Battipaglia. Le minoranze diserteranno Il prossimo Consiglio comunale

Cuozzo-Vicinanza-Cairone-Gianpaola-Provenza-Dacampora-Gianpaola-Zottoli-Visconti-Immadiata-Marino-Balestrieri-Anzalone

La minoranza non sarà presente al prossimo Consiglio Comunale di Giovedì. “non saremo noi ad offrire alla Sindaca i numeri che cerca, perché non è giusto e non è corretto“.

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POLITICAdeMENTE

BATTIPAGLIA«Abbiamo scelto di comunicare in anticipo le nostre intenzioni alla cittadinanza perché è giusto che tutti siano a conoscenza di quello che sta accadendo. – scrivono in una nota i i consiglieri di Minoranza: Anzalone Salvatore, Balestrieri Vito, Cairone Alessio, Cuozzo Giuseppe, D’Acampora Luigi, Immediata Azzurra, Giampaola Valerio, Marino Gaetano, Provenza Giuseppe, Vicinanza Elio, Visconti Antonio, Zottoli DomenicoÈ stato convocato per giovedì 19, in prima convocazione, il Consiglio Comunale per l’approvazione del Documento Unico di Programmazione e del Bilancio Previsionale. Il più importante dell’anno, in cui si porta in discussione la programmazione, le azioni da compiere e i fondi messi a disposizione per realizzarle.

La legge prevede che il Consiglio sia costituito con almeno la maggioranza dei consiglieri comunali: 13, appunto, su 24, e che il Bilancio venga approvato entro e non oltre il 28 febbraio.

Nello scorso Consiglio, la Sindaca Francese ha dichiarato “La crisi è terminata, abbiamo la maggioranza“. La realtà è diversa.

A causa della decadenza del consigliere Franco Falcone, nominato da poco Assessore, la maggioranza è di soli 12 consiglieri. Dovrebbe subentrargli in surroga la Consigliera Francesca Napoli, ma ciò è non possibile senza celebrare il consiglio.

Il cane che si morde la coda, mentre si sfila in maschera.

Questo è il risultato di due mesi di negoziazioni, di minacce di dimissioni, di azzeramenti di giunta e di corse alle poltrone. Talmente impegnati a sopravvivere che non si sono accorti che non hanno i numeri.

Non vogliamo essere complici di tanto pressappochismo e superficialità. Battipaglia non merita di essere ostaggio di una gestione così mediocre ed offensiva.

Per questo motivo abbiamo deciso che non saremo noi ad offrire alla Sindaca i numeri che cerca.

Non lo faremo perché non è giusto.

Non lo faremo perché non è corretto.

Non lo faremo perché ancora una volta, con arroganza, hanno voluto anteporre i giochi di potere agli interessi dei cittadini.

Non lo faremo perché rappresentiamo quella parte di città che chiede a gran voce di cambiare, di staccare la spina a questa amministrazione terminale, che sta finendo di distruggere quel che resta del disastro che ha generato.

Giovedì non ci saremo, per rispetto della città. – concludono i consiglieri di Minoranza: Anzalone, Balestrieri, Cairone, Cuozzo, D’Acampora, Immediata, Giampaola, Marino, Provenza, Vicinanza, Visconti, Zottoli – Spettabile sindaco, si tenga pure “l’articolo quinto”. Ha vinto».

Battipaglia, 18 febbraio 2026

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