A Mario Draghi il Premio Internazionale Carlo Magno

Mentre l’Europa scopre che ha più nemici che mai e perde il suo principale alleato, arriva all’ex premier Mario Draghi il Premio Internazionale Carlo Magno. Le motivazioni del prestigioso riconoscimento: “Ha salvato l’euro e stabilizzato l’Italia”.

Mario Draghi

POLITICAdeMENTE

“Mario Draghi riceve il prestigioso premio internazionale Carlo Magno per il servizio reso all’unità europea”.

ROMAIl consiglio di amministrazione della Fondazione Internazionale Premio Carlo Magno (Internationale Karlspreis-Gesellschaft), l’organo che decide il vincitore, ha elogiato l’ex presidente della Banca Centrale Europea (Bce) ed ex presidente del Consiglio italiano per aver “raggiunto grandi risultati per l’Europa con determinazione e risolutezza“.

Questa decisione (di assegnargli il premio, ndr) arriva in un momento in cui l’Europa ha molti nemici, forse più che mai, sia interni che esterni”, – le parole di Draghi in un videomessaggio trasmesso durante la proclamazione del vincitore del Premio Carlo Magno. Secondo quanto riferito dai media tedeschi, Draghi ha sottolineato che – “per preservare l’Unione Europea, gli europei devono essere più uniti che mai“, dicendosi “estremamente grato” per il premio. “Dobbiamo superare le debolezze che ci siamo autoinflitti. E dobbiamo diventare più forti: militarmente, economicamente e politicamente“, – ha aggiunto l’ex presidente della Banca Centrale Europea (Bce) che riceverà il premio a maggio per il suo impegno a favore dell’unità europea.

Oggi «l’Europa ha molti nemici, forse più che mai, sia interni che esterni». – Per questo gli europei – «devono rimanere uniti» e «superare debolezze autoinflitte». A esortare l’Unione europea è l’ex presidente del Consiglio italiano ed ex presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, insignito del premio Carlo Magno, il Karlpreis, assegnato a chi ha meriti speciali nell’aver promosso l’unità europea. «Dobbiamo diventare più forti: militarmente, economicamente e politicamente», – ha spiegato l’ex premier nel video-messaggio per l’annuncio del riconoscimento. –

«Come nessun altro, Mario Draghi è sinonimo del rafforzamento economico dell’Europa e il suo “Rapporto Draghi” del 2024, che prende il nome da lui, rappresenta la strategia necessaria per garantire competitività, crescita e stabilità nell’Unione europea»,

si legge nelle motivazioni del premio, assegnato in passato, tra gli altri, a Konrad Adenauer, Ursula von der Leyen, Volodymyr Zelensky, Angela Merkel e Papa Francesco.

La decisione i meriti riconosciuti a Draghi sono riassunti nell’espressione «whatever it takes», pronunciata da Draghi in qualità di guida dell’Eurotower nel luglio del 2012 per ribadire che sarebbe stato fatto «tutto il necessario» per salvare la moneta unica nel mezzo della crisi dei debiti sovrani. «Queste tre parole non rappresentano solo il salvataggio dell’euro, ma anche un atteggiamento di coraggio e disponibilità a correre dei rischi per le convinzioni europee», scrivono gli organizzatori, ricordando che la decisione «fondamentale» di permettere alla Bce di acquistare titoli dei Paesi in crisi ottenne, a posteriori, anche il riconoscimento tedesco arrivato con le parole del 2020 del presidente federale Frank-Walter Steinmeier. «Anche oggi Draghi è una delle figure di primo piano che indicano nuovamente la strada all’Unione verso una maggiore competitività, più solidarietà, più Europa», si legge ancora nelle motivazioni del “Carlo Magno” che sarà consegnato a Draghi ad Aquisgrana.

Domani, intanto, l’ex premier sarà ricevuto a Berlino dal cancelliere tedesco Friedrich Merz per un incontro dedicato proprio alle strategie necessarie a spingere la competitività europea.

Roma, 18 gennaio 2026 (Adnkronos)

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