Referendum e voto fuorisede. Campagna PD e GD per il NO

Referendum Costituzionale 22–23 marzo 2026: campagna di Giovani Democratici e Partito Democratico per coinvolgere i fuorisede a votare diventando Rappresentanti di Lista per il NO.

POLITICAdeMENTE

SALERNO – In vista del referendum costituzionale del 22–23 marzo 2026, i Giovani Democratici e il Partito Democratico della Provincia di Salerno lanciano una campagna di mobilitazione rivolta agli studenti universitari e ai giovani lavoratori fuorisede, con l’obiettivo di favorire la partecipazione dei giovani al prossimo appuntamento referendario. Nel corso dell’iter parlamentare del decreto elezioni, infatti, sono stati respinti gli emendamenti che avrebbero consentito ai citadini temporaneamente domiciliati fuori dal Comune di residenza di votare anche in occasione del referendum.

Una decisione che interrompe un percorso già avviato negli ultimi anni: alle elezioni europee del 2024 era stata introdota una prima sperimentazione per il voto degli studenti fuorisede (art. 1-ter del d.l. 7/2024, convertito nella legge 38/2024), mentre nelle consultazioni dell’8 e 9 giugno 2025 la possibilità era stata estesa anche a lavoratori e cittadini temporaneamente domiciliati fuori provincia.

«Le sperimentazioni dimostrano che soluzioni organizzative sono possibili – dichiarano Giovani Democratici e Partito Democratico della Provincia di Salerno – ma senza una normativa stabile migliaia di giovani rischiano di essere esclusi dalla partecipazione».

Per questo motivo, Giovani Democratici e PD promuovono una campagna per coinvolgere studenti e lavoratori fuorisede come rappresentanri di lista, offrendo loro la possibilità di partecipare attivamente e contribuire alla trasparenza delle operazioni di voto nei seggi del territorio in cui vivono, studiano o lavorano.

Salerno, 12 marzo 2026

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