Per Fratelli d’Italia si ritorni al voto. Eboli ostaggio dell’immobilismo per il fallimento dell’amministrazione Conte.

POLITICAdeMENTE
EBOLI – «Si ridia voce ai cittadini che ogni giorno pagano sulla propria pelle i danni prodotti da questa amministrazione guidata dal sindaco Mario Conte. – scrive in una nota Fratelli d’Italia di Eboli – Una gestione che non solo non ha risolto i problemi della città, ma li ha aggravati, amplificati, resi strutturali.
Da troppo tempo assistiamo a uno spettacolo desolante, un’amministrazione paralizzata, senza visione, senza coraggio, senza una direzione chiara. – prosegue la nota FdI – Un governo cittadino ostaggio di minacce, promesse sottobanco e giochi di potere che nulla hanno a che vedere con il bene comune. Una politica fatta di equilibrismi vergognosi e tatticismi esasperanti, denunciati persino da esponenti della stessa maggioranza. Sembra che l’unica preoccupazione sia per qualche “dollaro” in più o per qualche ristoro, non il futuro di Eboli.
Il bilancio di questi anni è impietoso, zero slancio, zero progettualità, zero autorevolezza. Una città ferma, immobile, mentre tutto intorno si va avanti. – aggiunge FdI – È imbarazzante, anzi vergognoso, vedere un sindaco e la sua cerchia incapaci di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità istituzionali. Decisioni rinviate all’infinito, scelte mai prese, un’apatia amministrativa che rasenta l’irresponsabilità. Chi dovrebbe guidare galleggia. Chi dovrebbe decidere temporeggia. E intanto Eboli scivola lentamente verso un declino sempre più evidente.
E il malaffare? a pensar male si fa peccato.
Ma quando l’immobilismo diventa cronico, quando le decisioni non arrivano mai, quando tutto resta sospeso in una zona grigia fatta di silenzi e convenienze, il dubbio non solo è legittimo, è inevitabile! Ed è un dubbio che avvelena l’immagine della città e mina la fiducia nelle istituzioni.
Nel frattempo assessori piagnucolosi che si lamentano invece di agire, consiglieri trasformati in arrampicatori sociali, pronti a usare la politica come trampolino personale sulla pelle dei cittadini onesti.
È questa la politica che vogliamo?
È questo il senso del servizio pubblico?
I comuni vicini dimostrano che un’alternativa è possibile. A Battipaglia le nomine degli assessori sono arrivate in tempi rapidi, garantendo stabilità e chiarezza. A Campagna consiglieri si sono dimessi per rispetto dei cittadini, con schiena dritta e senso delle istituzioni.
Eboli, invece, resta impantanata. Bloccata da una classe dirigente che sembra più preoccupata di sopravvivere che di governare. E questa, oggi, è la vera emergenza. – Conclude la nota FdI – All’amministrazione Conte rivolgiamo un appello semplice e diretto: prendete esempio! Assumete decisioni! Abbiate il coraggio di scegliere, di rischiare politicamente per il bene della città. O dobbiamo pensare che si stia solo aspettando qualche ristoro, qualche convenienza, qualche equilibrio utile a mantenere posizioni personali?
Eboli non può più essere ostaggio di una politica inutile e imbarazzante. I cittadini meritano rispetto, trasparenza e risultati concreti. Chi non è in grado di garantire tutto questo abbia almeno l’onestà politica di fare un passo indietro.
Eboli, 12 febbraio 2026






