Torna “Contursi che legge e guarda il mondo”, la rassegna letteraria che trasforma i libri in esperienza condivisa e presidio civile, promossa dall’APS Associazione “Insieme Per…” con la presentazione del Romanzo di Carmela Forlenza “Non chiamatelo padre – L’infanzia di Mattia tra insostenibili dinamiche familiari“, edito da Giannini Editore.

POLITICAdeMENTE
CONTURSI TERME – Il prossimo incontro della Rassegna Letteraria Livia Lardo, Presidente “APS Insieme Per…“, Gerardo Sorgente, 29 ottobre 2026, alle ore 18.30 presso la Sede dell’APS “Insieme Per…” in Via G. Forlenza a Contursi Terme, con protagonista Carmela Forlenza e il suo ultimo romanzo “Non chiamatelo padre – L’infanzia di Mattia tra insostenibili dinamiche familiari“, edito da Giannini Editore.
Un incontro con l’autore che vuole superare la tradizionale presentazione per diventare laboratorio di comunità. A dialogare con l’autrice saranno:
- Livia Lardo, Presidente “APS Insieme Per…“;
- Gerardo Sorgente, Psicologo Clinico-Psicodiagnosta, esperto nella prevenzione e gestione della violenza;
- Aminta Bini, insegnante dell’IIS Corbino di Contursi.
- Modera Maria Vita Della Monica, giornalista.
Ad arricchire la serata ci saranno le “Suggestioni Musicali” del Maestro e compositore Vito Mercurio, con la voce di Marlisa Carbone, su testi originali dello stesso Mercurio.
Sinossi
“Non chiamatelo padre” racconta un dramma familiare attraverso la storia di Mattia, un bambino che cresce in un ambiente oppressivo e violento, seguendone il percorso di crescita tra dolore, resilienza e speranza.
I personaggi, identificati attraverso nomi simbolici come Furfante, Sornione e Conforta, incarnano caratteristiche precise, mentre il linguaggio intenso e poetico dell’autrice alterna narrazione evocativa e introspezione, dando vita a un racconto profondamente coinvolgente.
L’iniziativa, nasce con l’obiettivo di celebrare la pubblicazione dell’opera attraverso un format che supera la tradizionale presentazione editoriale, trasformando il libro in un’esperienza interattiva e multidisciplinare capace di coinvolgere il pubblico in un percorso emotivo e intellettuale.

L’autrice
Carmela Forlenza, nata nel 1947 a Eboli, è laureata in Pedagogia presso l’Università degli Studi di Salerno. Per tanti anni docente, ha vissuto a Milano dal 1984 al 1996, dove ha pubblicato le raccolte artistiche Poesie su tavole (1993), realizzate a mano tra scrittura e pittura.
Nel 1994 è stata selezionata dal Maestro Marcello Abbado per rappresentare il Conservatorio di Milano al Festival Internacional de Orquestas de Jóvenes di Murcia. Tornata a Eboli, ha proseguito la sua attività tra prosa, poesia e scrittura per la musica, firmando anche Musica Mediterranea, opera di teatro, musica e balletto debuttata al Teatro Romano di Benevento. Tra le sue pubblicazioni recenti si segnala La mia prigione, la leggenda del Covid 19 (2020).
Poetessa visiva, nel 2019 ha ricevuto il Premio internazionale “Borgo d’Albori” di Vietri sul Mare per la Poesia Visiva.
Un’autrice che da sempre intreccia parola, immagine e musica, e che con “Non chiamatelo padre” sceglie di affrontare uno dei temi più urgenti e dolorosi del nostro tempo: le dinamiche familiari insostenibili e le ferite invisibili dell’infanzia.
Contursi Terme, 23 ottobre 2026






