27 febbraio alle ore 19:00, presso il Polo Giovani – Diocesi di Avellino, spettacolo teatrale “LègÁmi – Il filo sottile dell’amore violento”: E… il teatro diventa educazione sentimentale.

POLITICAdeMENTE
AVELLINO – Sarà il Polo Giovani – Diocesi di Avellino a ospitare, il prossimo 27 febbraio alle ore 19:00, lo spettacolo teatrale “LègÁmi – Il filo sottile dell’amore violento”, performance contemporanea diretta da Clotilde Grisolia e scritta da Guido Pierro, inserita nel programma OFF del Festival Nazionale “L’Eredità delle Donne”, manifestazione diretta da Serena Dandini.
L’appuntamento rappresenta la fase conclusiva dell’Unità Formativa realizzata nell’ambito delle attività di Formazione Scuola Lavoro (FSL), promossa e organizzata dalle studentesse e dagli studenti della classe 5D. Il progetto, in occasione dell’evento di Avellino, è stato fortemente voluto e sostenuto dalla professoressa Monica Leonardi, che ha accompagnato e coordinato il percorso formativo degli studenti.
Lo spettacolo è prodotto dalla scuola di teatro Crescere Insieme, in collaborazione con l’associazione “A Voce Alta” Salerno, entrambe impegnate da anni nella promozione culturale e nella sensibilizzazione sui temi dell’educazione emotiva e della prevenzione della violenza di genere.
Il costo del biglietto è di 10 euro, acquistabile contattando i numeri indicati sulla locandina entro il 24 febbraio, oppure direttamente presso l’istituto.
Un racconto scenico sulla mascolinità contemporanea
“LègÁmi” nasce dall’immagine simbolica del filo e della corda, metafora delle relazioni che uniscono ma che, allo stesso tempo, possono trasformarsi in vincoli e costrizioni. Lo spettacolo affronta con linguaggio poetico e fisico i temi della mascolinità, delle relazioni affettive e della violenza nelle dinamiche sentimentali.
In scena tre interpreti maschili — Guido Pierro, Alessandro Casaburi e Luca Masiello — accompagnati dalla voce femminile di Maria Camilla Falcone, che guida lo spettatore in un percorso emotivo fatto di conflitti interiori, fragilità e ricerca di nuovi modelli relazionali fondati sull’ascolto e sull’empatia.
La scenografia, curata da Francesca Marena, utilizza corde e intrecci come elemento visivo centrale, costruendo uno spazio sospeso dove gesto e silenzio diventano strumenti narrativi.
«LègÁmi è un atto di ascolto reciproco tra maschile e femminile, tra ciò che si mostra e ciò che si tace», spiega la regista Clotilde Grisolia. «La voce della donna arriva solo alla fine, non per accusare, ma per restituire umanità».
Il valore educativo del progetto
Lo spettacolo nasce all’interno del percorso “La Buona Educazione: il Teatro per educare ai sentimenti”, progetto che utilizza il linguaggio teatrale come strumento pedagogico per affrontare tematiche legate all’educazione emotiva, alla parità di genere e alla prevenzione della violenza.
L’iniziativa coinvolge l’associazione Crescere Insieme Oltre il Teatro APS, affiliata AICS Salerno e attiva nella promozione culturale giovanile, e A Voce Alta Salerno, impegnata nei percorsi di recupero per uomini autori di violenza, con l’obiettivo di promuovere una riflessione collettiva sul rispetto e sulla responsabilità nelle relazioni.
Il calendario delle rappresentazioni
Il progetto prevede matinée dedicate alle scuole e repliche aperte al pubblico:
- 11 febbraio – Teatro Comunale di Mercato San Severino – matinée già svolta con la partecipazione degli studenti del Liceo B. Rescigno
- 27 febbraio – Polo Giovani Diocesi di Avellino – ore 19:00 – evento conclusivo del percorso FSL della classe 5D
- 4 marzo – Auditorium Sant’Alfonso, Pagani – matinée per le scuole
- 6 marzo – Teatro La Locandina – spettacolo aperto al pubblico
Informazioni e contatti
Krizia Di Domenico
didkri9119@gmail.com
didomenicokrizia@pec.it
347 0188300
Informazioni sul progetto
Clotilde Grisolia – Regista
339 2936987
clotildegrisolia@virgilio.it
grisolia_oltreilteatro@pec.net
Avellino, 23 febbraio 2026






