Dal Convegno “La Gestione del Subacqueo con Patologia da Decompressione in un DEA di II Livello”, l’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno riferimento regionale della Medicina Subacquea e Terapia Iperbarica.

POLITICAdeMENTE
SALERNO – Si è svolto di recente, presso l’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, l’evento scientifico: ‘La Gestione del Subacqueo con Patologia da Decompressione in un DEA di II Livello‘, promosso dalla U.O.S. Medicina Subacquea e Terapia Iperbarica, diretta dal Dottore Antonio Siglioccolo.
L’iniziativa, ha delineato un importante momento di confronto tra professionisti del settore e rappresentati della Marina Militare Italiana, a conferma del ruolo del Ruggi quale riferimento regionale nel campo della Medicina Subacquea e della Terapia Iperbarica.
Obiettivo fondamentale di tale evento, è stato quello di tracciare un percorso sicuro, standardizzato e immediato per il paziente affetto da patologia da decompressione (PDD), o malattia da decompressione (MDD), partendo dall’incidente a mare fino alla gestione critica presso il Dipartimento di Emergenza e Accettazione(DEA) di II livello, ovvero l’ospedale di massima urgenza-emergenza.
L’evento inoltre suggella e consolida la collaborazione tra il Centro di Medicina Subacquea e Terapia Iperbarica dell’AOU Ruggi, e il Servizio di Medicina Subacquea e Iperbarica del Centro Ospedaliero Militare di Taranto, quale esempio virtuoso di integrazione tra sanità civile e sanità militare, finalizzato alla crescita professionale degli operatori, allo scambio di competenze e al miglioramento continuo dell’assistenza ai pazienti per garantire e promuovere la sicurezza dell’attività subacquea e la gestione delle emergenze, affinché l’incidente a mare, trovi le risposte mediche adeguate, coordinate e di altissimo livello scientifico.
Sono intervenuti il dott. Antonio Siglioccolo, Responsabile U.O.S. Medicina Subacquea e Terapia Iperbarica del Ruggi, il Contrammiraglio Fiorenzo Fracasso, Capo Servizio di Medicina Subacquea e Iperbarica del Centro Ospedaliero Militare di Taranto, il Luogotenente Vincenzo Clemente, Coordinatore del Servizio di Medicina Subacquea e Iperbarica del Centro Ospedaliero Militare di Taranto, i Tecnici Iperbarici, dott.ssa Valentina Amatruda e dott. Domenico Terracciano, il Dott. Renato Gammaldi, Direttore U.O.C. Anestesia e Rianimazione del Ruggi e il C.V. Giovanni Calvelli, Comandante della Capitaneria di Porto di Salerno.
In seguito all’interesse riscosso e alla nutrita partecipazione, a settembre, sarà organizzata una seconda edizione del Corso per alimentare e sostenere la crescita di questo settore e per supportare la rete di collaborazione che si sta creando tra le parti coinvolte nel progetto.
Salerno, 23 giugno 2026






