora a Eboli, con una propria sede fisica, per rafforzare la presenza sul territorio così come avviene in tutta Italia e porsi come punto di riferimento per studenti, lavoratori, disoccupati e precari che non si rassegnano alla precarietà, alle disuguaglianze economiche e sociali, all’emigrazione forzata, all’assenza di spazi e prospettive, e a politiche pubbliche non all’altezza.

L’obiettivo è chiaro: non rassegnarci e non restare indifferenti davanti ad uno scenario di questo tipo, ma pretendere i nostri diritti e il nostro futuro e trasformare rabbia e frustrazione in partecipazione, cambiamento, forza, organizzazione e proposta politica concreta.

La nostra priorità parte dalla costruzione di politiche giovanili: spazi di socialità e di cultura accessibili a tuttə, lotta alla dispersione scolastica, trasporti dignitosi, potenziamento dei servizi di salute fisica, mentale e un’idea di città che non riduca i giovani a mera bandierina politica da sventolare o a forza lavoro a basso costo.

Sul terreno del lavoro è importante e necessario portare avanti la lotta contro lo sfruttamento e le violazioni dei diritti di lavoratrici e lavoratori, contro la precarietà come modello di vita, e sostenere l’introduzione di un salario minimo, l’abolizione dei contratti pirata, la fine dell’abuso di tirocini e lavoro gratuito mascherato da “formazione”.

Perché il lavoro giovanile non può essere sfruttamento, ma deve garantire diritti, tempo di vita, possibilità di scegliere se restare e non essere costrettə a emigrare.

Così come è parte integrante del nostro progetto politico la battaglia per la scuola e l’università pubblica gratuita e laica: contro aziendalizzazione dell’istruzione, alternanza scuola-lavoro e stage “formativi” sfruttanti, e a favore di un sistema scolastico e universitario più equo che sia strumento di emancipazione delle giovani generazioni e che non selezioni in base al reddito.

I nostri valori politici oggi più che mai ci fanno sentire il bisogno di difendere e affermare con forza la cultura pacifista, e schierarci fermamente contro tutte le guerre e le politiche militari che seminano morte e distruzione colpendo gli ultimi e i più fragili, rinnovando un impegno quotidiano per la pace e la solidarietà verso tutti i popoli oppressi che subiscono violenza e occupazione, ribadendo che il rispetto dei diritti della persona e all’autodeterminazione dei popoli sono principi fondamentali del diritto internazionale e, ancor prima, dell’umanità stessa.

In particolare verso il popolo palestinese, vittima del brutale e inaccettabile genocidio perpetrato dallo Stato di Israele e da un governo di estrema destra accusati di crimini di guerra e crimini contro l’umanità, in violazione di numerose risoluzioni ONU a partire dalla Risoluzione 181 del 1947 sul piano di spartizione che prevede il ritiro israeliano e la creazione di due Stati; passando per la Risoluzione 478 del 1980 sulla condanna per l’occupazione, il muro e le deportazioni, fino alla recente Risoluzione ES-10/23 del 2024 che apre alla Palestina come membro a pieno titolo.

E i nostri valori politici si riflettono anche nelle lotte transfemministe e LGBTQIA+, nella pratica dell’antifascismo quotidiano, nella battaglia contro razzismo, patriarcato, proibizionismo e ogni forma di oppressione sui corpi e sulle vite: autodeterminazione, libertà e spazi sicuri per tuttə rappresentano la base e il cuore del progetto politico.

Perché pensiamo che la dignità umana sia il valore più alto da preservare.

Inoltre, in un territorio come il nostro in cui disuguaglianze e povertà possono diventare terreno fertile per mafie e clientelismo, rivendichiamo un’idea di antimafia sociale e di legalità, contro ogni forma di dominio e ricatto. Restituire luoghi, beni e risorse alla collettività è parte di una strategia di liberazione, non solo di repressione.

Ma sappiamo bene anche che la giustizia sociale è inseparabile dalla giustizia climatica.

Per questo come UGS ci opponiamo a ogni progetto che sacrifichi la salute collettiva e l’ambiente sull’altare del profitto, e rivendichiamo una transizione ecologica giusta, governata dal pubblico e non lasciata alle grandi imprese. Difendere i beni comuni, contrastare inquinamento, cementificazione e speculazioni significa difendere il futuro delle giovani generazioni e costruire un modello di sviluppo alternativo.

UGS a Eboli si pone quindi come uno spazio collettivo, libero, partecipato e aperto a chiunque si senta escluso, rassegnato, sfiduciato e distante dalla politica, ma che sente però dentro un senso di ingiustizia e la voglia di partecipare attivamente alla vita politica della città per prendere in mano il futuro e cambiare davvero le cose.

Attraverso la nostra sede vogliamo che ogni giovane del nostro territorio sappia di avere un posto in cui entrare, parlare e proporre. Vogliamo che attraverso assemblee e iniziative in città la nostra organizzazione divenga strumento di lotta, partecipazione e non una semplice sigla.

Perché il nostro obiettivo politico è quello di costruire insieme alle giovani e ai giovani del nostro territorio una città che metta al centro politiche giovanili, istruzione, stabilità e dignità del lavoro,

Chiunque si riconosca in queste idee è benvenutə nella nostra comunità politica e per unirsi alla nostra comunità politica può contattarci o venirci a trovare in sede per conoscerci.

Per una città e un paese più giusto, più verde, più libero e più vicino alle persone.

Eboli, 11 gennaio 2026

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