Martedì 17 marzo, ore 17.30, via Santa Chiarella 62, Eboli, incontro con il Procuratore Gratteri a Eboli: Una serata di democrazia promossa dall’Associazione “Cameo” per la presentazione del suo libro “Cartelli di Sangue” Le rotte del narcotraffico e le crisi che lo alimentano.

POLITICAdeMENTE

EBOLI – Martedì 17 marzo 2026, alle ore 17.30, presso Moon Day, in via Santa Chiarella 62 (Strada Provinciale 204) di Eboli, incontro con il Procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri, simbolo della lotta dello Stato alla criminalità. Una serata promossa dall’Associazione Culturale CAMEO animata da Filomena Domini e Gregorio De Falco, della quale quest’ultimo ne è anche Presidente, che per l’occasione presenterà il suo libro scritto da Nicola Gratteri e Antonio Nicaso:Cartelli di sangue. Le rotte del narcotraffico e le crisi che lo alimentano”, edito da Mondadori.

Nicola Gratteri è un Magistrato simbolo della lotta alla criminalità organizzata, un uomo dello Stato, di quelli di portarne vanto per l’eternità, tra i migliori interpreti della tradizione democratica di questo Paese, ed è per quel modo di interpretare la giustizia che vive sotto scorta dal 1989, e oggi più che mai è oggetto da parte di chi dovrebbe essere al suo fianco per non indebolirne quel suo ruolo importante, sembra essere messo in discussione tanto da farlo passare come una figura addirittura  divisiva che suscita oltre al consenso anche un dibattito.

Una narrazione pericolosa utilizzata addirittura per rafforzare le ragioni del SI.

Peccato che quel tentativo di “diminuire” è addirittura minare la figura centrale del ruolo di Gratteri viene proprio dal Governo e dalle sue massime espressioni in testa la Premier Giorgia Meloni. Nel corso della serata, tenuto conto delle prossimo Referendum del 22 e 23 marzo non si può non discutere anche di Riforme Costituzionali, e appunto su uno dei principali quesiti all’attenzione del corpo elettorale, cioè quello del ruolo della magistratura, della separazione delle carriere dei Magistrati e dell’organo di Autogogerno della Magistratura, non di meno del così detto Sorteggio di parte dei componenti dei CSM, insomma di una materia tanto importante, quanto avversata dai “poteri forti e non autorevoli, che riguarda l’equilibrio dei Poteri.

Dopo i saluti di Gregorio De Falco, di Filomena Domini e l’Avv. Ilaria Pisaturo dialogherà con l’autore Maria Carmela Mandolfino.

Seguirà: Il Dialogo sulla Società è sulla Giustizia con:

  • Nicola Gratteri;
  • Gregorio De Falco. 

L’incontro sarà trasmesso anche in Live Streaming YouTube

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“Cartelli di Sangue” di Nicola Gratteri, Antonio Nicaso
SINOSSI

Una rete invisibile avvolge il pianeta. Lungo i suoi fili scorrono tonnellate di cocaina e inimmaginabili quantità di denaro. Dalle coltivazioni sterminate del Sudamerica, la droga raggiunge ormai ogni angolo del mondo – Stati Uniti, Olanda, Australia, Italia – alimentando un’economia criminale globale. Gratteri e Nicaso hanno seguito queste rotte sul campo, partendo dai luoghi in cui tutto comincia: Colombia, Perú e Bolivia, i tre principali produttori mondiali. Lì hanno incontrato i cocaleros che raccolgono le foglie, visto le cocinas dove le foglie diventano pasta di coca e poi, nelle sedi delle unità antidroga, raccolto le voci di chi il narcotraffico lo combatte ogni giorno. Il quadro che emerge è impietoso: mentre i cartelli sudamericani accumulano guadagni colossali, interi territori sprofondano nella miseria, soffocati dalla corruzione e dalla violenza, privati della forza delle istituzioni. Eppure la droga non si ferma, attraversa confini porosi, viaggia nascosta nei container, arriva nei maggiori porti europei persino a bordo di sommergibili artigianali. L’Italia è parte integrante di questo sistema: la ‘ndrangheta, con la sua straordinaria capacità di penetrazione, è oggi uno dei partner più affidabili dei cartelli sudamericani. Dalle banchine di Gioia Tauro milioni di dosi invadono le piazze dello spaccio, trasformandosi in denaro che viene ripulito con metodi sempre più sofisticati, fino a intrecciarsi con l’economia legale. Il nuovo saggio di Gratteri e Nicaso è un viaggio lucido e sconvolgente nelle pieghe del narcotraffico internazionale. Un libro che dimostra come, per debellare davvero questa piaga, la cooperazione tra paesi e strutture antimafia sia condizione necessaria, ma non sufficiente. Occorre liberare i territori dai bisogni e dalla paura, restituendo dignità e fiducia alle comunità; solo così si potrà togliere terreno fertile alle mafie e permettere ai giovani di crescere in un ambiente fondato sulla legalità, sulla responsabilità e sul rispetto reciproco.

GLI AUTORI

Nicola Gratteri è uno dei magistrati più esposti nella lotta contro la ‘ndrangheta. Ha indagato sulla strage di Duisburg e sulle rotte internazionali del traffico di droga. Insieme ad Antonio Nicaso ha pubblicato, da Mondadori, numerosi bestseller: Fratelli di sangue, La malapianta, La giustizia è una cosa seria, La mafia fa schifo, Dire e non dire, Acqua santissima, Oro bianco, Padrini e padroni, Fiumi d’oro, Storia segreta della ‘ndrangheta, La rete degli invisibili, Ossigeno illegale, Complici e colpevoli, Fuori dai confini e Il grifone.

Antonio Nicaso, storico delle organizzazioni criminali, è uno dei massimi esperti di ‘ndrangheta nel mondo. Insegna, fra l’altro, Storia sociale della criminalità organizzata alla Queen’s University. Ha scritto oltre cinquanta libri, tra cui alcuni bestseller internazionali. Da Bad Blood è stata tratta una serie televisiva di grande successo. È autore, con Maria Barillà e Vittorio Amaddeo, di Quando la ‘ndrangheta scoprì l’America.

Eboli, 15 marzo 2026

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